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mercoledì 8 aprile 2015

♥ 2 is megl che 1 ♥

"Ogni persona che incontri sta lottando con i propri problemi. 
Sii gentile con lei. Non potrai risolverli al suo posto
ma la tua gentilezza forse la incoraggerà a non rinunciare. 
La tua gentilezza può essere il miracolo che stava aspettando. 
Spesso, senza saperlo, facciamo veri miracoli."
G. Birth




Di aprile non parlano mai molto bene i detti popolari,  Aprile e conti per lo più son traditori, Aprileogni goccia un barile, Aprile non ti scoprire, Aprile suol esser cattivo da principio o al fine... insomma non è un mese che nella tradizione ispira simpatia! 

Ma... ne ho trovato uno che davvero fa al caso mio:  Aprile e maggio sono la chiave di tutto l'anno.
Anzi nel mio caso aprile 2014 è stato la chiave di tutto l'anno e degli anni a seguire.

Un anno fa, il 7 e il 23 aprile 2014 incontravo per la prima volta e grazie alla corsa due ragazze davvero speciali Ro e Ela, due vere compagne di Viaggio al di là della corsa. Anzi compagne di quella corsa più grande che è la Vita al di la dei pettorali, dei Pb e delle prestazioni. 

Con loro ho corso e corro spesso, di solito Mezze per venire incontro alle mie "esigenze" anche se non è la loro passione o semplici allenamenti o tapasciate.

Abbiamo sempre fatto corse a 2 a 2 e la prima corsa tutte e 3 insieme è stata non per caso la mia Prima Maratona, non potevano non accompagnarmi loro, che mi hanno insegnato il rispetto verso quella corsa e verso la vita e a ogni occasione mi insegnano qualcosa con la loro esperienza e la loro saggezza. 

Tanto diverse, ma entrambe fondamentali per il mio "percorso".  
Se penso a Ro non posso non pensare a la semplicità è l'anima della felicità. Se penso a Ela non posso non pensare a non giudicare sbagliato ciò che non conosci, prendi l'occasione per comprendere.

Tanto diverse, ma ogni corsa insieme finisce allo stesso modo con un sorriso.
Perchè camminare da soli è comunque possibile, però il buon viaggiatore sa che il gran viaggio, quello della vita, richiede compagni e parte sempre da dentro di noi solo se la testa è pronta a partire. 



sabato 4 aprile 2015

e la sorpresa?

"Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. 
E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile"

San Francesco


 



Vigilia di Pasqua. Non è certo la magia del Natale, ma il clima di festa in famiglia si respira, soprattutto quando ci sono di nuovo bambini per casa. La festa non manca e la voglia di stare insieme. 
Domani ci sarà la trepidante attesa di ♥E♥ da tenere a bada per tutto il pranzo e la guardia alle uova di Pasqua rigorosamente targate Minnie! 

E i grandi? Aspettano la loro di sorpresa. Almeno io. Pasqua, Pasquetta e ...il 7 aprile. 
Un giorno come gli altri sul calendario, ma il giorno in cui si presentano le domande per l'iscrizione alla Monza-Resegone. 
Ecco, la mia sorpresa di Pasqua vorrei fosse questa! Che la mitica terna e♥RVE venisse presa.

Dicono che lo spirito con cui si affronta questa "corsa" è  simile  ma non è lo stesso che ti entra nel cuore quando fai la maratona. Quando fai una maratona, o almeno quando ho fatto la mia prima e per ora unica maratona so che sei solo con te stesso e le tue sensazioni, e sei tu che lotti contro te stesso in alcune parti del lungo percorso. 
Ma nella Mo.Re tutto quel bagaglio di sensazioni, paure, emozioni, sogni aspettative lo condividi con i tuoi compagni di avventura, ognuno porta e condivide il suo di bagaglio e soprattutto il suo spirito.

Dicono che se non hai sentito quello spirito alla tua prima maratona non devi rifarla. 
Bene io so di averlo sentito forte e chiaro dentro di me e aver pensato all'arrivo è stata dura, ma altrettanto bella, da rifare. 
Quindi il mio consiglio è Vale rifalla!

E nel frattempo incrocio le dita e confido nella sorpresa dell'uovo di Pasqua, come quando sei bambino e speri di trovarci qualcosa di incredibile!

Buona Pasqua a tutti!