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venerdì 28 ottobre 2011

Un salto nel buio....


Cos'è più utile, il sole o la luna? Georg Lichtenberg
La luna, naturalmente, essa risplende quando è buio,
 mentre il sole splende solo quando c'è luce.




evidentemente il reverendo si è sbagliato: siamo ancora qua!

Oggi parlando con un amico di teoria di colori, di primari, di cosa fa il bianco e il nero.... ho finito per pensarci tutto il giorno, e si che non è che ho poi tutto sto buon tempo! Ma sta cosa mi ha preso, soprattutto sul finale quando si è arrivati a parlare di luce nera... io ho detto che non esiste, e ne sono ancora convinta più o meno!
Certo se cerchi luce nera, trovi qualche gruppo rock e la Lampada di Wood, ma altro non è che una lampada UV. Ma allora la luce nera esiste si o no? E soprattutto come la interpretiamo?
Per me il buio è la luce nera. Perchè se ci penso la parola luce mi fa venire in mente una cosa molto intensa e altrettanto lo è il buio quando non c'è neanche uno spiraglio di ......luce. Mi sa che mi sto incartando!
Comunque ribadisco il mio concetto la luce nera in sè non esiste, ma sicuramente è più affascinante pensare che esista: vuoi perchè misteriosa e irragiungibile. O forse semplicemente perchè ognuno di noi è un po' come la luna, ha un lato oscuro che non mostra mai a nessun altro.

venerdì 21 ottobre 2011

Titoli di coda

«Io so gustarmi la vita perché so che cos’è la morte:
è una grande invenzione».
Steve Jobs


E ci risiamo! Oggi è di nuovo la fine del mondo: per essere esatti, venerdì 21 ottobre, alle 18 ora della California, le tre del mattino in Italia. E' la data fissata dal reverendo Harold Camping per il Secondo Avvento, quando circa il 2% della popolazione mondiale verrà immediatamente spedita in Paradiso mentre il rimanente dovrà rassegnarsi all'alternativa più tropicale.
C'è da dire che questo arzillo nonnino non è la prima volta che se esce con questa sparata...l'ultima previsione era il 21 maggio, poi lassù sapendo che era il mio compleanno, hanno pensato di rimandarla!
In ogni caso, al di la che non ci si crede, che faresti se sapessi che è l'ultimo giorno? A parte che se fosse così, se tutti sapessero la stessa cosa sarebbe il delirio collettivo quindi non è che mi divertirei tanto, ma di sicuro cercherei di godermela il più possibile. Di sicuro non si potrebbe andare molto lontano, dipende dal preavviso certo, ma all'ultimo momento non puoi certo prendere un volo per i tropici, quindi occorre organizzarsi diversamente! Quello che vorrei è non farmi prendere dalla litania degli "avrei potuto...": ecco non vorrei passare le mie ultime 24 ore a rimuginare sulle cose non fatte e non dette. Ma per farlo bisogna arrivare preparati, o quanto meno provarci. Cercare di arrivare il più soddisfatti possibili a quel momento, per poteri dire solo una volta certo avrei potuto fare così...ma in fondo non me la sono cavata poi così male.... ecco vorrei questi come titoli di coda...

mercoledì 19 ottobre 2011

Ci vogliono sia il sole sia la pioggia per fare un arcobaleno...

La gente dice di amare la pioggia, ma quando piove prendono l'ombrello.
La gente dice di amare il sole, ma quando c'è cercano l'ombra
Tutti dicono di amare il vento, ma quando tira chiudono le porte
Per questo motivo ho paura di credere alla gente quando dice di amarmi



