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martedì 31 gennaio 2012

La forma della neve

"Il tempo è come un fiocco di neve, scompare mentre cerchiamo di decidere cosa farne."
Romano Battaglia



Finalmente è arrivata: dopo una lunga attesa, eccola qua. Non si sa ancora quanto durerà e quanto imbiancherà, ma già solo guardarla cadere così ordinata ha per ma quell'effetto magico e ipnotico. La neve possiede questo segreto di ridare a tutti noi una serenità quasi infantile che gli anni gli hanno impietosamente strappato! Crea silenzio anche nel mezzo del traffico cittadino, ovatta tutto: le voci e i pensieri.
Sapevo già che i fiocchi di neve sono veri capolavori, e che la natura è un vero artista nel creare questi ricami, ma oggi scoperto che la loro forma varia a seconda della temperatura alla quale si creano. Per esempio a -15°C si crea una forma detta piatta settoriale...quante cose che non so ancora! Forse perchè per me la neve non ha valore per una forma, ma per l'incanto che sa creare davanti al quale spesso si rimane senza parole, perchè l'immagine che crea non ha bisogno di essere commentata, ma solo ammirata e gustata con tutti i sensi. Non solo con gli occhi. Si può ascoltare la neve, quando cade copiosa. Si può toccare la neve e da bambini quante volte l'abbiamo mangiata! Si può anche annusare il profumo della neve, perchè come per gli occhi anche per la narici sa nascondere tante brutture. A tanti non fa lo stesso effetto, ma l'effetto che fa a me è questo....Grazie per la neve che sta scendendo. Mi è sempre piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale. Tempestiva. Porta pulizia. Porta bianco. Costringe all'attenzione. Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. Lima le bave dei sensi. C'è n'è bisogno. Ancora per un pò, Ligabue. 

domenica 29 gennaio 2012

Strane voglie!

"Proibirci alcunchè significa farcene venire voglia."
Michel de Montaigne 



Oggi è domenica, quindi spremo poco le meningi e lascio parlare qualcunaltro per me!
Diciamo solo che i miei gusti si sono un po' modificati...e non solo a tavola!  A prescindere dalle credenze popolari, le voglie in gravidanza sono legate al particolare momento che si sta vivendo e ai cambiamenti ormonali che comportano delle alterazioni nel gusto e nell’olfatto, e spesso ci si trova a desiderare un particolare cibo e a detestare un odore fino a poco prima gradito, ma questo mi capita soprattutto con la musica! Cantanti che prima non potevo sentire ora li ascolto volentieri...e stamattina mi fa compagnia Ramazzotti...mai potuto vedere prima...e invece oggi lascio parlare lui....
"...e ci sei adesso tu
a dare un senso ai giorni miei
va tutto bene dal momento che ci sei
adesso tu
ma non dimentico
tutti gli amici miei
che sono ancora là
...

ma quante corse ma quanti voli
andare avanti senz'arrivare mai
e ci sei adesso tu
al centro dei pensieri miei
la parte interna dei respiri tu sarai
la volontà
che non si limita
tu che per me sei già
una rivincita

...."

sabato 28 gennaio 2012

Il dietro della medaglia!

"La vita è un ricamo bellissimo"



Complice il passeggero a bordo, ho rispolverato una vecchia passione: il punto a croce! Vabbè farà un po' nonna papera, ma oggi da fashionista fa più scena dire shabby chich! Per me il ricamo non solo è arte, ma vero relax e sfogo alla creatività.
E comlice la ricerca di qualche bel soggetto ho trovato una bellissima storiella sul ricamo, che in effetti mi somiglia molto, visto il rovescio dei miei ricami: davanti come devono essere, ma dietro... contorti! Eppure il risultato è quello giusto, e questo è quello che conta alla fine, mi dico ogni volta!
Il risultato ti mostra “...dei colori bellissimi, e disegni ancor più belli ricamati con perfezione mai vista”.
“Ora guarda l’altro lato: cosa vedi?”.
“Vedo il tipico aggrovigliarsi dei fili del ricamo, colori sovrapposti, confusione, nodi curati ma sempre nodi, e tagli di filo e colori, intrecci imprevisti, senza senso, disegni incomprensibili e brutti da vedere”.
“Ecco figliolo, la vita, la tua vita è esattamente così: tu sei sotto il ricamo della vita, puoi vedere questa coperta solo da sotto; è la condizione umana. Nel frattempo, per te, su di te e dentro di te si ricamano dall’altro lato disegni e sfumature straordinarie e di una bellezza sconvolgente, e per questo ricamo a volte si rende necessario tagliare, fare nodi, correggere. Da qua sotto è ovvio che SENZA UN PO’ DI FEDE e fantasia vedi solo tagli, nodi e confusione, ma guarda un po’ cosa sta realizzando Dio su di te…un disegno bellissimo!"

