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domenica 26 agosto 2012

Verdure di stagione...


"Passiamo i primi tre anni della vita ad imparare a parlare.
Ed il resto dell'esistenza a pentirci di tutte le occasioni
in cui non siamo riusciti a stare zitti."




Anche in Rocky 5 lo dicono "il tempismo è l'essenza della vita" ... e ogni tanto ce l'ho anche io!
E' bastato entrare in un negozio 1 minuto prima di quella per aggiudicarmi l'ultimo paio di pantaloni... nonostante il suo "vediamo se ci stai"...!!!  MA come sei messa? E io, dopo averli provati, le ho risposto "ci rivediamo fra qualche anno dopo che avrai partorito...e cmq ci sto". E' proprio vero non è il tempo che ci impieghi a fare una cosa, ma il tempismo con cui la fai.
Il tempismo non è altro che qualcosa che avviene, che è fatto, o che agisce al momento opportuno...
L'esempio è stupido lo so, ma rende bene l'idea, molto spesso la vita di tutti i giorni si riduce ad una questione di tempismo. A volte hai solo un momento per decidere… e se il momento è giusto non fartelo sfuggire, perchè la mancanza di tempismo può rovinare tutto.
Come le verdure... meglio mangiare quelle di stagione, costano meno e sono più buone...

giovedì 23 agosto 2012

L'erba del vicino...

 
"Detesto i prati perchè tutti hanno un prato con l'erba e
quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri,
 si diventa tutti gli altri."
Charles Bukowski
 
 
La riflessione di oggi è la conseguenza di una sosta al semaforo...e una vignetta su Fb...
Stamattina mi si affianca una coppia super coordinata su una moto che è stata fino ad ora la mia preferita (Ciompa a parte...), forse perchè legata ai ricordi e ai sorrisi più belli, e in quei secondi di sosta fra i flashback spunta un po' di malinconia x ciò che di sicuro x un bel po' non potrà più essere.
 
In quel momento oltre al verde, ovviamente, spunta un piedino scalciante dal seggiolino accanto a me, mi sporgo e vedo E impegnata in un sorriso e gorgheggio compreso, ovviamente ora ci sei tu a riempire le giornate e ogni giorno è una scoperta.
Poco dopo la vignetta...
 
ora questa è esageratamente esagerata! Perchè o E è davvero brava o io una madre snaturata! Però di sicuro tanto di quello che facevi prima ora lo devi alemno rimandare quando poi non ci devi rinunciare. Ma ogni cosa a suo tempo...e spt chiusa una porta si apre un portone!
Perchè è molto più facile dire quello che nn puoi più fare, invece di guardare a ciò che di nuovo puoi fare o scoprire se solo si apre un po' di piu la mente. Come con le persone, è più facile criticarle e dire quello che non fanno per noi, invece che pensare a quello che cmq ci danno o fanno. A volte anche se una persona non ci ama come noi vorremmo, non è detto che non ci ami a modo suo.
L'erba del vicino davvero è sempre più verde? Perchè per il principio della reciprocità la nostra erba è più verde per il nostro vicino, visto che noi siamo il suo vicino!
Esiste una vera e propria ricerca su questa convinzione, secondo tale Hamilton l'erba del vicino e' sempre piu' verde, perche' quando siamo presi in prima persona a compiere per esempio un lavoro, alcuni dei centri motori del nostro cervello, quelli che dovrebbero accendersi per imitare, e quindi percepire con esattezza lo stesso lavoro ma svolto da altri, sono impegnati contemporaneamente a seguire il nostro corpo e fanno male i loro calcoli nel valutare il lavoro altrui, sminuendolo e giudicandolo minore o meno faticoso rispetto al nostro.
 

 

lunedì 20 agosto 2012

"Sii paziente verso tutto ciò
che è irrisolto nel tuo cuore e…
cerca di amare le domande, che sono simili a
stanze chiuse a chiave e a libri scritti
in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte che possono esserti date
poichè non saresti capace di convivere con esse.
E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora.
Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga,
di vivere fino al lontano
giorno in cui avrai la risposta."
Rainer Maria Rilke 


Sii paziente con quel che c'è nel tuo cuore...




è da tanto che non scrivo, avevo chiuso con l'addio alla mia cara Ciompa, e dopo i 9 mesi da "delirio di onnipotenza" non sapevo come riprendere il blog!

Sono già due mesi che la piccola Ester è con me e le emozioni sono tante, troppe per essere relegate in un blog, mi ci sono voluti un po' di mesi sabbatici, chiamiamoli così. I 9 mesi di attesa sono un vero delirio di onnipotenza, perchè complice la vita che cresce dentro di te ti senti invincibile, forte da poter sfidare tutto e tutti, ma quando quel piccolo essere ti viene dato fra le braccia, tutte le tue certezze crollano! La sua fragilità in quel momento ti fa assalire da domande alle quali non sai rispondere, da mille dubbi e incertezze. Piano piano impari a conviverci, goni tanto dai una risposta a quna ad altre rimandi e nel frattempo ti godi ogni singolo momento della sua vita. Così oggi complice l'aver ritrovato il libro di Rilke, regalo di una cara amica, e aver trovato un'altra favola con morale sulla vita, rieccomi qui. Più o meno la stessa prima, cambiano le domande e i dubbi, forse più critica ed esigente, perchè ora non sono solo io, ma c'è una persona che dipende da me...e anche se a volte vorrei far piazza pulita di ciò che non va non sempre si può...perchè come insegnano i porcospini....

La favola del Porcospino
"Durante l’era glaciale, molti animali morivano a causa del freddo.
I porcospini, percependo la situazione, decisero di unirsi in gruppi, così si coprivano e si proteggevano vicendevolmente, però le spine di ognuno ferivano i compagni più vicini, giustamente quelli che offrivano più caldo.
Per quel motivo alcuni decisero di allontanarsi dagli altri ma cominciarono di nuovo a morire congelati.
A quel punto o sparivano dalla Terra o accettavano le spine dei compagni. Con saggezza, decisero di tornare a stare insieme.
Impararono così a convivere con le piccole ferite che la relazione con un simile molto prossimo può causare, poichè la cosa più importante era il caldo dell’altro. E così sopravvissero."

I rapporti migliori non sono quelli che uniscono persone perfette, ma quelli dove ognuno impara a convivere con i difetti dell’altro, ad ammirare le sue qualità ed ad avere bisogno sempre del suo fianco. Ma forse alla piccola E sarà meglio insegnare a scaldarsi da sola! E a non dipendere troppo dagli altri, perchè a volte certi graffi sono più profondi di altri.