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sabato 28 giugno 2014

23 giugno: scarpe nuove,sccarpe nuove...

"Mi piacciono i maiali. 
      I cani ci guardano dal basso.
I gatti ci guardano dall'alto.
I maiali ci trattano da loro pari."


Winston Churchill



Che Peppa Pig non sia nelle mie corde e' cosa nota, ma che in casi di emergenza ne faccia uso e' ahimè risaputo! L'effetto tregua che ha su ♥E♥ e' conciliante con la cena di mamma e papà! E in vacanza aggiungerei, grazie al lettore DVD portatile, permette di godersi colazioni, pranzi e cene di tutto rispetto!
A noi grandi sembra un  cartone stupido e diseducativo... ma Peppa Pig è come un bambino di 3/4 anni che non ci racconta solo ciò che vede, ma anche ciò che vorrebbe vedere. Se vi è mai capitato di parlare con un bambino di quell'età magari molto fantasioso e creativo vi sarete certo accortidelle sue"narrazioni"... così spiegano gli esperti di suini famosi in TV.

Resta il fatto che per me è diseducativa... oltre a far passare il papà pig sempre per fesso, da brutti esempi. C'è una puntata in cui la celebre maialina perde le scarpe mentre gioca in giardino...e guarda caso le voleva nuove e pure rosse.
Quindi? 
La mamma la porta a comprarle nuove. E rosse.

Bene.
Anche ♥E♥ come la sua mamma e la maggior parte delle donne ha la passione per le scarpe. Ho preparato io la sua borsa per le vacanze, con tanto di scarpe. Ma avevo sottovalutato un'altra passione di ♥E ♥: le borse... e le zip.

♥E♥ alla partenza vista la giornata indossava i sandali. All'arrivo a Molveno il tempo e la temperatura non sono dei migliori, niente di grave. Calzini e scarpe. Apro la zip del suo borsone e... scarpe spaiate.
Tutte!

♥E♥ si fa una giornata intera in modalità tedesco in vacanza in Italia: sandalo col cazino. Poi l'amore di mamma e il mio istinto fashion hanno avuto il sopravvento.

Così partiamo, shopping a Molveno. Cerchiamo la soluzione più pratica e ovvio optiamo per un paio di scarpe da baby runner...

All'uscita dal negozio dopo aver baciato le scarpe, sorriso a tutte le commesse, ♥E♥ alza le braccia al cielo e grida "yeaaaaaaaaaaaaaaaaaaah!"

Ora possono darmi tutte le spiegazioni che vogliono su sta Peppa... ma qualcosa non mi torna!

In ogni caso mi sembra un'ottima tecnica per rifarsi il guardaroba....

sabato 21 giugno 2014

e vissero runner felici e contenti!


"La solidità del matrimonio
poggia sull'elasticità della parti."
A. Morandotti



Oggi mi sono imbattuta in questo articolo, semi-serio, ma simpatico. 15 motivi per sposare un/una ciclista. Così un po' incuriosita ho iniziato a leggere. Non è il mio caso, io caso mai potrei scrivere i  motivi per sposare un motociclista se mai ce ne fossero...! Diciamo che le tutine da ciclista non sono la mia passione, preferisco la tutona da centauro! Comunque l'articolo si presta anche a noi runner, più o meno veri.

E quindi, ecco i miei motivi per sposare una runner. Ovvio i miei amici maschietti runner potranno sostenere la loro di buona causa, io penso a difendere la mia e a sostenere le mie amiche runner ancora single o non ancora ufficialmente accasate. 

Per cui:

♥ 1: correre fa bene al cuore, combatte l'ipertensione e controlla il colesterolo. Quindi avrete una moglie più calma e meno nervosa... e che può deliziarvi il palato con i suoi manicaretti pur mantenendosi in forma!
♥ 2: correre fa bene alla mente e all'umore, che vuol dire una moglie meno stressata e meno ansiosa...sempre che la lasciate andare a correre...altrimenti sono caxxi!!!
♥ 3: correndo all'aperto stanno più a contatto con la natura, quindi vi assicurate una partner tutt'altro che pantofolaia, ma energica e attiva!
♥ 4: correre in città vi assicuro che ci rende più esposti ai pericoli della strada...perciò siamo partner temerarie!
♥ 5: correre in città ci fa ripassare il codice della strada, quindi per voi meno multe!
♥ 6: ci ammaliamo meno degli altri, quindi avrete una roccia al vostro fianco!
♥ 7: siamo ecologiste, se possiamo evitare la macchina ci andiamo di corsa!
♥ 8: che dire dei nostri completini da gara? siamo incredibilmente sexy!
♥ 9: diamo il massimo in ogni gara, le nostre "prestazioni" non deludono mai.

piccolo neo:
♥ 10: la corsa, come tutti gli sforzi fisici intensi migliora memoria e concentrazione... NON dimenticate mai un compleanno, un anniversario...

