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venerdì 31 dicembre 2010

aforisma del giorno...e auguri!

Esiste una grande verità su questo pianeta: chiunque tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con volontà, è perché questo desiderio è nato nell’anima dell’Universo. Quella cosa rappresenta la tua missione sulla terra.                                                                                                                                                    P. Coelho

Stasera molti di noi faranno un bilancio ed esprimeranno sogni, desideri e magari buoni propositi...auguro a voi, ma sinceramente soprattutto a me stessa che il desiderio che ognuno di noi ha nel profondo del proprio cuore possa realizzarsi nell'anno nuovo, e che queste parole non rimangano solo tali!
Perciò incrociamo le dita e Buon 2011 a tutti!

giovedì 30 dicembre 2010

aforisma del giorno

Non sempre il vino nuovo ci fa dimenticare quello che la vite ci ha donato l'anno prima.
                                                                                                                      Simonide.

qualcosa di rosso...e da buttare!

Bene bene ci siamo! Domani sera si mette la parola fine al 2010, personalmente non vedo l'ora, anche se come succede nei film il seguito difficilmente supera la prima uscita...perciò sxiamo non sia lo stesso per l'anno nuovo! Quindi nonostante non sia il mio colore preferito, domani sera tassativo qcosa di rosso, perchè ha significati positivi, e in particolare è simbolo di forza, vitalità e sicurezza; è quindi una sorta di portafortuna, un elemento di buon auspicio...e chi come me non ama molto questo colore ho scoperto che può optare per il corallo tra l'altro, anche al corallo stesso vengono attribuite qualità positive, e si pensa che abbia un potere protettivo nei confronti delle energie negative.
Quindi domani sera bando alla superstizione e tutto ciò che può portare bene sarà nelle mie mani! Poi penserò attentamente a cosa buttare dalla finestra, almeno in senso metaforico! In questo caso ci vuole decisamente un bel sacco dell'immondizia, pronto per la discarica...largo quindi all'anno nuovo...e che sia...tutto quello che volete, purchè domani nessuno mi dica: "sxiamo sia meglio di quello passato"!

mercoledì 29 dicembre 2010

Stare con i piedi per terra

Da una settimana esatta ho scoperto che si possono leggere i piedi! Quindi ragionare con i piedi non è poi così brutto, visto che le linee situate sotto la pianta per quanto meno conosciute delle loro sorelle che percorrono le mani, ci rivelano comunque le nostre tendenze e il potenziale, i successi e la strada che il destino ci ha preparato.
Si può capire quali sono i nostri potenziali e i nostri blocchi energetici. Infatti i segni che restano sui piedi rappresentano la nostra storia personale.
Scoprire che nei piedi è scritta la nostra storia, come del resto in tutto il nostro corpo, le nostre emozioni, la nostra visione del mondo ha allargato il mio modo di guardare le cose. La lettura emozionale del piede offre uno strumento di consapevolezza di se stessi e del proprio vissuto personale. Ognuno di noi ha un proprio bagaglio di esperienze, sulla base del quale il proprio corpo e i proprio IO elaborano il proprio adattamento alla vita e allo stare al mondo...nel senso stretto dello stare sui 2 piedi!
Da oggi quindi avrò molto + rispetto  per loro, e non solo nello shopping per la scelta delle scarpe! Bisogna coccolarli di più, sempre!

aforisma del giorno

Restare attaccati alla rabbia provoca soltanto muscoli in tensione
Joan Lunden

lunedì 27 dicembre 2010

aforisma del giorno

"Degli uomini cattivi puoi fidarti. Quelli almeno non cambiano."
                                                                                                                                   William Faulkner

che anno sarà il 2011?

L'anno che si sta chiudendo MMX, o 2010 se preferita, era stato proclamato “Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale”, il tutto con tanto di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea Serie L 298 del 7 Novembre 2008.
Bene, vediamo un po' se è stato proprio così. Bisognava:
  • riconoscere pienamente il diritto fondamentale delle persone in condizioni di povertà e di esclusione sociale di vivere dignitosamente e di far parte a pieno titolo della società;
  • aumentare la partecipazione pubblica alle politiche e alle azioni di inclusione sociale;
  • promuovere una società più coesa e sensibilizzare le coscienze
  • e soprattutto AZIONI CONCRETE e non parole.
Forse qualcuno si è dimenticato che un anno dura 365 giorni, e che ormai ne mancano solo 4 alla fine...ma forse questo qualcuno pensa di poter risolvere tutto all'ultimo minuto o forse che si potrà condonare il 2010 nel 2011. Per il momento il 2011 non è stato proclamato l'anno di qualcosa...forse si potrebbe proclamare il 2011 come anno del condono 2010, che ne dite? Aspettiamo la Gaszzetta ufficiale.

Chi ben comincia...

è a metà dell'opera!
Ho appena iniziato e già ho cambiato sede...beh nn mi si trovava!!!
E poi visto il mio umore di quando è nato questa passione per il blog è più indicato questo come titolo,

 ...in fondo la mia passione per Coco rimane inalterata e di sicuro Lei saprà capire e nn verrà a grattarmi i piedi!!!