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martedì 26 gennaio 2016

scaldagambe e non solo


“Non sempre cambiare equivale a migliorare
ma per migliorare bisogna cambiare.” 
Sir Wilston Churchill









Primo pettorale dell'anno, primo trail dell'anno. Si è capito, ci voglio provare. Come sempre alla carlona, per non dire alla cxxxo. Senza una tabella, senza uno straccio di programma, senza ovviamente le ripetute. Ma si sa corro per divertirmi e l'improvvisazione può essere molto divertente. 

Domenica ho provato la prima edizione del Trail Scaldagambe senza uno straccio di preparazione e dopo un bello stop. Risultato per me soddisfacente stare sulle 2 ore e soprattutto non cadere e divertirmi. Allora che la salita sia divertente niente affatto, anche se nelle foto rido sempre... :-) ma in discesa nel bosco, fra foglie secche, radici che spuntano, sentieri stretti, sassi, ghiaia e polvere io mi diverto come una bambina.
Per ora Mezze non sono proprio in programma, stare 2 ore senza vedere l'asfalto o sentire una macchina vi assicuro che ha il suo fascino, momenti di silenzio assoluto intorno a te e anche dentro di te. Momenti in cui davvero la mente è leggerissima e davvero ti svuoti almeno per un paio di ore dalle pesantezze dei pensieri quotidiani.

La bellezza del trail è che raramente resti da solo e qualcuno con cui fare due parole e due risate lo trovi sempre. La ragazza che accompagna il moroso e ogni 3 x 2 si scusa che non è allenata e lui che paziente la aspetta e io le faccio un po' di compagnia. Lui che ci spiega che non va in affanno perchè giocando a tennis si trova spesso in quella situazione (???boh) io gli dico che non avendo mai preso una racchetta in mano sono scusata allora... e ovviamente suscito come sempre l'ilarità nei vicini. Lui mi spiega che comunque è allenante e che a qualcosa mi serve sempre, e gli ribatto certo alla prova costume... come sempre passo per la gioppina del gruppo improvvisato :-)

Al ristoro il te è bollente e allora aggiungo l'acqua, il ragazzo gentilmente mi fa notare che è frizzante che vuoi che succeda gli faccio io... vede la mia faccia e mi dice specialità del Canto? effettivamente fa proprio schifo la miscela! Altra risata e via inizia la discesa. E qui mi diverto peggio di mia figlia, quello dietro ogni tanto mi vede un po' obliqua, ma stavolta sono più forte io della gravità: neanche un graffio!

Discese e salite corte ma toste che si alternano coi ciclisti che ci fanno compagnia... ai trail andando piano riesci pure a scambiare 2 parole coi ciclisti perchè su certe pendenze non so chi va più veloce! E scopri che puoi pure rimorchiare... in due si offrono di darmi un passaggio nonostante la salita :-)
Il tempo finale non sarà il massimo, ma l'autostima ha avuto un picco in quella salita...



Non so se sarà questa la mia strada, i risultati sono sempre un po' così, ma al momento sono in fase trip da trail. Forse i motivi del cambiamento sono l'abitudine che dopo n po' vuole qualcosa di diverso, o anche la pigrizia di non voler cambiare il tipo di allenamento vedi ripetute e co, non lo so. O forse a volte il cambiamento è inevitabile.  A volte può andare male ma a volte può anche farci molto bene, fa parte della crescita e della vita. E quando ci chiediamo il perchè si debba rinunciare a qualcosa per qualcosaltro proviamo a pensare che in un attimo tutto può cambiare e all’improvviso vedi nuove potenzialità, nuove possibilità, dove non le avevi mai viste prima.


E alla peggio posso sempre tornare alle Mezze... :-)

lunedì 18 gennaio 2016

c'era una volta...


"Un nuovo inizio!
Grazie al calendario succede ogni anno.
Rimettiamo l'orologio su Gennaio."

Grey's Anatomy

Non userò incipit del tipo "anno nuovo, vita nuova..." perché alla fine per me non vale questa regola.
Piuttosto inizierei questo post con C'era una volta...

Eh già c'era una volta una pseudo runner che raccontava i suoi Viaggi, ma che da novembre non scrive più. Lunga pausa dal blog e a tratti anche dalla corsa.
Un'anca un po' sbilenca ci ha fatto rallentare, preoccupare, allarmare, ma anche tanto riposare. E alla fine la Farneti da ieri ha ripreso ufficialmente con le sue scorribande.

Niente di impegnativo ieri, anzi un pochino si. Tapasciata in casa con un bel saliscendi in città, ma la cosa più entusiasmante è stata la compagnia e la risata collettiva. Ieri per la prima volta ho fatto da lepre! Ma si sa tutto è relativo... soprattutto la velocità!

Io senza le mie compagne di viaggio, mi ero armata di cuffiette invece un bel gruppetto di pensionati che comunque viaggiava sui 5'40" mi ha preso come lepre o come coniglietta, questo ancora me lo devono spiegare! Però sulle "mie" salite tanto care che ormai conosco soprattutto per le mie corse all'alba con Ela ho dato il meglio di me, a volte davvero il riposo è il miglior allenamento. Così i miei arzilli pensionati se ne sono usciti con l'è mia una lepre....chesta l'è na gazella!

Ok, scrivo in bergamasco come lo parlo...cioè da cani! Comunque si è capito lo spirito che aleggiava.

Mi hanno fatto compagnia per un po' e soprattutto mi hanno fatto ridere, mi sono ricordata che di solito corro ridendo... e così è stato di nuovo. Ero un po' titubante, la lunga pausa, il freddo, essere da sola, insomma ero un po' "smarrita" un po' come un uccellino che impara a volare vuole andare, ma non è sicuro. Ecco il pensiero c'era... e se mi fa male di nuovo? e se poi non è più come prima?
Ma con i se e con i ma la storia non si fa.

E il c'era una volta deve continuare!
Quindi... ci risiamo.
Domenica primo pettorale dell'anno.

2014 l'anno delle mezze
2015 l'anno delle maratone e delle ultra
2016?
Io un'idea già ce l'ho.
Un'iscrizione appena conclusa per quella che voglio sia la Corsa dell'anno.
Tutti diranno GTO... ci avevo pensato, ma è un po' inflazionato! E comunque non è mai detto...
Ma ho voluto scegliere qualcosa di impegnativo, di diverso: un nuovo modo di vivere e di vedere le cose e la corsa.
Liberarsi delle vecchie abitudini, dei vecchi ricordi. La cosa importante e non smettere mai di credere che si può sempre ricominciare.

Ma c'è un'altra cosa da ricordare almeno per me, che in mezzo a tante corse che mi piacerebbe fare  non esiste solo quello... ci sono alcune "cose" per le quali vale la pena fermarsi un po'.