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mercoledì 31 ottobre 2012

come dice meredith...

" Non ricerco òa complicazione; essa è in me.
Ogni gesto nel quale non riconosca tutte le contraddizioni che mi abitano, mi tradisce. "
 
 
 
 
 
Il mercoledì mattina è come aver fatto indigestione di baci perugina....perciò lascio parlare il mio grillo parlante...
 
" Da bambini eravamo semplici: un urlo e avevamo fame, un altro eravamo stanchi. È solo da adulti che diventiamo complicati.
Cominciamo a nascondere i sentimenti, a costruire muri, si arriva al punto in cui non sappiamo mai veramente cosa qualcuno pensi o provi. Senza volerlo diventiamo maestri del travestimento.
Non sempre è facile dire quel che pensi, a volte devi sentirti costretto a farlo.
A volte però è meglio tenere le cose per sé, volare basso, anche quando il tuo corpo vibra per la voglia di dire tutto.

E così resti in silenzio, mantieni il segreto e trovi altri modi che ti rendano felice... "

martedì 30 ottobre 2012

priorità


" Non trattare come priorità chi ti tratta come opzione. "
G. P. De Felice
 
 
Era comoda e gratificante la cassa prioritaria: era bello arrivare col mio pancione e passare avanti a tutti! Sentirsi al primo posto anche quando non sei arrivata per prima...
Ora più che mai mi rendo conto di cosa sia una priorità.
Ma a cosa invece diamo o non la giusta priorità ogni giorno? 
La vita è fatta di priorità, bisognerebbe trovare la propria priorità più grande e vivere per quella priorità, altrimenti si perde per strada l’essenziale, inseguendo false chimere portate dal tempo e non c’è niente di più triste che guardare alla propria vita con un senso di rammarico.
Ponete innanzitutto voi stessi in queste priorità, ciò che vi dà realmente piacere e/o soddisfazione: è questo ciò che è davvero importante.
Non aspettare che il vento gonfi la vela della tua fortuna. Soffiaci dentro tu...

venerdì 26 ottobre 2012

il mio grillo parlante


 " Ci vuole solo coraggio, o forse buon senso, per capire che le lezioni migliori
son di solito le più dure; e che spesso fra quest'utime c'è la sconfitta.
A loro volta queste riflessioni inducono a pensare che l'unico vero fallimento
stia, in realtà, nel permettere alla sconfittadi aver la meglio su di noi. "
A. C. Grayling




 " You think that true love is the only thing that can crush your heart. The thing that will take your life and light it up, or destroy it. Then, you become a mother "
E' ricominciata la mia ossessione, una volta alla settimana non ci sono per nessuno... tranne per ♥ E ♥ ovviamente. L'inizio stesso dell' 8° stagione me lo fa notare: ... e poi diventi madre. Eh già! Tutto quello che prima sembrava impossibile, difficile o insopportabile si ridimensiona. Tutto quello che credi possa metterti al tappeto non fa più così paura, perchè c'è qualcuno che ora conta su di te.
Sono ricominciate le riflessioni della dottoressa Grey da bacio perugina senza ingozzarsi di cioccolato. Cose ovvie e banali, ma proprio perchè tali finiscono spesso nel dimenticatoio.
Anche le cose + difficili le superi e te le lasci dietro, come un fiume che scorre, e tu le lasci andare in attesa di cose nuove. Che arrivano, perchè arrivano sempre.
A volte basta cambiare il modo di vederle, a volte basta fare un passo indietro, a volte serve un po' di pazienza, a volte... basta dirsi può darsi che non tutto sia perduto, aspettiamo ancora un po'.
Insomma la signorina Meredith nella sua sana pazzia e mancanza di equilibrio (ma chi non lo è...) mi trasforma almeno per un po' nel petulante grillo parlante, uno che ne sa tante non sempre tutte utili! Ma a volte ci azzeccava. E' inutile sforzarsi di adattare la vita ai propri meccanismi, a volte bisogna imparare certi meccanismi della vita stessa, essere un po' più aperti e abbandonarsi. Perchè è impossibile vivere senza sbagliare mai nulla, o forse sì ma quella non sarebbe più vita...

giovedì 25 ottobre 2012

50 sfumature di...

