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martedì 31 dicembre 2013

bla bla bla....

"Mantenere i propositi fatti richiede più impegno 
che concepire onesti propositi."
Lucio Anneo Seneca


Con il Natale sono stata scontata... con il capodanno lo sarò ancora di più! Ma una sorpresina in serbo ce l'ho... ebbene sì al di la degli auguri banali per l'anno che verrà...bla bla bla... mi sono ricordata oggi che ci sarebbe anche la trafila dei buoni propositi! 
Ed ecco che vi stupisco: mi sono accorta di non averne fatti e soprattutto di non averne! 
Ci sto pensando da un paio di ore... e a parte la cazzata di ridurre i carboidrati che più di 24 h consecutive non dura, non me ne vengono in mente altri! 
Ne ho sentiti un po' oggi... ma mi è venuta l'orticaria ascoltando le perle di saggezza degli altri... "andrò in palestra.... non mi lamenterò più....leggerò di più..." FERMATELI!!!

Alla fine il mitico e saggio Mark Twain non aveva tutti i torti quando diceva che capodanno è un’innocua istituzione annuale, utile solo come scusa per bevute promiscue, telefonate di amici e stupidi propositi! 

Una cosa è sicura stasera niente di rosso! Chi mi conosce lo sa che non è certo il mio colore preferito e sta volta voglio dar retta ai miei gusti e non alla tradizione, perciò stasera non solo non ho buoni propositi ma l'unico dubbio è blu elettrico o oro?
E mentre deciderò se brillare come Lady Gaga o immergermi nel pacifico blu mi scervellerò per trovare almeno un buon proposito decente per il 2014.... chissà che l'alcool o una bella dormita non siano buoni consiglieri!

Intanto mi limito ad augurare a tutti un SERENO anno nuovo....che non sia stratosferico o da urlo...semplicemente sereno, che sarebbe già tanto!

martedì 24 dicembre 2013

...un po' scontato....



" Il vino che si spande è di buon augurio. "
Proverbio
cit. in Giovanni Verga, I Malavoglia, 1881





Post scontato oggi, decisamente. Che dire, è la vigilia, molti sono ancora alla ricerca del regalo perfetto, qualcuno ci ha rinunciato, qualcuno non lo ha nemmeno cercato e qualcuno invece se lo aspetta... io mi limito qui a fare gli auguri... a tutti.

Auguro un Sereno Natale a chi se lo merita davvero, a chi lo aspetta ancora, a chi non ci crede ma ci vuole credere, a chi non ci crede e non ci crederà mai. Auguri a chi non lo posso più dire, a chi lo potrei dire ma purtroppo non si può fare, auguri a chi è lontano ma è sempre con me, auguri alla persona per anni lontana e quest'anno ritrovata (perchè a volte i miracoli accadono...), auguri alle persone conosciute quest'anno e spt a quella speciale che so che farà un bel pezzo di strada con me...
e ovviamente auguri alla mia famiglia, quella di sempre e quella tutta mia...e ovvio auguri alla mia ♥E♥...

E auguri a chi legge il blog e a chi ci capita x caso...

giovedì 19 dicembre 2013

what else?


" Intelligente è chi trova difficile ciò che agli altri sembra facile."
Nicolás Gómez Dávila


Eccomi di nuovo sul mio caro vecchio blog. Sarà la fine dell'anno ormai prossima, il clima delle feste... ma ci torno più spesso, poi magari non scrivo, ma ha sempre un effetto confortante, soprattutto quando l'umore non è al massimo. E' il mio porto di pace nella tempesta... mooolto romantica stasera...
Oggi ero intenzionata a scrivere qualcosa, poi cosa di preciso non lo so! Ma ieri è stata una giornata in cui il mio blog è stato nominato un po' di volte! Vuoi perchè ogni tanto qualcuno passa di qui per un saluto o per curiosità, vuoi perchèl'altro ieri la Cinzia mi ha "sgridata" perchè è tanto che non scrivo...vuoi lo spritz di cui ero in astinenza ma....alla fine, sono qui!
Inizialmente volevo trasformarmi non in una fashion blogger... per quello non ho più l'età, ma in una education blogger. 
Del tipo: regola n° 1: se alle 7 del mattino ci sono 31 tapis roulant liberi...io ne occupo 1 solo, tu, dico tu che io non ti conosco non arrivi e occupi quello accanto a me... ma ne hai altri 29 fra cui scegliere. Si chiama privacy, spazio vitale, ma tu non ci entri, ok?
Poi però ho riconsiderato la cosa....in fondo una tamarra può dare lezioni di educazione? anche no direi!
Poi ho considerato una cosa più banale... le giornate rigeneranti, in cui fai veramente la cosa più semplice di questo mondo, come l'altro ieri. Ti siedi a un tavolo con facce amiche, parli, ascolti, fai circolare un po' di alcol nel sangue e quell'ottimo cibo spazzatura che rigenera, spari cazzate, ti scambi gli auguri e i pensierini...e torni a casa col sorriso!
Se poi arrivi a casa e ti becchi nell'ordine Little E che ti si attacca alla gamba come un gatto in calore e F che ti propone un film come Gravity la riflessione e il sorriso continuano. 
Si perchè qui si parla di sfiga, ma di quella con la S maiuscola, intesa come Sfiga Spaziale! E in tutto questo sudare di mani per il susseguirsi di sfighe, il Clooney in versione gigione fa una brutta fine, la Sandra se la cava! Quindi non sempre il figo della situazione ha la meglio! Perciò ogni tanto la quota rosa ha la meglio non solo sul figo, ma anche sulla tecnologia, perchè la Sandrona che mi salta da una stazione orbitale all'altra come in cucina mi puoi saltare da un bimby alla nonna papera non ha prezzo!
Il tutto per dire che anche una giornata no, in cui la sfiga è davvero spaziale può rigirarsi...magari anche solo con un spritz...

domenica 1 dicembre 2013

le 24 finestrelle...