MA perseguiamo fino alla fine i nostri obiettivi, chi corre una lunga distanza dalla Mezza a una Maratona o alle Ultra sa cosa vuol dire sacrificio, umiltà e passione... quindi se volete una compagna per la vita....iniziate a correre!

Ovviamente è tutto ironico e ovviamente di parte! 

Quindi non prendetemi troppo sul serio, ma sportivamente!

domenica 15 giugno 2014

sabato alternativo vol.2


" Delle donne non vince quella che corre dietro,
né quella che scappa,  
vince invece quella che aspetta."
Elias Canetti



Altro sabato sera alternativo. Strawoman.
Una volta l'alternativo era far tardi per locali... ora per correre!

"Ennesimo successo di atletica e sport ieri sera a Bergamo . Circa 3000 Donne al via della Strawoman ieri sera nonostante il tempaccio.Foltissima presenza RB e ottimi arrivi nelle prime posizioni delle nostre atlete . Paloni , Pievani , Farneti e Corna su tutte. Esordio con il pettorale attaccato per le New Entry rdb Mara e Barbara . Complimenti ancora a tutte le partecipanti . Ieri sera ha vinto lo sport ma ancora di piu' hanno vinto loro : le DONNE ." Mister
Per una settimana sono stata presa in giro dai compagni del martedì, perché non rientra nelle corse serie. Diciamo che dopo aver scoperto l'esistenza della GARB mi sono resa conto anche io della corsa a cui andavo in contro! Comunque vista la drastica diminuzione degli allenamenti mattutini per via dei nuovi orari di E l'ho tenuta in considerazione vista l'orario serale. Visto anche che ero a credito di uscite con F ne ho approfittato. Una botta di vita prima della tortura casalinga dei mondiali.
Così armata di maglietta rosa e nonostante il diluvio sono partita.  Bello vedere che ero io una di quelle serie! Fra k.way, cappellini, ombrelli, cerate... io ero in maglietta e pantaloncini. Qualche commento "ma tu corri così?" c'è stato... ma in fin dei conti era più logica la MIA Domanda inversa... "ma tu corri con l'ombrello?"

Vabè sta di fatto che per una volta è stato bello partire in testa e arrivare fra le prime. Ora, da tap runner, capisco cosa prova un top runner! Sapere che sono tutti dietro... doppiare il gruppone... vabè dai a distanza di 2 settimane dalla 10.000 di Bergamo dopo essere stata spudoratamente (come la maggior parte ne!!!! ) doppiata, ho provato per un nano secondo quello che si prova.
Non ho corso tanto per la maglietta rosa, per la serata all'estivo del Capogiro...non sono le mie cose, ma non critico chi ci va! Ho corso perchè ho avuto l'opportunità di correre in città, con le strade chiuse con un percorso con un dislivello di circa 145 metri che male non  mi fa. Meno di 30 minuti al pelo, con una media di 5,29 che considerando le salite e la scaletta schifo non mi fa! Con un nuovo personale 1 km a 4,23. Insomma tornare a casa dopo una giornata e una settimana di lavoro, dare un bacio alla mia bimba, uscire per andare a fare una delle cose che più mi piace,  correre e tornare di nuovo  a casa di corsa e trovare E ad aspettarmi e mettersi subito a giocare con la medaglia mi ha riempito il cuore e mi ha ricordato ogni volta perché lo faccio. Perché semplicemente mi fa stare bene. Fa bene al corpo, al cuore e alla testa.
Romano Battaglia diceva che viviamo in corsa con il tempo per via delle preoccupazioni di tutti i giorni, dimenticando il piacere di esistere. Ma la corsa quella vera ti permette proprio di scacciare parte di quelle preoccupazioni  e di assaporare la tua esistenza...
E ieri sotto quell'acqua che scendeva a catinelle l'effetto è stato catartico e liberatorio più di altre volte...nonostante la corsa non rientri nella Garb 2014!

lunedì 9 giugno 2014

un cantiere tutto giallo


"Ecco a cosa serve il futuro:
a costruire il presente con veri progetti di vita."