" L'anima dell'uomo è come un caleidoscopio,
 lo possiamo girare,
vedere i colori che cambiano,
ma non possiamo conoscere uno ad uno
i mille pezzetti di cui è formato."
Romano Battaglia
 
 
 
Oggi torno ad essere un po' polemica... si perchè qualcuno sostiene che io sia una che vede o bianco o nero.
Proprio io.
Io che dei colori, degli abbinamenti, dello stile, della scala cromatica ne faccio una questione di vita.
Io che per un semestre mi sono sopportata Le armonie del colore di Augusto Garau e che non vedo più solo l'arancio o il viola, ma mille rossi-giallastri o gialli-rossastri e blu-rossastri o rossi-bluastri!
Proprio io quindi che fra il bianco e il nero ci vedo mille sfumature di grigio.... non come qalcuna solo 50!
Già il Best seller del momento.... si sa che i libri mi scelgono, e ovvio non sono mai i best seller del momento. I vari Patricia Cornwell o Wilbur Smith sanno come la penso!
Siccome nessuno, neppure J. K. Rowling con Harry Potter, aveva venduto così tanto in così poco tempo e in Italia, la trilogia occupa le prime tre posizioni nella classifica dei più venduti non potevo sbirciare un po' per capire cosa ha attirato milioni di donne e ometti a "leggere" questo libro e correre al sexy shop! Ma mi sono risparmiata 15 € visto che oggi puoi entrare in libreria e praticamente leggere lì.
 
Come dice il mitico Severgnini:
<< "Trattengo il fiato. Sono Eva nel paradiso terrestre, lui è il serpente, e io non so resistere”. Questa frase, da sola, autorizza a lanciare il libro oltre la finestra, stando attenti a non colpire un passante...
Non solo: le 548 pagine di “Cinquanta sfumature di grigio” grondano considerazioni romantiche e descrizioni sessuali. Non ci crederete: le prime turbano di più. E il genere, nel complesso, obbliga a chiedersi cosa stia accadendo alle femmine e ai maschi occidentali >>
 
Si fa un gran parlare intorno a questo libro, ma da quel che ho letto ho trovato più intrigante il diario di laura palmer di twin peaks 20 anni fa!!! Il contratto con cui Il Dominatore (Grey) vuole vincolare la Sottomessa è talmente ridicolo da diventare patetico. Quando poi i due passano ai fatti non parliamone. Ferramenta dell’amore. Se vi piace il genere, compratevi due Barbie e il Meccano!!!
Se poi sfogliate gli altri due... peggio ancora! Alla fine i signori uomini sperano che le loro donne leggano questi libri con l'obbiettivo di sottomettersi  tra le lenzuola, farsi sculacciare, legare, punire e frustare... in realtà le donne non ci vedranno altro che la storia d'amore fra quei due impacciati e divorano il libro per puro romanticismo.  Alla fine la signorina Steele (guarda caso acciaio, chi la dura la vince...) riesce lentamente ad ottenere quello in cui molte di noi, in qualche relazione passata, hanno fallito: trovare un uomo così innamorato da mettere la propria donna al primo posto, da smussare i propri difetti per far funzionare il rapporto!
C'è più erotismo in una riga di Henri Miller con Tropico del cancro o in Erica Young in Paura di volare... che in tre libri così, ma ovviamente gli altri due sono più datati e meno pubblicizzati.
Ma come per tutte le arti c'è chi se ne intende... e chi si improvvisa esperto...

lunedì 22 ottobre 2012

Pinocchio, ma dove vai...

" La bugia inganna soltanto chi la dice. "
Elisabeth de Lalive de Bellegarde d'Houdetot
 
 
 
In attesa della mia fiaba per adulti, la nuova stagione di Grey's Anatomy, mi concentro ancora un po' su quelle per bambini, anche x' fra non molto dovrò rispolverare i DVD della Disney per la princess di casa!
Secondo la pscicoanalisi le fiabe sono "l'espressione più pura dei processi psichici dell’inconscio collettivo e rappresentano gli archetipi in forma semplice e concisa". Vale a dire con le fiabe si rendono meglio gli esempi quotidiani di personaggi con i quali ci troviamo a che fare!
E forse e' il caso di imparare sin da piccolo la morale!