venerdì 27 gennaio 2012

La Bella e la Bestia

"La salute è il primo dovere della vita."
Oscar Wilde

Ieri sera ho letto un articolo sulla proposta di alcuni genitori americani di creare una Barbie calva per le bambine sottoposte a chemioterapia. Ho iniziato leggendo l'articolo con una certa diffidenza, tipica di chi non ha ancora un'opinione a riguardo. Poi ho visitato la loro pagina facebook, la loro petizione alla Mattel  e mi hanno convinto. Certo non è una bambola che risolve il loro problema, ma questo è un ragionamento da adulto, non di una bambina! A quell'età è lecito e doveroso sognare e sperare, e se una semplice bambola può allietare le giornate lunghe e troppo spesso dolorose di questi angeli ben venga! Per questo ho aderito alla petizione per la Mattel per spronarla a creare in serie quello che l'anno scorso è stato solo un pezzo unico  per una bimba di 4 anni ammalata di cancro che perse i suoi capelli a causa dela chemioterapia. Sono quasi 13mila le persone che invitano la Mattel a procedere, ma come in tutte le cose ci sarà il risvolto economico. Quello che nasce come una buona causa si trasforma in un affare...e forse proprio perchè è un affare che suscita imbarazzo o qualche timore va a rilento. Di sicuro si vende meglio Barbie Raperenzolo o qualche altra trovata, ma per una volta si potrebbe fare uno strappo alla regola, in fondo per loro si tratta solo di una Barbie senza capelli e risparmierebbero pure....ma per migliaia di bambine sarebbe un modo, magari stupido, per farle sentire meno diverse.
Di sicuro in quei momenti sono molte altre le cose che possono aiutare i piccoli malati, come la vicinanza e l'affetto di famigliari e amici...di sicuro meglio di un pezzo di plastica, ma questo è sempre un ragionamento da adulto. Un bambino vuole giocare e fantasticare sempre, dovunque e comunque....con o senza capelli. E forse una semplice bambola aiuterebbe anche a sensibilizzare tutti quei genitori e bambini che ancora oggi ignorano quanti bambini si ammalano di cancro.

giovedì 26 gennaio 2012

Panta rei...

"Quando si agisce cresce il coraggio, quando si rimanda cresce la paura."
Publilio Siro



Ci vuole coraggio per riprendere in mano una cosa lasciata indietro...
quindi mi armo di coraggio e di pazienza e riprendo in mano il mio blog! Le pagine dell'anno scorso avevano tutte un filo conduttore: la corsa, la mia compagna di viaggio. Il viaggio continua ma ho cambiato la compagnia, o meglio ho lasciato la corsa ferma ai blocchi di partenza perchè quest'anno ho un passeggero a bordo! Quindi bisogna agire di conseguenza e trovare altri stimoli e altri sfoghi  visto che non c'è lei ad aiutarmi. Ma non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.
Alle volte, però, bisogna fare un passo indietro per vedere meglio le cose, per aver una prospettiva più ampia della situazione, e nel mio caso la rinuncia della corsa (per un'ottima causa, ovviamente!) è solo una metafora o meglio un esempio di vita. Alle volte una cosa che prima ci faceva così bene di colpo smette di essere positiva per noi e noi non sempre riusciamo a vederlo e a dire basta. I motivi sono tanti l'abitudine, la pigrizia, la nostalgia...o la paura di dire basta. La paura del cambiamento, ma a volte il cambiamento è inevitabile: niente non muta o ci adattiamo al cambiamento o rimaniamo fermi, indietro. A volte può anche far male ma a volte può anche farci molto bene, fa parte della crescita e della vita. E quando ci chiediamo il perchè si debba rinunciare a qualcosa proviamo a pensare che in un attimo tutto può cambiare.....