Eccomi qui, di nuovo, nel vago tentativo di essere aggiornata... o meglio di aggiornare il blog. La sottoscritta ci prova ogni giorno ad essere adeguatamente "aggiornata" con la realtà, anche se spesso il contatto non avviene! Comunque oggi ci sono, oggi è un giorno speciale... ebbene sì, si apre la prima casella del calendario dell'Avvento! Diciamo che la cosa ha per me un significato poco sacro...ultimamente diciamo che ho smarrito la retta via... ma il Natale ha per me sempre un significato e un'atmosfera magica.
E ora con la piccola ♥E♥ ancora di più.

Così ieri sul filo del rasoio ci siamo aggiudicate in tempo il calendario con le famose 24 finestrelle... è quasi un gioco per grandi e piccini che vi fa sentire sempre più vicino l’arrivo del Natale!
Già, sempre più vicino e in un attimo è la vigilia.
Il tempo si sa è il più saggio dei consiglieri ma sa anche essere molto tiranno, poi sta a noi decidere come usarlo. E a chi dedicarlo. Tanto o poco che sia, ma quando lo dedichi a quno deve essere davvero dedicato, non deve essere speciale, basta che sia pensato e dedicato a quella persona, in quel preciso momento: ci vuole molto?
Di sicuro il tempo che abbiamo a disposizione quotidianamente sono 24 h e su questo non ci scappiamo,  poi il tempo di cui disponiamo ogni giorno diventa flessibile, elastico, nel senso che ci sono giorni in cui le cose piacevoli che proviamo lo dilatano, altre meno piacevoli  o addirittura dolorose  che lo restringono, e sembra non passare mai... ma è sempre lui, sempre uguale, siamo noi che lo percepiamo diverso.
Oggi ad esempio è uno di quei giorni lenti... la classica domenica da godere in gfamiglia, dedicandoti alle persone e alle cose a cui tieni...e dopo aver coccolato ♥E + F♥ rieccomi qui sul mio blog.
Non so chi ancora lo sta seguendo, chi capita qui x caso e x caso poi ritorna. Per la cronaca il calendario era la ciliegina sulla torta, è già stato tutto addobbato a dovere il 25 novembre... il countdown è iniziato tassativamente un mese prima, la micia Pippa ha fatto cadere già 2 volte l'albero, ♥ E ♥ neanche una. Anche se c'è chi ha scommesso su un suo recupero sul finale, in compenso per ora si diverte a portare al pascolo le pecore del presepe...e io? Io corro ancora, decisamente meno di prima. In tutti i sensi! Meno km e meno minuti... però ci provo ancora!
Dimenitcavo! Ho un nuovo amico: ilnanourbano, che è un caso umano per il quale chiedo solidarietà! Lo trovate su FB...
Insomma siamo ancora qui, di avventi in questi blog ne ho trascorsi un po', alcuni un po' tristi, alcuni specialissimi... Vedremo cosa ci porterà quest'attesa... per ora aspettiamo con pazienza... speriamo ce ne porti altra di pazienza, perché lo sappiamo bene, la pazienza non è mai abbastanza!

lunedì 7 ottobre 2013

tutto torna...

“In molti casi è necessario dimenticare
 altrimenti è impossibile perdonare…” 
Ambrofa



Tutto torna.....anche io.

Dopo mesi e mesi di silenzio e assenza sono di nuovo qui. Il buon Vico aveva ragione, tutto torna, anche la sottoscritta. 
Per chi non lo sapesse o non se lo ricordasse il buon Vico, Gianbattista per gli amici, era un filosofo del XVIII secolo secondo cui, x farla breve, la storia è caratterizzata dal continuo e incessante ripetersi di tre cicli distinti,e la cosa non avviene per caso ma secondo un preciso regolamento, dettato dalla provvidenza. Tutta sta teoria è nota come i corsi e i ricorsi storici.
In parole povere alcuni accadimenti nella storia si ripetono con le medesime modalità, anche a distanza di tanto tempo e ciò avviene anche a livello della singola persona.

Ma dai! 
Quante volte diciamo tutto torna o semplicemente me lo aspettavo o sapevo che sarebbe andata così. Perchè alla fine sapevamo davvero che sarebbe andata così.
Ho fatto la famosa Mezza di Bergamo, e sapevo che sarebbe stata uno schifo come organizzazione....come la prima volta qui! In compenso il risultato è stato un successo (personale, ovvio! La classifica + inguardabile cmq!!!). 
Proprio come nel 2011, il 2013. Risultato soddisfacente, organizzazione di merda! E in più neanche una foto oggi, come 2 anni fa!
Ma non è solo nella Mezza. Anche nella vita di tutti i giorni o semplicemente nel mio blog stesso: è tutto un corso e ricorso. 
Certe cose e certe persone non cambiano mai. Finiamo tante volte col rifare gli stessi errori o semplicemente dare la fiducia a qualcuno che sappiamo già la tradirà. Alla fine io mi ripeto la corsa è una maestra di vita, e la Mezza di Bg mi ha insegnato ancora una cosa. La stessa!