L'eleganza del riccio




3° tappa dell'onda gialla.
Conclusa anche la 12 ore di Curno. E udite, udite abbiamo portato a casa una coppa! Dalle orecchie grandi.

Bellissima giornata, ricca di emozioni e soddisfazioni. La nostra è una squadra nata per gioco, per puro divertimento e solidarietà, ma che è' diventata un gruppo affiatato di amici capace di regalare vere emozioni. Per la maggior parte di noi correre in pista era una novità, da provare, io ero un po' scettica, mi dicevo chissà che noia correre un anello per un'ora e invece è stato divertente. 
Correre in pista con quel clima da festa ti galvanizza e ti sprona ad andare persino più veloce. Certo io ero anche aiutata dalla fascia oraria, quella delle 7... non so come abbiano fatto gli altri! Avete tutta la mia stima ragazzi! E per due volte in maglia gialla ho abbassato i tempi, sarà il giallo che porta bene? Di sicuro fa un gran bene quel giallo, e ne vuole fare ancora tanto!

Squadra che vince non si cambia,  si dice così. E l'intenzione è questa non cambiare, se mai migliorare! E sicuramente mantenere questo clima cameratesco che si è creato. 
Mi piace il commento di Martinez "la squadra migliore...magari non per prestazioni, ma sicuramente per lo spirito...come dice Ricky un sorriso non costa nulla, ma dona tantissimo"

Beh non avremo vinto il primo posto, ma sicuramente abbiamo vinto sul piano personale. 

Non sapevamo ancora se ci spettava la coppa, e già noi 5 rappresentanti rimasti eravamo lì a scegliere quella che ci piaceva.

Non sapevamo ancora come ci eravamo classificati, e già progettavamo le prossime gare.

Non sappiamo un sacco di cose, ma facciamo progetti. Ed è bellissimo fare progetti. 

Di solito li fai da piccolo, dici o pensi "da grande farò.... l'astronauta, il calciatore, la ballerina...."  quando cresci si ridimensionano i tuoi progetti. Pensi al lavoro, alla casa o a una famiglia. In genere sono questi  i progetti da grande. Poi la maggior parte di noi smette di farli. Forse per noia, forse per stanchezza o demotivazione, o per amarezza. Le motivazioni sono tante e ognuno ha le sue, ma ritrovarsi di nuovo a farne è bellissimo. 

Questo progetto ci ha contagiato, ci siamo #lasciaticontagiaredalsorriso di Ricky ed è  stimolante e gratificante.

E ora spazio alle idee e ai progetti. 

Il cantiere è aperto!

martedì 3 giugno 2014

♥ 2 ♥


"Al primo genetliaco il bambino, per il padre, compie il suo primo anno di vita. 
Ma la madre vi aggiunge i nove mesi in cui egli era soltanto suo. 
E così per il resto della vita."

Fausto Melotti




Oggi è il compleanno di ♥ E ♥! 2 anni,  volati di corsa in tutti i sensi. 
Le mie e le sue di corse. 
Il detto di Nietsche da quando ho imparato a camminare mi piace correre vale anche per la piccola RunnerBergamo di casa VEF. La prima cosa che fa appena scende dal letto è correre in cucina, l'ultima cosa che fa la sera è correre intorno al divano. 
Come si dice la mela cade poco lontano dall'albero! 

La corsa fa parte di noi, papà in moto, mamma per qualche tempo centaura lo è stata ora per sicurezza ha scelto la corsa con le gambe, e se la genetica non è un'opinione il brum brum è già nel suo "bagaglio culturale" e il podismo anche. 

C'è chi dice che di corsa si perdono un sacco di cose, solo perchè associa la corsa alla velocità. Niente di più sbagliato per me. Le emozioni più belle non sono raggiungere la meta, ma il viaggio che fai per arrivarci. 