Complice la giornata uggiosa e una citazione di un'amica stamattina, oggi ho voglia di parlare di pioggia.
Chi desidera vedere l'arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia..... ma anche senza arcobaleno la pioggia mi piace. Anche quando ti scompiglia i capelli, ti bagni come un pulcino  e soprattutto mi piace quando ci corri letteralmente dentro.  Non credo di non essere un'ottimista solo perchè mi piace la pioggia...ci sarà già chi dirà la solita malinconica, ma chi se ne frega! Anche x' credo che si possa essere benissimo ottimisti, ma lasciarsi accarezzare ogni tanto dalla malinconia. E la pioggia su di me fa questo effetto. Ogni volta diverso, ma a modo suo lo stesso. Perchè ogni goccia è diversa, ma alla fine è sempre pioggia. La pioggia non è solo un evento atmosferico, è un'esperienza che avvolge tutto e lo trasforma, perchè rinnova. Lo fa con la terra, ma se glielo lasci fare lo fa anche con te.

mercoledì 12 ottobre 2011

Hai visto? Non me la sono fatta scappare

"Serendipità è cercare un ago in un pagliaio,
e trovarvi la figlia del contadino."
Julius Comroe



è da ieri sera che mi frulla per la testa questa parola. L'hanno nominata in un film e mi è rimasta dentro, con una serie di vecchi ricordi e di immagini nuove. Serendipita': la sensazione che si prova quando si scopre una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un'altra... quante volte ci capita? E quante volte ce lo auguriamo, un po' come dire quando meno te lo aspetti, o dietro l'angolo ci può essere qualcosa di più bello, basta aver il coraggio di svoltare...
E' un po' quello che è capitato a Colombo, partito per le Indie ha trovato l'America. Un po' come le scoperte scientifiche fatte "per caso", la penicellina o la mela di Newton. Ma alla fine non è proprio tutto così casuale...c'è chi sa leggere gli indizi, anche se minimi e ha la capacità di lasciarsi sorprendere. Perchè alla fine ribadisco il mio concetto, il Caso non è casuale, fa quello che non gli viene impedito....la fortuna, la sorte favorisce una mente preparata e aperta. Chi ha voglia di sperimentara, di mettersi alla prova.
Vivere è sperimentare...non restare immobili a meditare sul senso della vita, la serendipità è una sensazione, non è solo scoprire qualcosa di incredibile che non avevi immaginato sul tuo percorso, c'è quella vocina dentro che ti dice, complice, "Hai visto? Non me la sono fatta scappare". E' il sentimento comune di chi vive la propria vita con presenza, che coglie le possibilità infinite e meravigliose che ci sono offerte senza accontentarsi di un solo obiettivo, magari opaco...

sabato 8 ottobre 2011

Paint your motorbike!

L'autunno è una stagione saggia e di buoni consigli.
Félix-Antoine Savard, La Minuit, 1948 


Il primo freddo...finalmente il "mio" autunno, con la sua lentezza e i suoi colori dorati. E' la stagione che preferisco, tutto si trasforma, si nasconde e si ha una gran voglia di calore, non solo in casa, anche dentro di sè. La cioccolata calda, le castagnate, i libri da leggere sul divano con la coperta che ti abbraccia, la micia che si infila nella sua cesta al morbido e al caldo... tutto si fa ovattato. Anche la mente e i pensieri. Si ha voglia di calma e di pace, dopo l'esuberanza dell'estate. Si ha voglia di recuperare il contatto con le cose e nel mio caso, con la casa. E guarda un po' l'oroscopo di CasaFacile (la mia bibbia....) dice che sono il segno favorito del mese...mente brillante e lucida (???) che reinventerà qualche mobile vintage e che la mia manualità creativa sarà al top....ma chi mi conosce sa che + o - tutti i mesi ogni occasione è buona per smontare, rimontare, dipingere qualcosa! La cosa che però mi lascia un po' perplessa della previsione è che un hobby diventerà la mia professione. Ora o divento un falegname, una mezza maratoneta...o vuoi vedere che diventa una motociclista? O forse sintetizzando potrei finire per smontare, rimontare e colorare, di corsa, le moto degli altri!

venerdì 7 ottobre 2011

Sani come un pesce!