Intanto io continuo a correre e mi preparo per Cremona.  
Quanto al resto vedremo se il GianBa ha sempre ragione!

mercoledì 10 luglio 2013

non fermarti


" Tristezza - stanchezza che penetra nell'anima
Stanchezza - tristezza che penetra nella carne. "
Christian Bobin


 

 Stamattina mi sono svegliata così, in stile Gatorade fulmina i tuoi limiti, spacca il secondo, diventa il drago della volata, diventa l'idolo della curva...il tutto in solo 8 settimane... ok, diciamo che l'idea era quella, poi come sempre fra il dire e il fare... chi mi conosce lo sa che non sono una fanatica per nessuna cosa. Ma fra tutte, questa mi è piaciuta: Non fermarti quando sei stanco. Fermati quando hai finito. Il giusto compromesso fra il fanatismo dei primi slogan e la fase bradipo ormai  fortunatamente superata.
Provate a pensarci quante volte lo diciamo o almeno lo pensiamo sono troppo stanco? Molto più spesso di quanto pensiate. E molte volte la stanchezza è più mentale che fisica. Non parlo solo della corsa, quante volte non finiamo qualcosa o rimandiamo qualcosaltro perché siamo stanchi?
Dai questa è la frase ideale non tanto per quando corro...ma per quando devo stirare!!! Infatti quando inizio mi impongo che se non ho finito non spengo il ferro. E lo stesso cerco di farlo con gli allenamenti: se non finisco i km che mi sono imposta alla partenza non mi spengo. Certo capitano le volte che mi spengo prima, vuoi il caldo, vuoi la milza, vuoi il menage familiare, ma almeno la volontà ci prova. Perché alla fine è così: la corsa, ( per la sottoscritta per altri sarà altro) è la maestra di vita migliore, mi aiuta a ritrovare le energie per affrontare gli impegni quotidiani e le sfide personali.
Spesso quando non solo il tuo corpo, ma la tua testa è stanca di arrovellarsi sempre intorno agli stessi problemi vorresti fermarti e arrenderti. Invece una qualsiasi attività motoria praticata con regolarità, ovvio, ti da una scarica di endorfine che allevia le tensioni e almeno sul momento ti fa stare bene. Certo lo so che la corsa non è la panacea a tutti i probelmi del mondo...magari bastasse alzare le chiappe!  
Ma alla fine è proprio qui il nocciolo della questione.
E' proprio quando ci sente giù: vuoi per la stanchezza, vuoi per una delusione, vuoi per un problema, che non ci si deve fermare. Nella vita come nello sport.  
Nello sport è così, quando ci si sente affaticati che ci si deve dunque sforzare di fare dell' attività fisica, perché i benefici che da essa derivano compensano ampiamente il fastidio iniziale di un ulteriore impegno.    
L'importante è non fermarsi, e soprattutto non permettere a qualcun altro di fermare la tua corsa. Puoi rallentare, magari camminare per un po', ma non fermarti almeno fino a che non hai finito.

sabato 6 luglio 2013

tai-chi di corsa...

"CON IL CHIRUNNING IMPARIAMO A CORRERE
SENZA USARE LE GAMBE.”
Danny Dreyer, ideatore del Chirunning
Allora oggi un post decisamente impegnativo.
Lo faccio anche per la mezza di BG insomma quella di Verona è stata coccolata prima, durante e pure un po' dopo su questo blog, e ora che gioco in casa non ne parlo mai. Certo mi sono giustificata con la fase di scarico (per non dire di scazzo...) e varie giustificazioni tipo la peperonata, ma ora direi che è tempo di andare oltre.
Così mi sono dedicata a letture sui vari forum di runner seri alla ricerca di una tabella magica che mi garantisse tempi record. Ovviamente non l'ho trovata. O meglio, ovviamente non ho trovato quella che voglio io: massima resa minimo sforzo in pochissimo tempo!!! Però mi sono imbattuta in un articolo: il corpo dimentica. Oggi che lo cerco per rileggerlo e citarne alcune parti non lo ritrovo, anzi trovo tutt'altro che il corpo non dimentica! Decidetevi!
Io sono più per la prima teoria, che il corpo dimentica, caso mai è la mente e per i più romantici il cuore che non dimenticano! Basta pensare al parto, direi che qualche dolorino lo procura poi però in un nanosecondo lo dimentichi. Certo non dimentichi come andare in bici, ma lì per me è la testa che se lo ricorda! Perché se no scusate tanto, se io ho corso due mezze maratone facciamo quasi 3 com'è che quando vado alla Trucca fatti 6 km mi sembra di schiattare? Alla fine lo dimentica, almeno il mio di corpo! Arrivata al traguardo mette tutto in stand by. Così mi sono dedicata a letture più impegnative, direi pure spirituali o meglio olistiche, fa più figo. E mi sono imbattuta nel maestro Zen della corsa. Proprio io che riesco a litigare pure con la pace dei sensi delle filosofie zen.
Vi riassumo brevemente di cosa si tratta.
Si chiama chirunning dal chi del tai chi. L'ideatore è tale Danny Dreyer, che in sostanza ha trasposto i principi dell’arte del tai chi nella corsa. Il tai chi  è una delle tante antichissime arti orientali diffuse in Cina sin dal 400 a.C. sotto forma di "ginnastiche energetiche" per conservarsi in buona salute e favorire la longevità. Tentare di tradurne il significato letterale è praticamente impossibile, ma volendo interpretarne il significato, si può tradurre nel "non agire, niente fare, lasciar andare...
Ecco perché piaceva molto alla mia fase bradipo...ma non fatevi ingannare, non pensiate sia una fase scazzo anzi!
Il non-agire è un'"azione" compiuta con coscienza: spesso è più difficile non fare e lasciare che le cose seguano il loro corso naturale invece di cercare di cambiarle... ed oltretutto potrebbe rivelarsi molto più efficace". (Wikipedia).
Quindi il concetto del CHI-RUNNING è basato proprio sul lasciar scorrere l’energia, per creare un modo di correre rivoluzionario...senza sforzo e senza infortuni.
E senza doping ovvio.
Sicuramente c'è molto da leggere e da capire... io per ora mi limito ai concetti base. Quello che colpisce di sicuro è il confronto con le teorie classiche della corsa.


