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sabato 31 dicembre 2016

Beeeeh, nun se saluta?

A chi di dovere. Scrivo con riferimento ai giorni belli.
 Ne voglio trecentossessantacinque. 
Se vuoi dei bei giorni, la cosa migliore è ordinarli un anno per volta!  
Lucy van Pelt




Un po' come fai con l'oroscopo...non ci credi, ma lo leggi, se è bello finisci per crederci... 
Alla fine domani è semplicemente il 1 Gennaio. Cambia la numerazione dei documenti, si riparte da 1. Ma noi siamo sempre gli stessi. I buoni propositi durano poco e lo sappiamo bene!
Odio il Capodanno, come il Carnevale, due giorni in cui devi divertirti per forza, secondo la prassi. Tutto rispetto per chi festeggia, ma forse sarebbe più semplice impegnarsi a divertirsi ogni giorno dell'anno non solo una manciata di ore la notte del 31.
Fa "alternativo" fa "polemico" non fare festa?
Chi l'ha detto... si può essere felici staccando il calendario vecchio e appendendo quello nuovo al muro! Si può, per un attimo, in quella frazione succede qualcosa a tutti. Scettici o no, ottimisti o no, sbronzi o no... succede che per un attimo la speranza si accende, che non solo le fatture o i ddt ripartano da 1, ma anche tu. A tutti noi piace pensare che ci possa essere un nuovo inizio...
Ma noi siamo sempre gli stessi. I buoni propositi durano poco e lo sappiamo bene!
Stamattina corsa di fine anno con la mia Compagna di Viaggio. Presezzo-Roncola rivisitata, una corsa in salita per ricordare un 2016 carico di pesi, da buttare...anche se poi "tutto ciò che segna, insegna" 
Uno sguardo al panorama, e via in discesa. Una lunga, divertente discesa con il sole in faccia. Una corsa incontro all'anno nuovo col sorriso, come a dire io sono qui, prova a prendermi...

Il 2014 se devo fare un bilancio da runner è stato l'anno delle Mezze, il 2015 l'anno della Regina,il 2016 l'anno del Trail.
L'anno che verrà sarà senza programmi, quello che si potrà e si vorrà fare si farà. Di sicuro non mancheranno il dislivello e le piccole grandi sfide... perchè un orizzonte sempre piatto non lo voglio ammirare.

Scendendo dalla Roncola un gregge di pecore. 
Ela "salutale con la mano, porta bene"
Io " se serve le abbraccio anche!!"

Di sicuro salutiamo le pecore quelle che portano bene, ma diciamo ciao anche a quelle pecore a due zampe che a volte incontriamo, perchè la vita a volte è già complicata di suo e non servono codardi a complicarla. A volte è così bella e intensa che non la puoi condividere con chi sceglie di viverla a metà. A volte è cosè breve che non puoi sprecarla con chi non fa che commiserarsi...
Ecco saluto così il mio 2016, vestita di rosso con cui ho fatto pace non perchè credo poi porti bene, sorridendo in discesa, col sole in faccia, i capelli scompigliati come sempre... e salutando le pecore.
E domani?
E' semplicemente il 1 gennaio, succede ogni anno!
La cosa importante è non smettere mai di credere che però si può sempre ricominciare. Ma c'è un'altra cosa importante da ricordare...che ci sono alcune cose e persone alle quali vale la pena di aggrapparsi e condividere un anno intero...