Oggi superati i 30 capisco meglio la sindrome di Cenerentola, da piccola desperate housewife o della Bella Addormentata stordita che non vede le cose come stanno realmente...o la sindrome di  Peter Pan o di Pinocchio, o la personalità nascosta dietro ognuno dei 7 nani o la pretesa da piccola crocerossina di Biancaneve di trasformare 7 eterni bambini in adulti responsabili!
Eh già! Diciamo che gli ometti nelle favole non ci fanno mai una bella figura, o sono eterni bambini o non fanno nulla tutto il tempo e arrivano solo x limonare la principessa addormentata... non hanno insomma un gran da fare!
Ecco perché fra i miei DVD o VHS mancano da sempre Peter Pan e Pinocchio! Non li ho mai sopportati da piccola figuriamoci da grande: polemica come sono sempre stata poi...
Alla fine sono due eterni bambini, Pinocchio con le sue bugie e Peter con i suoi giochi: entrambi non vogliono crescere, rimasti fermi alla propria infanzia ed adolescenza dove tutto è bello, tutto è possibile, e c'è il rifiuto di calarsi nel mondo, con le limitazioni che questo comporta. In molti questa condizione si protrae un po' troppo...
E allora ci ritroviamo adulti che vivono in un mondo ideale. Vivaci, curiosi,brillanti, con un' inestinguibile sete di novità e di esperienze; ma anche egocentrici e impazienti, "al di là del bene e del male"; incapaci di fare i conti con la realtà; ottimisti sempre, ma impulsivi e incostanti.... in un mondo che non esiste, l'Isola che non c'è, senza alcuna intenzione di abbandonarla.
Bisogna solo saper maturare il fanciullino che c'è in noi senza per questo cancellarlo, proprio come sostiene il "Piccolo Principe" ricordando di non dimenticare di essere stati fanciulli. Uno si che ha saputo farsi apprezzare!
Ieri le favole oggi la scienza... già perché se Pinocchio non ce la fa ad ammettere i suoi limiti lo aiuta la scienza. La sua sindrome viene classificata come vera malattia!
E addirittura medici americani hanno concluso uno studio che ne illustra i limiti e i danni x chi si ostina: il quadro, spiegano gli esperti dell’Indiana, comprende disagio psicologico con nervosismo e malinconia, ma anche dolori fisici come ad esempio mal di testa. Sapere di poter dire la verità abbatte i livelli di stress, mentre vivere un conflitto interiore che porta alla menzogna aggiunge un carico pesante di tensione alla vita quotidiana. Mi lascia un po' perplessa pensare che l’onestà possa renderci più sani “fisicamente” anche x' ci sono sempre quelle bugie a fin di bene.... ma di sicuro puo'aiutare a livello psicologico e forse può bastare per tenere a bada la pressione e lo stress!



venerdì 19 ottobre 2012

lo stile dell'anatra

" Il rumore non dimostra nulla.
Spesso una gallina che ha appena fatto un uovo
schiamazza come se avesse fatto un asteroide. "
Mark Twain
 
 
 
Anche oggi ennesimo servizio al tg sull'anatra che vive con una freccia nel becco.
Ennesima perchè di anatre in questo stato ce ne è per tutti i luoghi. Quella in America, quella nella laguna veneta, quella in toscana... insomma il mondo sembra pieno da anni di anatre vittime, ma vive, di qualche Guglielmo Tell improvvisato.
Se non altro il servizio di oggi ha messo in luce le qualità di questo animaletto troppo spesso vittima o di qualche balestra... o di qualche forno... o di un patè. Ebbene sì, le anatre sono animali intelligenti e pazienti, per questo da oggi le apprezzerò di più!
L'analisi parte dal confronto con altri pennuti, le galline. La gallina come cantavano Cochi e Renato non è un animale intelligente... infatti le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece schiamazzano come impazzite... i detti poi non troppo lusinghieri sulle galline si sprecano: gallina vecchia fa buon brodo, meglio un uovo oggi che una gallina domani, le donne sono come le galline, se schiamazzano non preoccupatevene...
Ma ce ne è anche per i galli, la gallina quando canta ha fatto l'uovo. Il gallo, invece, canta per niente...
Quindi onore alle anatre e a tutti gli animali (uomini e donne comprese) pazienti e intelligenti... non importa se nasci anatroccolo, se hai la pazienza e la fortuna di diventare cigno!

mercoledì 17 ottobre 2012

la do o la prendo?

 
"  La vita è come la bicicletta; sta su perché va. "
Anselmo Bucci
 
 
 
 
 
 Si sa che mi piace correre, coi piedi, con la macchina, con la moto...ma da quando c'è ♥ E ♥ se posso evitare la macchina preferisco. Nessun problema coi motori! Come papà insegna nessun problema se passa una moto senza dbkiller o se si schiaccia un po' troppo il pedale...questa o ride o dorme!
Ma complice il tempo sempre più uggioso ogni tanto siamo costrette alle 4 ruote. E allora ti rendi conto che la strada è una giungla, ma anche un'ottima metafora di vita.
C'è chi paragona la vita a una partita a scacchi con la morte, chi a una corsa in moto, chi a un libro, chi a un'eterna sfida... ma la strada rende bene lo stesso!
C'è il prepotente col suv, il furbo con la macchina piccola, il pulman che fa quello che gli pare, quello col cappello cha va piano, quello che ti ruba il parcheggio, quello che ti graffia la macchina e scappa... uno stop o un semaforo rosso ogni tanto...e poi ci sono le regole da rispettare, che ormai in pochi osservano.
Passi settimane qualcuno anche mesi a studiare le precedenze, già la precedenza... il diritto di un qualsivoglia tipo di veicolo ad occupare o impegnare temporaneamente un determinato spazio prima di un altro che gli cederà quindi il passo.
Ci sono quelli che non sanno mai se darla e nel dubbio la danno o quelli che nel dubbio se la prendono... anche nella vita di tutti i giorni è così. Ci sono persone che si meritano la precedenza, ma troppo spesso vengono trascurate. E stronzi o stronze patentate che se la prendono quando non dovrebbero....
In fase di ripasso, mi affido a nonciclopeida....la mia preferita:
 