   CHIRUNNING                                                       CORSA CLASSICA 
Finezza.                                                                               Forza.
Movimento intelligente.                                                         Sforzo fisico.

Gestire l'energia.                                                                   Spendere energia.
Costruire energia.                                                                  Bruciare energia
Rilassarsi per andare più veloce.                                    Spingere di più per andare più veloce.

Forza del core (addominali bassi).                                             Forza delle gambe
Allenamento intelligente.                                                          Allenamento faticoso.

Scoprire, esplorare.                                             Comandare, forzare, dare ordini

Mente che collabora col corpo.                                      Mente che domina il corpo.
Imparare dal corpo.                                                             Sfidare il corpo
Ascoltate il corpo.                                                              Forzare il corpo.
Progresso graduale.                                              Adesso, subito, ad ogni costo

Evvai! per una volta sono dalla parte giusta! In quella del Chi! Certo non stiamo a sottolineare il perché ho più punti in comune con la colonna di sinistra, l'importante è il risultato!
Diciamo che nell'ultimo periodo ho preferito conservare energia invece che disperderla!
La mia mente ha collaborato con il corpo nella sua fase di riposo...vabbè ma sempre di collaborazione si tratta!
Ho ascoltato il corpo da bradipo e ho optato per un allenamento intelligente...
Mi sono rilassata per andare più veloce!
Certo lo sapevo che era un progresso graduale... bisogna solo aver pazienza vedrete i risultati arriveranno!
Dovevo solo trovare la mia filosofia zen... e ora ce l'ho anche io! Ho trovato il mio chi!
Ora devo solo ritrovare i miei addominali bassi e poi siamo a cavallo....

martedì 2 luglio 2013

in carreggiata

     " Palla di Lardo, sarà meglio che rimetti il culo in carreggiata
 sennò sarò costretto a fotterti di brutto!"
                                                                         Sergente Hartman, Full Metal Jacket 