Se tutti lo facessero anche solo una volta al giorno, regalare un sorriso, immagini che incredibile contagio di buon umore si espanderebbe sulla terra?
Marc Levy



La realtà, a volte, è davvero semplice: senza così il rischio di equivoci, fraintendimenti e di conseguenza delusioni. Oggi mi sono letta un articolo sui microbi che non fanno paura. A parte il titolo, l'articolo è mediocre, non per come scritto, ma per il contenuto scontato. Sintetizzando: esci spesso, mangia bene, fai meditazione, e starai benissimo! Io avrei anche aggiunto un'altra piacevole "attività", poi avevamo fatto tombola! Grazie al xxxxx è quello che tutti vorremmo, relax e divertimento, gustarsi in pieno la vita.
Con queste buone abitudini "addestreremmo" il nostro sistema immunitario e lo renderemmo più forte. Su una cosa però concordo in pieno con l'articolo: sicuramente il buon umore influenza positivamente il funzionamento delle nostre difese.
Non bisognerebbe piangersi addosso e soprattutto evitare paragoni con chi è stato più fortunato o semplicemente è stato più bravo di noi! Il confronto con chi ha maggior successo, secondo uno studio canadese (ma credo ci eravamo arrivati tutti...), mette in circolo nell'organismo sostanze che hanno effetto negativi...che chiamiamo genericamente stress.
Che dire, forse per evitare di andare in cortocircuito occorre il buon umore, un sorriso come vaccino ai mali di stagione...costa sicuramente meno economicamente, ma a volte richiede più fatica di una puntura.
Non è un metodo scientifico, ma tentare non nuoce: cheeeeeeeeese......

mercoledì 5 ottobre 2011

Nessuno nasce "imparato"...

Tutti perdono il fiore della gioventù.
Un fucile, una sella o una persona, tutti sono migliori quando sono usati e hanno perso la lucentezza del nuovo, acquistando il valore del tempo.
Ernest Hemingway





...rieccomi dopo la mia settimana "sabbadica" e dopo la settimana più impegnativa dell'anno!
Ci sono periodi in cui il tempo passa, inserobilmente, ma senza grandi scossoni o piacevoli novità...periodi che sembrano un'eternità, e poi basta veramente un attimo a cambiare tutto, o quasi.
E' stato un anno così così, ormai ci avviciniamo al bilancio di fine anno, ma una settimana ha di gran lunga significato più delle altre, per i risultati ottenuti e spt x come è stata preparata, attesa e vissuta.
In una settimana ho perso la patente della moto e corso la mia prima mezza maratona. Per chi ha già la moto o corre  da tempo sono cose banali....ma li invito a riflettere,  a provare a ricordare il prima di tutto quello, perchè una volta raggiunto l'obbiettivo, il risultato, spesso poi ci dimentichiamo della fatica fatta x raggiungerli...nessuno insomma è nato "imparato"! Ma tutti raggiunta la meta, vuoi x orgoglio, vuoi x qualche processo naturale rimuovono la fatica e tengono il bello....ma per me forse è proprio quella fatica il bello che rende il tutto così speciale! Che ti fa capire ciò che ci è mancato prima che questo arrivi: quello che arriva può essere si una cosa, ma nn è in senso così venale, è nel senso di come ti fa sentire arrivare fino a lì per averla. Raggiungere un obbiettivo e farlo con sudore ti aiuta a dimenticare gli obiettivi non raggiunti, le delusioni o i fallimenti, ti aiuta a vedere le cose da un altro punto di vista. Non necessariamente puoi avere il meglio di ogni cosa; ma cmq puoi provare a trarre il meglio da ogni cosa che incontri sul tuo cammino! E soprattutto lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori, ti aiuta ad andare avanti meglio sulla strada che ti porterà verso il tuo nuovo obiettivo, per quanto faticosa potrà essere.