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lunedì 23 febbraio 2015

FINISHER...anche io!

" Se vuoi correre un miglio, corri un miglio.
Se vuoi vivere un'altra vita, corri una maratona. "
Emil Zatopek



Da ieri sono una maratoneta anche io. Ho aspettato un po' a diventarlo, tante mezze ma mai il grande passo, c'era sempre una scusa e la pigrizia a bloccarmi. Poi nel giro di un anno sono cambiate tante cose e soprattutto sono arrivate le 2 pazze! 
Ela e Ro, maratonete da tempo, hanno cominciato a buttarla lì. Così quando si è chiuso il 2014 ho detto nel 2015 farò la mia prima Maratona. Che doveva essere Venezia, praticamente quasi un anno per preparla. Poi è arrivata a sopresa il pettorale per Treviso per il 1° marzo così abbiamo detto vabe ci proviamo, cominciamo a fare i lunghi.

Primo lungo appunto, 11 gennaio. Non sono neanche le 7 della mattina quando ha luogo questo dialogo!



Si parla, si parla e il Mister la butta lì: perchè non fai le Terre Verdiane? 
Le 2 pazze: appunto perchè non la facciamo?
Nicola: dai che ce la fai
Io: ma quasi quasi, ma dove è che si corre poi sta Maratona?
Mister: ok, io ti iscrivo lo hai detto.

Ecco è andata proprio così! I magnifici 4 della foto mi hanno convinto che ce la potevo fare. Quello che è successo nel mese successivo lo avete letto. 

Dicono che della prima maratona ricordi tutto, ogni singolo km. Esatto. 
Posso dire esattamente cosa è successo km per km, persino la velocità! Non che mi interessasse il tempo, ma ricordo il ritmo per come mi sentivo.
In tanti mentre ci cambiavamo mi facevano gli auguri per il mio debutto, tutti che si preoccupavano e mi chiedevano se ero pronta! Io semplicemente rispondevo no non sono pronta. 
Non lo sai e non lo sei finchè non la corri. Ora lo so. Ed è stato un bellissimo Viaggio, e come tutti i bei viaggi ne vuoi fare altri. O la ami o la odi. E a me è piaciuta, tanto.
Nonostante la pioggia, il freddo io l'ho amata questa Regina. Esordio peggiore non poteva esserci metereologicamente parlando, ma forse non poteva essere migliore! Mi ha temprata e forgiata quella pioggia, perchè se non mi sono fermata qualcosa di buono è scattato dentro.

I primi km volano con le mie socie. Bellissimi i fotogrammi nella mia testa di noi 3 allineate con la nostra divisa Runners Bergamo.



Le mie compagne di Viaggio sono lì con me sotto l'acqua, non siamo neanche al primo km che la mia mente si immagina noi 3 affiancate su quella strada che parte da Monza... scuoto la testa e mi dico Vale sei a Salsomaggiore ora! Comincia a finire questa!
Però è una gran bella fantasia e io e Ro scherziamo anche sui numeri dei pettorali cercando un segnale dall'alto!
V: 301
R: 520
E: 33
dunque il mio pettorale è fighissimo! 
301
3 come la principessa, la Regina e il principe. 1 come 1 corsa. 
Ma anche 3 come Vale+Rosa+Ela che diventano 1 terna!
520 come 5.20 il tempo che potremmo impiegarci alla Mo.Re
33 come più di 3 di così non si può.
I segnali ci sono tutti!

