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martedì 21 maggio 2013

mi piace


"  Negli ultimi 33 anni, mi guardo nello specchio tutte le mattine e mi chiedo: 
 se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, farei ciò che sto per fare oggi?
E ogni volta che la risposta è stata “no” per troppi giorni a fila, capivo che dovevo cambiare qualcosa. ”

Steve Jobs
 
E ci siamo...sono 33.
33 anni e non sentirli!
Sarà la corsa, sarà la mia bimba, sarà qualche patto col diavolo, ma sto decisamente meglio ora che nel decennio passato!
Il 33 è un bel numero, mi piace. Ha molteplici sfaccettature, un po' come la sottoscritta.
E' dispari.
E' palindromo, fa figo dire questa parola e per chi non lo sapesse sono i numeri come 11, 22, 44 ok? lo so questo fa molto wikipedia lo so...
E' il numero che devi dire al dottore quando ti ascolta i bronchi.
E' il numero atomico dell'arsenico, nessun ipotesi di avvelenamento verso nessuno, tranquilli...anche se un pensierino ogni tanto ci sta!
E' il prefisso telefonico per la Francia, e magari sarà di buon auspicio per un bel weekend a Paris da madame Coco.
E' il numero di Melandri, e la cosa non mi piace per niente. Ma visto che mi diverto a fare la parodia della Manu (la sua disinteressata fidanzata modello Barbie mora) la prendo sul ridere
E' il numero degli anni che secondo l'Islam hanno i morti in Paradiso, vabè per ora mi reputo ancora cattolica e spt viva...
E' la durata in giorni nella teoria dei bioritmi del ciclo Intellettuale, non ci ho capito molto ma dicono che influenzi la logica, il ragionamento, la perspicacia, la vivacità mentale. Ecco vediamo di farne buon uso quest'anno... 

E poi e poi udite udite... secondo un sondaggio britannico del sito web Friends Reunited l'età migliore per essere felice è... rullo di tamburi:
quando compiamo 33 anni!
Il risultato è stato schiacciante: i "migliori anni della nostra vita" sono i 33 per ben sette partecipanti su dieci.
C'è chi dichiara che in questo periodo ha raggiunto il momento più divertente della propria esistenza, e chi il periodo di maggiore ottimismo verso il futuro.
Che quest'età abbia qualcosa di particolare è noto, visto che i 33 sono associati puntualmente agli anni di Gesù Cristo.  Ma le motivazioni sono senza dubbio diverse fra loro, c'è chi attribuisce la soddisazione nell'aver avuto dei figli o visti i tempi per i più fortunati la soddisfazione arriva proprio dal lavoro o per una serie di gratificazioni ottenute nell'ambito professionale. Altri dalla famigli, altri che alla soglia di una raggiunta maturità riescono a gestire meglio lo stress e quindi riescono a vivere più serenamente.

Il risultato di questa ricerca non stupisce però più di tanto gli esperti. Come ha spiegato al Daily Mail la psicologa inglese Donna Dawson, "i 33 anni sono un tempo sufficiente per aver eliminato l'ingenuità dell'infanzia e l'impeto dell'adolescenza senza perdere l'energia e l'entusiasmo della giovinezza. (…) Il nostro senso della realtà si mescola con un forte senso di speranza, uno spirito del fare e una sana convinzione del nostro talento e delle nostre capacità".

L'età dell'oro, insomma. Quindi oggi compio 33 anni e come dice il Liga il meglio deve ancora venire...

sabato 18 maggio 2013

sembra talco ma non è, serve a darti l'allegria!

" L'allegria è l'ingrediente principale nel composto della salute. "
Arthur Murphy


Alla faccia del meteo ancora inclemente, oggi voglio essere allegra.
Perchè?
Perchè gente allegra il ciel l'aiuta!
Perchè è sabato!
Perchè c'è profumo di ciliegie nell'aria...
Perchè il sabato di solito mi concedo la colazione al bar da sola in tutta tranquillità, pochi minuti solo per me, un giornale e la sospirata brioches al lampone quando riesci ad acchiapparla ( e stamattina ci sono riuscita!) ...
Perchè stamattina senza che me ne accorgessi il vicino me l'ha offerta dicendo che "ogni tanto è bello vedere una donna sorridere", allora pomeriggio ci riprovo con un sorriso ancora più largo magari ci scappa lo spritz a sto giro!
Perchè domani in casa ♥ V E F ♥ inizia il rave party, il triduo festivo... insomma iniziano i nostri festeggiamenti...
Perchè ho imparato da Little E a svegliarmi ogni mattina col sorriso, lei lo fa puntualmente, ogni mattina ride, talvolta a crepapelle coi suoi amici immaginari: tanto uno pensa ho tutta la giornata poi per incazzarmi se voglio...
Perchè non serve essere alticci per sorridere...
Perchè la giornata è ancora lunga e per ora la mia allegria resiste!

giovedì 16 maggio 2013

Rebus

" Gli uomini sui quaranta sono come le parole crociate del New York Times:
difficili, complicati e non sei sicura di avere la risposta giusta. "