Stando al codice della strada ha la precedenza il veicolo che possiede la quantità di moto maggiore, in pratica: se volete avere la precedenza dovete avere un mezzo più grosso e/o arrivare più veloce. Ciò premesso, è possibile enumerare 4 differenti stili di affrontare il cartello e i triangolini del dare precedenza
  • Il metodo rischiatutto, che consiste nell'ignorare totalmente il cartello e andare avanti in ogni caso.
  • Il metodo tutto calcolato!, che si esegue invece fermandosi al cartello, aspettare che una macchina si avvicini abbastanza e poi schizzarle davanti.
  • Il metodo femminile, così detto perché equipara la precedenza alla passera: entrambe non vengono date quando si dovrebbe e vengono date quando non si dovrebbe.
  • Infine c'è il metodo "vai avanti tu che a me vien da ridere". Preferito dei neopatentati e pensionati, consiste nel fermarsi e dar precedenza anche se la macchina più vicina è a 500 metri di distanza e si avvicina a 3 Km/h.
Forse la morale è proprio questa, se volete avere la precedenza dovete avere un mezzo più grosso e/o arrivare più veloce, oppure una gran faccia tosta!
     
     

domenica 14 ottobre 2012

...Dio esiste

" Se non ci fosse l'inverno, la primavera non sarebbe così piacevole:
se non provassimo l'avversità, il successo non sarebbe tanto apprezzato "
A. Bradstreet


Dio esiste, e il Trentino ne è la prova! Sarò di parte, ma ogni volta che passo il "confine" della gardesana rinasco, ovunque mi fermi. Questa volta sono partita col mio cappello in testa e Ligabue come sotto fondo, "...questa è la mia vita, se ho bisogno te lo dico, sono io che guido io che vado fuori strada, sempre io che pago non è mai successo che pagassero per me..." fortunatamente niente fuori strada questa volta e qualcuno questa volta ha pagato per noi! Il cappello porta bene, lo sapevo.
Suite e trattamento vip senza che sia stato richiesto, paesaggi, profumi e colori che ti rimettono a nuovo. Persino Fogazzaro ha definito il lago di Molveno preziosa perla, in più prezioso scrigno. Ora fuori stagione ti regala poi momenti di tranquillità esagerata. Sei praticamente da solo ad ammirare questo specchio d'acqua, già uno specchio che se ti fermi troppo ti scava dentro. In quel silenzio quasi assordante qualsiasi sia il tuo stato d'animo ti rimette a nuovo, puoi essere arrivato lì stanco, arrabbiato, preoccupato...dopo un po' che sei lì con lo sguardo perso in quell'anfiteatro delle Dolomiti che si riflette nell'acqua, ti dimentichi tutto.
E oggi mentre ero lì intenta nella mia seduta terapeutica, cioè letteralmente seduta, ma in riva al lago, il criceto nella testa ha cominciato a correre e tanti pensieri si sono mischiati.
L'amica saggia che mi diceva di lasciare andare la rabbia che tanto non ti porta a niente, chi ti ha fatto arrabbiare o deluso va avanti con la sua vita, mentre tu perdi solo tempo. La cugina alle prese con la dieta che elimina tutto ciò che inizia con la P... e allora mi è venuto in mente...e se io facessi la dieta delle R ??? Cioè se eliminassi tutte le cose che iniziano con la R? non i Ravioli o i Risotti... ma la Rabbia, il Rancore, i Rimorsi, i Rimpianti... credo che il risultato sarebbe strepitoso, non solo per me, ma per chiunque voglia provarci. Certo anche il Relax e il Riposo rientrerebbero nella dieta, ma in uno stato di tale pace non servirebbero neanche.
Certo come tutte le diete va seguita e soprattutto non bisogna ripetere inizio domani... tanto si sa che non durano per sempre, ma ogni tanto si fanno per rimetteri in sesto...

venerdì 12 ottobre 2012

un cappello mi salverà, parte II

"L'arma migliore per combattere una donna è il cappello:
bisogna prenderlo e scappare. "
John Barrymore



Era il lontano28 gennaio 2011, quasi 2 anni di vita.