Allora stamattina fra i buoni propositi, nonostante la fase di scoglionamento acuta, era di riprendere in mano anche il blog. Anche, appunto ci sarebbe una cosa chiamata corsa che ormai sta diventando una perfetta sconosciuta per la sottoscritta. Avevo scritto la mia bella paginetta e poi causa di forza maggiore ho chiuso il pc...e ora vado per riprenderla, sorpresa: non era stata salvata! Perfetto... già ho l'attività fisica pari a quella di un bradipo se poi il poco che faccio si annulla da solo!
Ormai sono quasi 3 settimane che non corro, direi che la scusa della settimana di scarico l'ho giocata un po' troppo spesso a sto giro. Non vale neppure la scusa dei 7 punti per un dente del giudizio più simile a una zanna di elefante...si corre con le gambe non con la bocca... vabè ma non ho né la testa né la voglia, sono in fase scazzo se non si è capito... ma non sono la sola, esistono migliaia di scuse per non andare a correre, secondo le statistiche perdiamo più tempo a trovare scuse che a correre... ecco alcuni esempi:
  1. Correre fa male alla cellulite (cioè fa bene, nel senso che la farebbe venire).
  2. Ho le scarpe nuove, si potrebbero rovinare
  3. Fa troppo caldo
  4. Fa troppo freddo
  5. Fa troppo tiepido
  6. C’è la temperatura perfetta. Mi prendo un aperitivo in terrazza e
    guardo il tramonto.
  7. Ho mal di testa
  8. La tintoria non mi ha portato il tight
  9. Le cavallette!
  10. Correre? Ero pronto per un torneo di cricket da giocarsi a 50° all’ombra con arbitri pakistani, ma a correre no, davvero.
  11. Correre? Che fretta c’è? Parliamo, dai.
  12. Piove
  13. [Ha smesso di piovere] C’è troppo viscido fuori, è pericoloso
  14. Guarda quel cagnolino là! Oddio! [scappa via]
  15. Se vai in contromano ti danno la multa e io ho solo 3 punti sulla patente. Sì, incredibile vero? Possono chiederti la patente anche per correre. Non si può più neanche respirare signora mia.
  16. No, ho l’abbinato calzoncino maglietta a lavare, mi sentirei in disordine, scusa.
  17. Il mio fisiatra dice che ho un brutto taxodium distichum e devo riposare. (N.B. Il taxodium distichum è una conifera)
  18. Oggi mi sento in forma: meglio conservare le energie così domani posso correre il doppio
  19. Devo rinnovare la sagoma del mio sedere sul divano. Non vorrei mai scomparisse
  20. Sono in settimana di scarico (da 8 settimane)
  21. E se poi incontro un lupo mannaro malintenzionato?
  22. Due giorni fa ho mangiato la peperonata e non vorrei si ripresentasse
  23. Sono affezionato alle mie “maniglie dell’amore”
  24. Luke, sono tuo padre. (non c’entra nulla ma quanto bello è Guerre Stellari?)
  25. Sono in crisi d’astinenza da “gattini di internet”
  26. Sono troppo stressato
  27. Ho l’iPod scarico
Ecco la 20 me la sono già giocata, anche la 7 direi che ci sta visto il mal di denti. Potrei giocare anche la 26... in effetti non corro da troppo e allora sono stressata, ma siccome sono troppo stressata non riesco a correre...
ora basta!
Il saggio di quel Buddha dice che La mente è tutto. Noi diventiamo ciò che pensiamo.  E io sto diventando un'ameba! Urge una terapia d'urto, un po' di letture ad hoc per rimettersi in carreggiata, una botta di integratori, il mio completino da runner preferito, una nuova playlist e via domani si riparte.
Certo non ho una nuova playlist... basta!!!
Non posso continuare a trovare scuse, ecccchecavolo!
Domani ti metti e ne prepari una nuova nuova, tamarra al punto giusto, alzi il fondoschiena e ti rimetti in riga.
Ho meno di 3 mesi per la Mezza di Bg e non posso certo arrivarci in questo stato.
Perché alla fine è così: penso meglio perché corro, corro perché penso meglio... e da domani voglio pensare meglio di nuovo!

mercoledì 19 giugno 2013

♥ 3 giugno 2013 ♥


"E’ il tuo compleanno?
Trai il meglio dai giorni passati e godi i giorni avvenire,
 trasforma la tua vita in un capolavoro."


Stephen Littleword


Eccoti qui in piedi sulle tue gambe! Hai cominciato a sgambettare una settimana prima del tuo compleanno, esattamente come la tua mamma... e ora che hai imparato a camminare, hai iniziato a correre! Come il tempo, sempre pù veloce, ma è la vita.
Il tuo nome non è stato scelto a caso, in qualsiasi lingua lo pronunci Ester, Ster, Star, Estrella... significa sempre stella... perché tu sei la nostra stella, la luce che illumina da un anno ogni giorno, anche quelli un po' più neri...
♥ Buon compleanno amore mio! ♥
" Il compleanno è solo un giorno in più di tutti i giorni che verranno, ma diventa un ricordo speciale se trascorso con chi si ama. Cio’ che rende speciale un compleanno non è la data in se’, ma l’amore che si è seminato negli anni, raccolto attraverso le attenzioni e sorrisi di chi ci sta accanto."
Stephen Littleword
Infatti la festa verrà posticipata!!!

martedì 18 giugno 2013

Chiuso per ferie, ma ho riaperto!


" Non si ha mai tanto bisogno di una vacanza
quanto nel momento in cui vi si è appena tornati."

Ann Landers

Allora abbiamo un po' da recuperare....

Facciamo un po' di blog retrodatato!

Siamo al mare fino al 15 giugno!!!

martedì 21 maggio 2013

mi piace


"  Negli ultimi 33 anni, mi guardo nello specchio tutte le mattine e mi chiedo: 
 se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, farei ciò che sto per fare oggi?
E ogni volta che la risposta è stata “no” per troppi giorni a fila, capivo che dovevo cambiare qualcosa. ”

Steve Jobs
 
E ci siamo...sono 33.
33 anni e non sentirli!
Sarà la corsa, sarà la mia bimba, sarà qualche patto col diavolo, ma sto decisamente meglio ora che nel decennio passato!
Il 33 è un bel numero, mi piace. Ha molteplici sfaccettature, un po' come la sottoscritta.
E' dispari.
E' palindromo, fa figo dire questa parola e per chi non lo sapesse sono i numeri come 11, 22, 44 ok? lo so questo fa molto wikipedia lo so...
E' il numero che devi dire al dottore quando ti ascolta i bronchi.
E' il numero atomico dell'arsenico, nessun ipotesi di avvelenamento verso nessuno, tranquilli...anche se un pensierino ogni tanto ci sta!
E' il prefisso telefonico per la Francia, e magari sarà di buon auspicio per un bel weekend a Paris da madame Coco.
E' il numero di Melandri, e la cosa non mi piace per niente. Ma visto che mi diverto a fare la parodia della Manu (la sua disinteressata fidanzata modello Barbie mora) la prendo sul ridere
E' il numero degli anni che secondo l'Islam hanno i morti in Paradiso, vabè per ora mi reputo ancora cattolica e spt viva...
E' la durata in giorni nella teoria dei bioritmi del ciclo Intellettuale, non ci ho capito molto ma dicono che influenzi la logica, il ragionamento, la perspicacia, la vivacità mentale. Ecco vediamo di farne buon uso quest'anno... 