In moto ho imparato ad apprezzare paesaggi, profumi e colori che chiusa in auto non avevo mai notato. E a piedi vi assicuro che il viaggio è pure doppio... c'è quello dentro di te. 
Correre mi ha insegnato a dare il meglio di me, ad arrivare alla fine e dire ogni volta di più non potevo dare, ad essere soddisfatta di me stessa. La corsa ti tempra, ti aiuta a trovare la fiducia e la forza di volontà che spesso non trovi. 
E poi mi ha fatto conoscere tante persone in pochi mesi, tutte con questa passione. Fra alcune di queste ci sono persone speciali che mi hanno conquistato, Rosa e Ricky col suo papà ad esempio sono le prime che mi vengono in mente, sono loro che mi hanno ricordato che puoi fare tutto con fatica senza perdere il sorriso. 

E oggi mentre ♥ E ♥ spegneva la sua candelina a forma di 2 in modalità no stop io non potevo che augurarle tutto il meglio ovviamente. E se il meglio dovrà arrivare di corsa tanto meglio! 

Perciò oggi il mio augurio per te è di correre un lungo viaggio e di assaporarlo intensamente!


domenica 1 giugno 2014

sabato sera alternativo

"Un sorriso non costa nulla,   ma vale molto.
 Arricchisce chi lo riceve,  senza rendere più povero chi lo dà.
 Non dura che un istante,  ma il suo ricordo può durare per sempre."

 



Anche la 10.000 di Bergamo è stata portata a casa.
Prima volta per me, emozionante di sicuro correre in casa, ancor di più una "notturna", traffico chiuso, noi che ci godiamo la nostra città trascurata in settimana... ok tante belle cose, ma... soprattutto è stata la prima corsa per e soprattutto con Ricky.
Finalmente, dopo averne parlato per giorni e giorni, abbiamo indossato le nostre divise: maglia gialla e dinosauro sul cuore!
Che dirvi le foto non potranno mai rendere la vera emozione che questo bimbo ci trasmette. Appena arrivata ero un po' imbarazzata, è vero sono mamma anche io, sono anche zia, coi bambini dicono che ci so fare, ma posso assicurarvi che appena arrivata non sapevo bene cosa fare con lui! Così ho provato a rompere il ghiaccio con un piccolo draghetto di peluches che con Ester avevamo scelto e preparato per lui. E lui? Beh ha risposto con un sorriso che mi ha sciolto e da lì è stato tutto in discesa, nonostante la fatica della corsa!
Sapete ci sono stati due bambini che con la loro mamma sono passati a salutare Ricky, e un bimbo ha dolcemente chiesto alla sua mamma "ma Ricky si può toccare?" "certo" ha risposto la sua mamma.
Beh quella domanda sussurrata con dolcezza e ingenuità tipica dei bambini mi ha commosso e anche colpita, perché tutti più o meno rimaniamo così al momento davanti a Ricky. Perché ti sembra impossibile oltre che ingiusto che un bambino debba affrontare questa sfida ogni giorno. Ma poi ti rendi conto che è un bambino come gli altri, solo "speciale". Quel "certo si può toccare" ha dato una scossa anche a me! Si può toccare, abbracciare e soprattutto far correre per andare lontano, molto lontano. Perché un giorno la ricerca possa trovare una soluzione per Ricky e per tutti gli altri bambini speciali.

La corsa è stata un continuo di emozioni, il pubblico che ci incitava, che lo chiamava per nome, i Runners Bergamo che non hanno corso ma che erano impegnati anima e corpo (è proprio il caso di dirlo) con la logistica che ci incitavano, ci davano il 5 (grazie Ro!) sono stati tutti unici. Tagliare il traguardo è stata una vittoria, fra le più belle. Accorgersi addirittura di aver fatto il proprio personale sui 10km poi non ha prezzo!


Il sorriso di Ricky dopo il traguardo ha sciolto tutti i dolori nelle gambe! E la sua spontaneità nel dirmi alla fine "io sono un po' stufo, avrei fame... voglia di pizza anzi no di spaghetti" mi ha fatto capire quanto tutto quello che abbiamo condiviso ieri era semplicemente la cosa più ovvia da fare....
Quando poi è arrivata E alla fine e ha fatto conoscenza dell'eroe la serata ha avuto il finale più bello, due bimbi che si guardano e semplicemente giocano con dinosauri e draghi e ridono a crepapelle...

Ecco "dove può arrivare l'atletica...e il sorriso di un bambino speciale..."