Stasera mi sono comprata un altro cappello da gangster... per soddisfare forse la mia sete di autorevolezza.

E ora con il mio cappello in testa mi prendo una pausa e preparo i bagagli: bretzel, knodel, strauben, stiamo arrivando!!!

Ci si vede...

come materazzi

" Mazzarri guardando la moviola sembra chiaro che ci sia un
chiaro fallo da rigore commesso da un giocatore del Napoli nei
confronti dell'attaccante avversario.

Questo secondo la tv nazionale, che spesso non è obiettiva.
Le immagini trasmesse dalle tv private napoletane
mostrano al contrario come l'attaccante si sia tuffato per
ingannare l'arbitro. "
G. Acciaro


Oggi nonostante il tempo ancora clemente è stata un po' una giornata di fulmini a ciel sereno... cioè eventi inattesi e alquanto improbabili.
Primo fulmine, innocquo: come si fa a trovare al 12 ottobre i panettoni, i pandori e i torroni! Ma come, non è ancora passato Halloween e già mi propinate queste cose?!?
E poi le mie amiche coi loro resoconti della settimana e allora capisci che di fulmini ce ne è per tutti... ma in alcuni casi più che di fulmini, parlerei di veri e propri interventi a gamba tesa.
Non sono un'esperta di calcio, ma con questa espressione si indica uno degli interventi peggiori, contrasto con la gamba tesa su quella dell'avversario, uno scontro molto duro con forte propabilità di infortunio, per questo motivo chi lo commette può essere ammonito o espulso. Peccato che quando l'intervento è fuori dal campo le regole non valgano. Ci sono persone o avvenimenti che entrano o accadono nelle nostre vite senza preoccuparsi del danno che possono arrecare, e la teoria dello scontro fortuito con cui la maggior parte dei calciatori si difende, non regge quasi mai.

giovedì 11 ottobre 2012

cosa fare da grande

" Il mestiere dei genitori è il mestiere più difficile
e splendido del mondo "
S. Littleword



Oggi su un qualche canale satellitare ho visto un servizio che parlava del lavoro ideale per ognuno di noi, mestiere per il quale si è particolarmente dotati, anche se poi non tutti lo svolgono. Vuoi le circostanze, vuoi le necessità spesso ci troviamo a fare lavori completamente diversi da quello che volevamo fare da piccoli o a volte anche diversi dal titolo di studio, soprattutto oggi come oggi.
Da piccola volevo fare il veterinario...fino a che il mitico Argo non è finito da quello vero...da allora mi sono limitata a fare la samaritana di trovatelli. Poi l'archeologa, fino a che non ho avuto a che fare con latino e greco. Poi la geologa, la stilista, la wedding planner, l'imbianchina, la restauratrice, la ragazza ombrellino... in effetti fra quelli veri ci sono anche le fasi di lavori assurdi. Non mi sarebbe certo dispiaciuto testare materassi o assaggiare birre, magari nell'ordine prima la birra e poi una bella dormita!
Certo nel servizio dicevano le qualità necessarie per ogni mestiere, in particolare per quelli più difficili.
Non concordo con loro che per fare il medico serva pelo sullo stomaco, ma una grande passione questo sì.
Il pelo sullo stomaco o una gran faccia da c... secondo la mia "umile" opinione  serve per altri mestieri. Come l'avvocato quando deve difendere il colpevole o il rappresentante. Prima di vendere i suoi prodotti deve prima vendere se stesso e questo molto spesso richiede una grandissima faccia tosta, infatti, non sempre si è all'altezza della situazione e allora bisogna giocare sporco.
In questi tempi di crisi si fa di necessità virtù ed esiste un sito per piccoli lavoretti a 5€...c'è chi ti ascolta su skype se i tuoi amici sono tutti occupati, chi ti gestisce la fidanzata su facebook, chi ti fa i tarocchi o da capo espriatorio se l'hai combinata grossa... se serve ispirazione per arrotondare... www.cinquee.it

non c'è solo wilson

" Per essere speciali,
bisogna essere irripetibili "
Coco Chanel



Pochi giorni fa parlavo di luoghi comuni, unito al fatto che mai come ora sto riscoprendo vecchie amicizie,  sto riscoprendo anche tante massime sul tema, con alcune perfettamente d'accordo, con altre molto meno.
Chi trova un amico trova un tesoro...
ma che dire di chi trova un tesoro trova molti amici...o chi trova il tesoro se ne fotte dell'amico??? Direi molto, ma molto probabile!
L'amicizia quando è vera, è fiducia e sicureza, si costruisce poco a poco, con l'esperienza. Mentre in amore puoi innamorarti senza essere ricambiato, nell'amicizia non regge il senso unico, non puoi essere amico di qualcuno che non ti vuole. Anche se lontani per anni o per la distanza, quando ti ritrovi è come riprendere una conversazione interrotta.
Impressiona che già Epicuro sostenesse che non è dell'aiuto degli amici che abbiamo bisogno, ma della fiducia che al momento opportuno essi ci saranno. Anche secondo me non è limitandosi al momento della necessità che si scoprono i  veri amici. Questi ci sono SEMPRE, anche quando le cose vanno bene per te o per lui. Ci sono anche se le circostanze non ti permettono di vederli, di sentire la voce dal vivo, di stringerli in un abbraccio... i veri amici sono quelli liberi di separarsi, senza separarsi MAI davvero...