E poi e poi udite udite... secondo un sondaggio britannico del sito web Friends Reunited l'età migliore per essere felice è... rullo di tamburi:
quando compiamo 33 anni!
Il risultato è stato schiacciante: i "migliori anni della nostra vita" sono i 33 per ben sette partecipanti su dieci.
C'è chi dichiara che in questo periodo ha raggiunto il momento più divertente della propria esistenza, e chi il periodo di maggiore ottimismo verso il futuro.
Che quest'età abbia qualcosa di particolare è noto, visto che i 33 sono associati puntualmente agli anni di Gesù Cristo.  Ma le motivazioni sono senza dubbio diverse fra loro, c'è chi attribuisce la soddisazione nell'aver avuto dei figli o visti i tempi per i più fortunati la soddisfazione arriva proprio dal lavoro o per una serie di gratificazioni ottenute nell'ambito professionale. Altri dalla famigli, altri che alla soglia di una raggiunta maturità riescono a gestire meglio lo stress e quindi riescono a vivere più serenamente.

Il risultato di questa ricerca non stupisce però più di tanto gli esperti. Come ha spiegato al Daily Mail la psicologa inglese Donna Dawson, "i 33 anni sono un tempo sufficiente per aver eliminato l'ingenuità dell'infanzia e l'impeto dell'adolescenza senza perdere l'energia e l'entusiasmo della giovinezza. (…) Il nostro senso della realtà si mescola con un forte senso di speranza, uno spirito del fare e una sana convinzione del nostro talento e delle nostre capacità".

L'età dell'oro, insomma. Quindi oggi compio 33 anni e come dice il Liga il meglio deve ancora venire...

sabato 18 maggio 2013

sembra talco ma non è, serve a darti l'allegria!

" L'allegria è l'ingrediente principale nel composto della salute. "
Arthur Murphy


Alla faccia del meteo ancora inclemente, oggi voglio essere allegra.
Perchè?
Perchè gente allegra il ciel l'aiuta!
Perchè è sabato!
Perchè c'è profumo di ciliegie nell'aria...
Perchè il sabato di solito mi concedo la colazione al bar da sola in tutta tranquillità, pochi minuti solo per me, un giornale e la sospirata brioches al lampone quando riesci ad acchiapparla ( e stamattina ci sono riuscita!) ...
Perchè stamattina senza che me ne accorgessi il vicino me l'ha offerta dicendo che "ogni tanto è bello vedere una donna sorridere", allora pomeriggio ci riprovo con un sorriso ancora più largo magari ci scappa lo spritz a sto giro!
Perchè domani in casa ♥ V E F ♥ inizia il rave party, il triduo festivo... insomma iniziano i nostri festeggiamenti...
Perchè ho imparato da Little E a svegliarmi ogni mattina col sorriso, lei lo fa puntualmente, ogni mattina ride, talvolta a crepapelle coi suoi amici immaginari: tanto uno pensa ho tutta la giornata poi per incazzarmi se voglio...
Perchè non serve essere alticci per sorridere...
Perchè la giornata è ancora lunga e per ora la mia allegria resiste!

giovedì 16 maggio 2013

Rebus

" Gli uomini sui quaranta sono come le parole crociate del New York Times:
difficili, complicati e non sei sicura di avere la risposta giusta. "



Carrie Bradshaw, in Sex and the City


Purtroppo non solo gli uomini, anche le donne. E non solo sui quaranta!
Già la pioggia non aiuta mai, se poi è frequente come ultimamente complica ulteriormente le cose.
Se contemporaneamente alla pioggia il dente del giudizio sopravvissuto allo sterminio ha deciso di svegliarsi 3 giorni fa e mentre tu pensavi che si sarebbe anche riaddormentato, il dentista ti rifila l'antibiotico dicendoti ci rivediamo fra una settimana per toglierlo, la giornata direi che si complica ulteriormente.
La giornata, soprattutto lavorativa, se piove oltre che tremendamente noiosa, diventa lunghissima.  Quando piove tutto diventa più difficoltoso, non solo il traffico urbano e la visibilità. Anche le persone.
Dicono sia semplice complicare le cose e altrettanto complicato renderle semplici. A volte per alcune persone la seconda ipotesi sembra una scelta di vita impossibile!
Una cosa o ti piace o non ti piace, o la vuoi o non la vuoi.
Lo so che non è tutto bianco o nero, le sfumature di grigio sono moltissime e non solo 50... e la vita fortunatamente è a colori. Ma certe volte le cose sono così: o dentro o fuori, o sì o no.
Non puoi tornare un giorno SI' e uno NO a provarti gli stessi occhiali, a chiedere mille pareri a chi conosci e a chi non conosci e che passa solo per sentirti dare la risposta che vuoi sentirti dare! una cosa o ti piace o non ti piace. Punto!
Poi pensi che alla fine la vita ce la complichiamo da soli, che in fondo è lei che si sta complicando la vita da sola, io sono solo una "spettattrice" che aspetta il SUO di finale non il MIO!
Io al suo posto avrei già scelto. 
Vediamola così davanti a una scelta preferisco vedere la scelta come un'opportunità non come una complicazione, in fondo credo sia proprio in questo che si veda l'ottimismo...


mercoledì 15 maggio 2013

fidarsi è bene, non fidarsi è meglio...



" Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce,
ma bisogna avere fiducia. "
Totò
Oggi sono andata a correre in pausa pranzo, una manciata di km ma fatti bene, come direbbe un vero runner!
Per dovere di cronaca ho cambiato le "scarpette": dopo un tot di km, sempre quelli veri dicono di farlo... così settimana scorsa mi sono decisa e sono andata.
Ho esposto le mie richieste e i miei dubbi e mi hanno messo davanti agli occhi 3 scelte. Così d'istinto ho scelto la soluzione più tecnica e il mio animo tamarro ha cmq suggerito il mix verde fluo + blu elettrrico.
Le prime due uscite sono state un po' una delusione, non sto a scendere in dettagli tecnici che tanto ignoro anche io, ma non le sentivo proprio mie. Mi ero pure pentita dell'acquisto. Poi domenica abbiamo cominciato a capirci e oggi... intesa perfetta!
Come sempre, come in tutte le cose.
Anche con la mitica Ciompa (la mia moto per chi non lo sapesse o lo avesse dimenticato...) era stato così, proprio non ci capivamo, la detestavo all'inizio, poi ci siamo prese e capite.
Sono così, parto in 4° ma in fondo in fondo  sono un vecchio diesel: ho bisogno di tempo per prendere confidenza con le cose e ancora di più con le persone. Ci devo fare il callo, abituarmi e sentirle mie per avere la sicurezza e la tranquillità nei confronti di me  stessa e degli altri.
Quel che è certo è che la fiducia non si ottiene nè con la forza nè tanto meno con le sole parole, ma si merita con gesti, con l'esserci, con i fatti concreti.
O con il sudore ritornando alle mie scarpette...

giovedì 9 maggio 2013

Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai?

" Com'è difficile parlare della luna!
È così scema la luna.
Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere."
Samuel Beckett
E' un po' che non scrivo, diciamo che mi sono fatta prendere dalle #3cosebelle della giornata e pubblicandole su fb ho trascurato un po' il blog.
Ma capita.
Ogni tanto mi eclisso.
Eh già mi eclisso come la luna.
Qualche giorno fa ho messo fra le 3cosebelle la rifelssione di un perfetto sconosciuto che ti apre la mente.  E fortunatamente è un bel pensiero che ogni tanto mi torna in mente.
Come avrete capito si parla di Luna. Questo tizio mi ha detto che sono come la luna, ho le mie fasi, posso avere la mia fase calante, la fase buia (x intenderci quello che sul calendario è tutta nera...) ma piano piano tutto passa, ricominci a crescere e torni nel tuo splendore. Grazie!
Vista sotto questo punto di vista, qualsiasi fase calante diventa meno triste! Perchè sai che cmq finisce e in ogni caso il paragone con la Luna mica mi fa schifo!
Ha il suo fascino, è misteriosa, ha un lato che non mostra mai...in fondo è visibile di notte quindi rappresenta un po' l'altra versione del mondo, quella che non viviamo tutti i giorni... come diceva Romano Battaglia La luna è l'anima, è il nostro modo di vivere le emozioni, i desideri, i sogni. La terra è la realtà, il luogo in cui lottare con i rimpianti e le delusioni.

venerdì 26 aprile 2013

alla fiera dell'est....


" Non ricordare il giorno trascorso
e non perderti in lacrime sul domani che viene:
 su passato e futuro non far fondamento,
vivi dell'oggi e non perdere al vento la vita. "

Omar Khayyam


Ieri dopo aver visto l'alba e aver dato il meglio di me come imbianchina, io ed ♥ E ♥ ci siamo regalate nell'ordine un mega gelato, una bella passeggiata, la fiera del libro....e il pronto soccorso. Ora non voglio dare la colpa all'insuccesso della fiera per il pronto soccorso....ma direi che non c'è piaciuta per nulla!
Per carità non sono un'esperta di libri, infatti nella libreria sono disposti "senza senso" o meglio hanno un ordine cromatico. Semplicemete mi piacciono, ma la fiera sul Sentierone è ogni anno per me più deludente. Così abbiamo ripiegato per la comune libreria, dovevamo fare la spesa! Era un po' che i libri non mi sceglievano, così siamo entrate in libreria e in trans... è per rendere l'idea, sto li un po' comincio a guardare le copertine, i titoli, le foto sulle copertine e scatta la scintilla.
E ieri è successo per:
Oceano mare
4 etti d'amore
e l'ultimo che poi sarà il primo che leggo Ma le stelle quante sono. La protagonista è Alice, che si sente diversa, non omologata, è uno spirito critico e, al contempo, una sognatrice... ma chissà perchè mi ha colpito tanto....
Ci vuole pazienza. Prima o poi passa il vento e si va. Si va nel verso giusto, che poi, forse, è proprio quello sbagliato, chissà... Sì, prima o poi passa il vento, arriva un soffio e ti regala un po' di movimento.
Per me è arrivato all'uscita di una di quelle mattinate tutte uguali. Ho scontrato una magia. E da quel giorno è cambiato tutto. Perché, a volte, ti serve un passo falso per capire come si cammina e dopo prendi il via... Ti serve un inciampo, poi metti un piede dietro all'altro e non cadi, no, stavolta no, hai trovato equilibrio. Ed è una gran conquista.

mercoledì 17 aprile 2013

dammi 3 parole...