Passata l'allucinazione riprendo a correre. Mi accorgo che stiamo tenendo un ritmo da Mezza sui 5.15/5.20 dico ragazze non è che rallentiamo un po'!!!
Ma sto bene e continuo con loro. Non salto un ristoro, faccio la brava, da manuale. Ma al 18k comincio un po' a rallentare, il ginocchio si sveglia e inizia a far male. Fa freddo e io ho un gran freddo. Le ragazze cominciano ad allontanarsi un po', ma sapevo che sarebbe successo. Ed è giusto che sia così. Loro ci sono, ma io devo correre con le mie gambe e la mia testa. Loro non possono farlo per me. Le vedo li davanti, ogni tanto si voltano faccio ok con la mano e provo anche a sorridere. 
Al 22k inizia la mia crisi, tutti mi parlano del muro dopo i 30/35k il mio è arrivato lì. Ce l'ho stampato in testa. Ela e Ro iniziano ad allungare rispetto a me, comincio ad avere un freddo cane, mani ghiacciate, labbra viola, mi guardo intorno e si mi viene da piangere. Mi sento sola come una bambina, credo sia il momento in cui ti fanno visita i fantasmi. Ecco sono stata così per 2k. La velocità scende drasticamente! da 5.15 passo a 6.30, mi fa male tutto, voglio fermarmi e ci penso seriamente. Poi però succede una cosa, mi superano i palloncini delle 4 ore. Mi dico ma allora non stai andando così male! 


Penso a ♥Ester♥ che è rimasta con la febbre dai nonni, a ♥F♥ che mi ha accompagnato all'alba al pullman e sarà all'arrivo e io che faccio mollo? Nooooooooooo!!!
Così mi inserisco nel gruppo delle 4 ore e sto con loro fino al 26 riprendo da lontano Rosa, Ela, Nicola e Patrizia. Resto un po' dietro di loro e continuo il mio viaggio da sola. Li lascio andare ancora una volta, ma tengo un ritmo quanto meno decente, sui 6 al km. 
Mi prendo anche il secondo di quei gel che fanno veramente schifo, più per l'effetto placebo che fisico e continuo. 
Al 3ok mi da fastidio tutto persino la musica. E arriva il mitico Ferdi. Si affianca e mi fa compagnia, poche parole e tanto sostegno mentale!
Mollo le cuffiette e faccio come dice lui, la musica sentila dentro e la sento. Verso il 36k sento anche quella di Verdi, una gran bella emozione. 
Da li in poi è pura fatica. Le gambe diventano dure, di legno continui perchè ormai non puoi più fermarti manca pochissimo! 
E al 40k ritrovo Rosa. 
Ferdi da vero signore e cavaliere alla sua 138° maratona dopo aver sostenuto me, rallenta ancora di più e accompagna fino al traguardo un'altra ragazza. Grandissima lezione la sua, non c'è stato runner che lui non abbia salutato o a cui non abbia chiesto se era tutto ok. 
Io e Ro continuiamo così, lei un passo avanti a me. Poche parole, vedo il cartello Busseto e mi dico a Busseto ci sei arrivata!


Arriva il cartello del 42k prendo Ro per mano e vedo ♥F♥ al traguardo. Rido come una pazza ma le farfalle in pancia arrivano e un singhiozzo c'è, mi viene come si dice il groppone allo stomaco...ma ragazzi io rido però al traguardo! Le foto parlano! Ho gli occhi lucidi sì, ho pianto durante la corsa sì, ma al traguardo ho riso.
Ro rallenta, mi lascia la mano e mi dice questa è la tua corsa vai da sola a prenderla!

Passato il traguardo, non guardo neanche il tempo! Vedo lei e l'abbraccio.
Per la cronaca il tempo è 4.12.14 e io ne sono felicissima!



Dicono che se vuoi vedere come sarai tra 10 anni di guardarti allo specchio dopo una maratona. Beh io sinceramente ci metto la firma! Perchè vi assicuro che ero semplicemente felice, in piedi sulle mie gambe e ridevo all'arrivo...


sabato 21 febbraio 2015

sei invitata a una festa...

"Le feste si fanno con gli amici
perché con i nemici non vengono bene"
Pino Caruso




 Ci siamo, meno un giorno, anche meno. Domani a quest'ora "in teoria" sarò arrivata.

Dicono che si piange al termine di una maratona. Qualcuno ci è già riuscito a farmi commuovere ancora prima di partire! L'amica che vedo tutti i giorni ♥I♥, quella che sento tutti i giorni ♥R♥, quella che vedo almeno una volta alla settimana ♥E♥ sono già riuscite con le loro premure e i loro pensieri a commuovermi ieri e stamattina. Della serie #preparateifazzoletti domani si piange. :-)
Un'altra persona speciale ieri sera mi ha detto di non pensare alle cose brutte domenica perchè domenica sarà una festa.