mercoledì 10 ottobre 2012

una viaggiatrice paziente

"Come sarebbe bello dire PER CASO.
Tu credi che ci sia davvero qualcosa che succede PER CASO"
A. Barrico


Grazie ai nuovi tempi di recupero di ♥E♥ molto più lunghi mi sono ripresa una mia "vecchia" passione... i miei libri! Durante i 9 mesi di onnipotenza leggere non era più una priorità, e durante i primi mesi di assestamento...idem!
Ora invece direi che stiamo recuperando l'astinenza, e cosa mai fatta abbiamo iniziato più libri contemporaneamente. Prima mai, in genere una settimana e un libro alla volta veniva divorato. Ora la testa è un po' cambiata, almeno i gusti si sono modificati! Così quando un libro va un po' per le lunghe, ne abbiniamo un altro per spezzare un po' la monotonia.
Da troppi mesi sto cercando di finirne uno, Dalla Siberia a casa in bici. Per carità avvincente, ma un po' stressante e faticoso...56.000 km in bici nei posti pià sperduti ti fanno venire l'ansia! Scherzo, l'ansia per quello ti passa perchè dopo quello che supera il protagonista, tra l'altro storia vera e documentata, dici cosa mai mi può capitare, ma sicuramente pesante a livello fisico, sei li sdraiata nel letto a leggere e ti immedisimi in questo qui che scala il Tibet con la bici...insomma mi serviva una pausa!
Si sa che i libri non mi capitano mai per caso, infatti ho recuperato un libro del 1991 di Barrico, Castelli di rabbia. Una collezione di storie assurde, al confine fra realtà e finzione, come i sogni...
I libri non sostituiscono la vita, ma un buon libro sa essere un buon amico e anche un maestro paziente. " Mettiamola così. Uno si alza al mattino, fa quel che deve fare e poi la sera va a dormire. E li i casi sono due: o è in pace con se stesso, e dorme, o non è in pace con se stesso e allora non dorme. Capisci? "
Il libro giusto ti obbliga a leggerlo, alcuni ti scavano dentro, i veri libri non ti insegnano qualcosa, ma ti interrogano affinchè tu possa trovare le risposte che cerchi.
" I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tant. Così, alle volte, vale la pena di non dormire pur di star dietro a un proprio desiderio. Si fa la schifezza e poi la si paga. E solo questo è davvero importante: che quando arriva il momento di pagare uno non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente a pagare. Solo questo è importante.
Ma quante volte lo si può fare?
Non troppe, se si vuole riuscire a dormire ogni tanto "
Dicono che c'è un libro per ognuno di noi, per capire il senso dell'esistenza, là in fondo nell'angolo più oscuro del capitolo c'è una frase...scritta per noi...

martedì 9 ottobre 2012

il mio secondo tempo...

"Un battito, vent'anni son volati via in un attimo: ricordi ed emozioni
che riaffiorano, però sempre memorie poi rimangono... dormono, dormono"
883.
 
 
 
Ultimamente di ritorni al futuro ne stiamo facendo tanti! Complice la fase tamarra di ♥ E ♥ che mi fa rispolverare "canzoni" ( se si possono chiamare tali...) anni '90, complice l'aver ottenuto dopo circa 18 anni la cittadinanza onoraria di Villa di Serio e l'esser entrata nella compa più bella di villa, complice aver riscoperto compagne di vita di circa 30 anni fa...direi che ci abbiamo dato dentro coi ricordi, stavolta direi solo bei ricordi.
Pensare che sono passati ormai 30 anni dall'inizio di certe amicizie non mi ha fatto sentire vecchia, tutt'altro! Perchè ieri è stato un po' come comporre un puzzle, in cui vedi che ogni cosa combacia, in cui finalmente ti senti a casa, senti che hai trovato il tuo posto.
Che ciò che è stato è stato, è tutto giusto così! Però adesso bisogna andare, che di strada ce n'è ancora... gli 883 mi sembrano la colonna sonora adatta a questo revival della memoria! Tamarri e saggi al punto giusto! E ieri mentre ci scervellavamo a ritrovare nomi e facce finiti nel dimenticatoio ti accorgi di come tutto cambia, ma alla fine resta lo stesso. Perchè ti rendi conto che passano gli anni, le compagnie si adeguano ed evolvono (alcune certe volte scadono...!), ma determinati ruoli da ricoprire restano sempre!
La snob, la secchiona, la vip, la santa, la xxx, il figo vero e quello che invece fa il figo, lo sfigato... e vuoi non ascoltare sei uno sfigato?!?! Già perchè anche il caro vecchio Max ha pensato quest'anno di dare una bella rispolverata a qualche canzoncina, con un bel feat. Two Fingerz proprio perchè certe cose o meglio persone non cambiano mai...
...con quell'aria da grande attore
credi che le donne muoiano ai piedi
di uno come te però non vedi
che ti prendono soltanto in giro