" Spesso dalle piccole cose si capiscono quelle grandi,
dalle cose manifeste si arguiscono quelle nascoste. "
Esopo


Ho scoperto nel week end passato questo "movimento", mi viene da chiamarlo così perchè è una vera filosofia di vita, trovare 3 cose belle nelle 24 ore appena trascorse, tutti i giorni.  #3cosebelle è  anche su twitter, un hashtag che è stato lanciato nel gennaio 2013.
Era nato come esperimento personale, qui torvate la storia: 3cosebelle.it e in questi giorni il criceto nella testolina a fine giornata corre sulla ruota e rimugina sulle 3 cose che meritano il podio.
Ci sono giorni in cui è facile, altri in cui è un’ardua impresa. Complice anche il bel tempo in questi giorni è decisamente più facile, però non è che ogni giorno puoi mettere il sole... troppo banale!
E' anche bello leggere i tweet degli altri, " puoi leggerli per prendere ispirazione, per capire cosa rende felice le persone, oppure a scopo terapeutico, per tirarti su in una giornata no e magari apprezzare di più le piccole cose. "
Io, invece, sto imparando a essere sintetica perchè su twitter gli spazi sono limitati....e io si sa quando parto per la tangente mi allargo, mi serve spazio! 
E' un bell'esercizio, provate. Perchè è bello conlcudere la giornata pensando alle cose belle, che siano 3, tante o una sola, l'importante è chiudere la giornata pensando positivamente e lasciando i problemi dove sono, perchè tanto se ci sono alla mattina li ritrovi non è che scappano, però tu intanto hai staccato un po' la spina!
Perchè in fondo le piccole cose hanno l’aria di nulla, ma ci danno la pace.

1. Il ragazzo che ha bloccato il traffico per farmi attraversare con il passeggino e poi dice all'amico che gli chiede dove stia andando "mica devo attraversare, l'ho fatto x lei se no mica si ferma la gente..." che cavaliere...

2. Il rumore anzi il suono di frizione aperta al semaforo

3.♥ E ♥ che si saluta allo specchio dell'ascensore lasciando l'impronta sullo specchio...

venerdì 12 aprile 2013

mangia, prega, ama...

“… anche nel tempo di una sola vita
siamo portati a ripetere
 con una frequenza impressionante gli stessi errori,
battendo la testa contro le stesse vecchie dipendenze e pulsioni,
provocando le stesse disgraziatissime conseguenze,
finché non riusciamo alla fine a fermarci e a guarire.”
 “Mangia prega ama” di Elizabeth Gilbert





Per concludere il triduo pasquale ( si dice così? ) mi ero scelta questo bel film, Mangia, prega ama. Direi che ci stava a pennello, a Pasqua infatti, si è magiato tanto, pregato così così e amato chi si ha vicino come sempre, forse con un po' più di tempo. Mi ero preparata tante riflessioni, banali come sempre, il film  in effetti non sembra essere stato particolarmente apprezzato dalla critica, invece potrebbe piacere molto a chi e’ dotato di una certa sensibilità... poi purtroppo un fulmine a ciel sereno si è portato via in poche ore una persona cara, mandando in tilt il mio precario equilibrio e il blog come tante altre cose sono passate in secondo piano.
Alla luce poi di quel che è successo, certe espressioni usate nel film ora hanno un effetto diverso. Dovrai imparare a scegliere i tuoi pensieri nella stessa maniera nella quale scegli cosa metterti ogni giorno. Peccato che ogni mattina davanti a un armadio strabordante il dilemma sia sempre quello...e oggi cosa mi metto? E alla fine finisci sempre per metterti le stesse cose, un po' come una coperta di Linus. Con l'armadio come con la testa:  penso a poche cose e sempre a quelle. Il termine ufficiale per descrivere l’attività del mio cervello è “rimuginare".
Nel mio caso il rimuginare diventa spesso fissarsi... un po' come quando ti sale la scimmia per una cosa, e questa sale, sale .... finchè non ottieni quella cosa o dai di matto!
Bisognerebbe essere abbastanza coraggiosa da lasciarti indietro tutto ciò che ti è familiare e confortevole e che può essere qualunque cosa, dalla tua casa a vecchi rancori, e partire per un viaggio alla ricerca della verità, sia esterna che interna, se sei veramente intenzionata a considerare tutto quello che ti capita durante questo viaggio come un indizio, se accetti tutti quelli che incontri strada facendo come insegnanti, e se sei preparata soprattutto ad affrontare e perdonare alcune realtà di te stessa veramente scomode, allora la verità non ti sarà preclusa. Bisognerebbe fare spazio nella propria testa, aprire una porta e fare semplicemente pulizia e  spazio, come quando liberi una stanza di cose che non ti servono più e allora sai quanto spazio ti si libera nella tua testa? Spazio che puoi dedicare a chi merita o semplicemente a te stesso o lasciare libero in attesa di qualcosa di meglio...