Carrie Bradshaw, in Sex and the City


Purtroppo non solo gli uomini, anche le donne. E non solo sui quaranta!
Già la pioggia non aiuta mai, se poi è frequente come ultimamente complica ulteriormente le cose.
Se contemporaneamente alla pioggia il dente del giudizio sopravvissuto allo sterminio ha deciso di svegliarsi 3 giorni fa e mentre tu pensavi che si sarebbe anche riaddormentato, il dentista ti rifila l'antibiotico dicendoti ci rivediamo fra una settimana per toglierlo, la giornata direi che si complica ulteriormente.
La giornata, soprattutto lavorativa, se piove oltre che tremendamente noiosa, diventa lunghissima.  Quando piove tutto diventa più difficoltoso, non solo il traffico urbano e la visibilità. Anche le persone.
Dicono sia semplice complicare le cose e altrettanto complicato renderle semplici. A volte per alcune persone la seconda ipotesi sembra una scelta di vita impossibile!
Una cosa o ti piace o non ti piace, o la vuoi o non la vuoi.
Lo so che non è tutto bianco o nero, le sfumature di grigio sono moltissime e non solo 50... e la vita fortunatamente è a colori. Ma certe volte le cose sono così: o dentro o fuori, o sì o no.
Non puoi tornare un giorno SI' e uno NO a provarti gli stessi occhiali, a chiedere mille pareri a chi conosci e a chi non conosci e che passa solo per sentirti dare la risposta che vuoi sentirti dare! una cosa o ti piace o non ti piace. Punto!
Poi pensi che alla fine la vita ce la complichiamo da soli, che in fondo è lei che si sta complicando la vita da sola, io sono solo una "spettattrice" che aspetta il SUO di finale non il MIO!
Io al suo posto avrei già scelto. 
Vediamola così davanti a una scelta preferisco vedere la scelta come un'opportunità non come una complicazione, in fondo credo sia proprio in questo che si veda l'ottimismo...


mercoledì 15 maggio 2013

fidarsi è bene, non fidarsi è meglio...



" Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce,
ma bisogna avere fiducia. "
Totò
Oggi sono andata a correre in pausa pranzo, una manciata di km ma fatti bene, come direbbe un vero runner!
Per dovere di cronaca ho cambiato le "scarpette": dopo un tot di km, sempre quelli veri dicono di farlo... così settimana scorsa mi sono decisa e sono andata.
Ho esposto le mie richieste e i miei dubbi e mi hanno messo davanti agli occhi 3 scelte. Così d'istinto ho scelto la soluzione più tecnica e il mio animo tamarro ha cmq suggerito il mix verde fluo + blu elettrrico.
Le prime due uscite sono state un po' una delusione, non sto a scendere in dettagli tecnici che tanto ignoro anche io, ma non le sentivo proprio mie. Mi ero pure pentita dell'acquisto. Poi domenica abbiamo cominciato a capirci e oggi... intesa perfetta!
Come sempre, come in tutte le cose.
Anche con la mitica Ciompa (la mia moto per chi non lo sapesse o lo avesse dimenticato...) era stato così, proprio non ci capivamo, la detestavo all'inizio, poi ci siamo prese e capite.
Sono così, parto in 4° ma in fondo in fondo  sono un vecchio diesel: ho bisogno di tempo per prendere confidenza con le cose e ancora di più con le persone. Ci devo fare il callo, abituarmi e sentirle mie per avere la sicurezza e la tranquillità nei confronti di me  stessa e degli altri.
Quel che è certo è che la fiducia non si ottiene nè con la forza nè tanto meno con le sole parole, ma si merita con gesti, con l'esserci, con i fatti concreti.
O con il sudore ritornando alle mie scarpette...

giovedì 9 maggio 2013

Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai?

" Com'è difficile parlare della luna!
È così scema la luna.
Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere."
Samuel Beckett
E' un po' che non scrivo, diciamo che mi sono fatta prendere dalle #3cosebelle della giornata e pubblicandole su fb ho trascurato un po' il blog.
Ma capita.
Ogni tanto mi eclisso.
Eh già mi eclisso come la luna.
Qualche giorno fa ho messo fra le 3cosebelle la rifelssione di un perfetto sconosciuto che ti apre la mente.  E fortunatamente è un bel pensiero che ogni tanto mi torna in mente.
Come avrete capito si parla di Luna. Questo tizio mi ha detto che sono come la luna, ho le mie fasi, posso avere la mia fase calante, la fase buia (x intenderci quello che sul calendario è tutta nera...) ma piano piano tutto passa, ricominci a crescere e torni nel tuo splendore. Grazie!
Vista sotto questo punto di vista, qualsiasi fase calante diventa meno triste! Perchè sai che cmq finisce e in ogni caso il paragone con la Luna mica mi fa schifo!
Ha il suo fascino, è misteriosa, ha un lato che non mostra mai...in fondo è visibile di notte quindi rappresenta un po' l'altra versione del mondo, quella che non viviamo tutti i giorni... come diceva Romano Battaglia La luna è l'anima, è il nostro modo di vivere le emozioni, i desideri, i sogni. La terra è la realtà, il luogo in cui lottare con i rimpianti e le delusioni.