e tu che continui a fare il duro
fino a ieri eri come noi invece adesso cosa sei
Sei uno sfigato ma cosa vuoi
Sei uno sfigato ma chi sarai mai...

lunedì 8 ottobre 2012

i cavalli non scommettono


"E' un vero peccato che impariamo le lezioni della vita,
quando non ci servono più."
Oscar Wilde


Ultimamente se ne sente parlare quotidinamente vuoi per lo scandalo nel calcio vuoi per l'elevata diffusione di giochi d'azzardo, ma in giro è pieno di scommesse. Non ci ho mai giocato ufficialmente, ma come a tutti, anche a me è capitato di dire molte volte scommettiamo che... quando conoscendo qualcosa o qualcuno molto bene ti permetti di fare delle previsioni.
Giocatori reali o all'occasione, non importa, tutti scommettono con un unico obiettivo: vincere.
Quando in ballo non ci sono i soldi, ma le persone sarebbe meglio non vincerle certe scommesse.
Il fatto che poi circa l'80% degli scommettitori giochi in perdita dovrebbe far riflettere di quanto sia difficile cimentarsi nel mondo delle scommesse, i professionisti sono veramente pochi e soprattutto non vanno a spifferare in giro i loro trucchi.
Se questa è la percentuale di insuccesso nel gioco reale, figuriamoci quando si scommette fra di noi sulle vicende quotidiane o personali.
Si dice che i cavalli non scommettano sugli uomini...sarebbe davvero meglio non farlo a volte!
La cosa fondamentale per provare a vincere una scommessa è un'analisi attenta e soprattutto imparziale della situazione, chiaramente ci possono essere sempre le sorprese e quelle sono le scommesse più a rischio.
Poi bisogna ricordarsi di pagarle le scommesse, ma soprattutto bisogna essere accorti al momento della scommessa, perchè scommettere è un rischio, se si è disposti ad accettarlo si va fino in fondo...

domenica 7 ottobre 2012

Meglio un uovo oggi...

"Gente allegra,
il ciel l'aiuta"

detto popolare



Arriva un momento in cui le cose non si possono più rimandare e bisogna prendere in mano la situazione e affrontare il problema. E' un male molto comune quello di rimandare continuamente le cose spiacevoli, dopotutto domani è un altro giorno! A un certo punto non puoi più posticipare. rinviare, ritardare, procrastrinare...lo puoi dire come vuoi, ma prima o poi devi fare i conti con la cosa "spiacevole" che per settimane, mesi o anni hai voluto evitare. Per alcuni è un vizio cronico, per altri interessa solo certi momenti della vita.
A tutti noi piace fare cose piacevoli e stare con le persone che ci piacciono, mentre quando la cosa è più difficile, troviamo qualsiasi scusa e lo stato d'animo non è mai l'ideale per affrontare la sfida. Stamattina non è andata così, ho deciso di mettere da parte ogni timore e apprensione e affrontare il problema.
Certo voi direte divertirsi con la famiglia no? Certo, ma prima il dovere, poi il piacere.
Così quella cosa che odiavo fare l'ho fatta. Ho affrontato lui, freddo come un blocco di ghiaccio, duro come il marmo, impassibilie e glaciale....
Ho sbrinato il freezer! E' stato terapeutico e catartico...c'è chi tira calci e pugni, chi corre, chi usa le parole...ma spaccare quei pezzi e vederli sciogliersi sotto i colpi...è stata una liberazione!
E soprattutto il sapere che dopo il dovere ci sarebbe stato il premio ha un effetto positivo e ti spinge a farlo subito e in fretta!
Proprio così, prendere di petto quello che non va, darsi un obiettivo e soprattutto un premio finale...con un poco di zucchero la pillola va giù...

sabato 6 ottobre 2012

spegnere una stella

" Scommettere sulla propria sconfitta,
è un modo conveniente di assicurarsi la vittoria "
G. Soriano