Quindi come ci si prepara a una festa? Ci si fa belle! Quindi capelli, unghie per l'occasione in tinta con le scarpe, si sceglie l'outfit... anche se piove. Si prepara il k-way e si spera di non prenderne troppa!

Per il resto è tutto un incognito. Come quando vai a un festa, sai chi ti accompagnerà, ma non sai quanto ti divertirai, se ti piacerà la musica e l'atmosfera.

Mi hanno detto che sarà un Viaggio, un Viaggio lungo. Io mi auguro sia un viaggio incredibile pieno di curve e tornanti,  di cime, vallate e pianure. E alla fine io possa  scoprire  che tutto quello che stavo cercando è sempre stato lì davanti a me.
Dicono che della prima Maratona ricorderai tutto e ci trovarai dentro di tutto. Drammi, paure, amicizia, vittorie, sconfitte, affetti, persone, sogni, rimpianti, rimorsi... di tutto, non puoi sapere cosa nè quando arriveranno. Io ci sarò il resto arriverà.

Di sicuro non sarò "sola".
Di sicuro correrò.
Di sicuro mi emozionerò.

Correrò emozionandomi e mi emozionerò correndo.

Il resto lo scoprirò solo correndo.


sabato 14 febbraio 2015

Sipario giù

" Non abbiamo alcun modo sicuro, 
come forse il silenzio, 
per esprimere i nostri pensieri. "
Remy de Gourmont



Credo di aver ricevuto in proporzione più auguri entusiastici oggi fra onomastico e maratona che al compleanno.
Chiamarsi Valentina ha il suo perchè.

Da piccola (ma anche da grande, qualche simpaticone c'è ancora) ti prendono in giro e ti chiamano Va...lentina, se poi crescendo ti appassioni alla corsa la presa in giro continua e ovvio una velocista non lo diventerai mai. 
Però ha il suo aspetto positivo, io il 14 febbraio l'ho sempre festeggiato, anche da single! 
Non è certo una festa "intelligente", non è che c'è bisogno di un Santo per ricordare alle coppie che si amano. Così non c'è bisogno di un 8 marzo per portare rispetto a una Donna. 

Comunque il tam tam mediatico intorno alla mia prima Maratona mi sta un po' destabilizzato. Sinceramente preferivo che il mio esordio rimanesse "segreto". Il debutto doveva essere il 1 marzo a Treviso per tutti, anche se in realtà sarà domenica prossima a Salsomaggiore.
Speravo di passare inosservata e invece no.
Speravo di passare inosservata e infatti non scrivevo.

Gli imprevisti ci sono stati nelle ultime settimane, non cerco scuse, sarà quel che sarà. Già anticipare di 2 settimane bastava come imprevisto, iniziare la preparazione senza una tabella sotto Natale non ha aiutato ed ♥E♥ di sicuro ci mette del suo a impegnarmi. 
Vi basti pensare che "questa bimba" di 2 anni e 1/2 venerdì è scappata dall'asilo. Ecco avere Arsenio Lupen in casa soprattutto la notte non è certo semplice, ma ti allena e ti tempra in qualche modo!

Effettivamente erano tanti giorni che non scrivevo più. Un po' come con le tabelle, quando si avvicina la data si parla di scarico. Così anche i pensieri si fanno più leggeri, la voglia di scrivere e di dargli una forma non c'è. Leggeri per modo di dire... si dice appunto l'insostenibile leggerezza. I pensieri e le aspettative sono tante. Forse pure troppo. Pesano e si sentono. La Regina merita rispetto, spero lei ne abbia nei miei riguardi. Spero non faccia troppo male, dicono che faccia male, ma dicono che poi non ne puoi fare a meno. 
Dicono sia un lungo Viaggio. 

In tanti mi dicono tanto di Lei. Ma solo io sentirò cosa Lei dirà a me e cosa io dirò a Lei...

E ora cala il silenzio... dicono Fa' silenzio intorno a te, se vuoi udir cantare l'anima tua ecco ci provo, per sentire la musica non solo nelle orecchie :-)