Siamo in ottobre, il mese che preferisco. Un mese forse un po' malinconico, l'autunno ormai iniziato, i primi freddi, ma per me così accogliente e affascinante. E' il mese in cui per me succedono le cose più belle e a volte inattese. In questo mese mi sono sposata, ho scoperto di aspettare ♥ E ♥, ed è stato l'unico mese dedicato interamente alla Ciompa. La Ciompa...già..chissà che fine ha fatto...
In questi giorni l'ho pensata tanto, come si fa quando pensi a una persona a cui hai voluto tanto bene. Ma spesso con le cose come con le persone si tende ad idealizzarle, soprattutto quando te ne separi e non puoi più diciamo "verificarne le qualità"...
Con la Ciompa è stato proprio così. Ogni volta che sento il rumore o vedo un monster il pensiero va a lei e poi la frase la Ciompa era più bella... ma diciamolo pure, ho idealizzato!
E' la nostra testa, la nostra fantasia che rendono gli oggetti o le persone, uniche ed eccezionali, ma una sopravalutazione è pericolosa, perchè ingannevole.
Se la Ciompa fosse rimasta sempre con me, avrebbe sicuramente mostrato qualche difetto...in qunato Ducati, poi! Qualche goccia di olio, le guarnizioni, qualche vite..
C'è chi sbaglia con gli oggetti, chi con le persone o gli animali... ma è una forma di illusione .
Non è necessario spegnere subito la nostra stella è sufficiente offuscarne un po' la sua luce, piuttosto che correre il rischio che quella stella non splenda per noi.
E parlando di Ciompa e delle sue mitiche vibrazioni... brividi sì, ma brividi sicuri.

venerdì 5 ottobre 2012

Vernice fresca

" La prima volta che tu m'inganni, la colpa è tua;
ma la seconda volta la colpa è mia. "

Proverbio arabo



Nella vita di tutti noi ci sono cose talmente ovvie, a volte così evidenti di cui dovremmo solo prendere atto, ma nonostante l'evidenza ci ostiniamo a negarle e a non vederle.
Ci dicono che nell'universo ci sono miliardi di stelle e ci crediamo, ma se ci dicono che una panchina è stata appena verniciata ci viene voglia di toccarla per esserne sicuri...
Perchè lo facciamo?  Perchè molte persone negano l'evidenza?
I motivi sono tanti, diversi per ognuno di noi, diverse le circostanze e le persone o cose interssate. Ci sono quelli ostinati, i testardi o le crocerossine!
A volte assumiamo questo atteggiamento con gli amici, a volte nell'ambiente di lavoro, a volte per quieto vivere... In genere l'atteggiameno è protettivo, per salvaguardare noi o gli altri. Molto spesso è un tentativo di proteggere se stessi o di riscattare gli altri, cercando di negare le cose e vedere le cose positive.
Meglio sarebbe alle volte arrendersi all'evidenza e non ostinarsi a negarla, senza bisogno di sporcarsi i pantaloni sulla panchina! Sarebbe molto più intelligente...

mercoledì 3 ottobre 2012

Riso su riso

"Il riso abbonda sul viso degli sciocchi"
detto popolare

 
 
 
Ci sono pubblicità storiche, tipo più bianco non si può, ava come lava, più lo mandi giù e più ti tira su, è buono qui, è buono qui....insomma vecchie! Chi non ricorda per dipingere una parete grande, ci vuole un pennello grande??? potrei continuare, ma ce ne è una che oggi mi fa ridere ogni volta che la vedo, qualsiasi sia il mio umore, mi rimette a nuovo! E' quella della Galbusera, della serie riso piu riso, prodotti a base di riso, che ovviamente gioca sul doppio senso di riso, inteso come una sana e buona risata...
Allego sia la prima, sia la seconda, ma quella che mi fa più ridere è la seconda. In cui la ragazza racconta all'amica di essere stata scaricata, e di essere caduta dal pero...solo che lei si vede con un costume da pera emntre cade dall'albero! A quanti di noi è capitato???
Di cadere dal pero...cioè quando succede qualcosa che proprio non ti aspetti, qualcosa che ti spiazza e ti lascia molto più che perplessa, uno “svegliarsi” dal torpore del proprio mondo fatato o semplicemente rendersi conto di qualcosa che è evidente per chiunque altro, ma che noi ci ostiniamo a non voler ammettere e neanche vedere... Forse ora immaginandosi così, in maniera più fumettistica, sbatterci la testa (o in questo caso il fondoschiena...vista la caduta) diventa più facile per tutti, e ammettere anche ciò che nn si vuol vedere diventa più accettabile!