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domenica 1 giugno 2014

sabato sera alternativo

"Un sorriso non costa nulla,   ma vale molto.
 Arricchisce chi lo riceve,  senza rendere più povero chi lo dà.
 Non dura che un istante,  ma il suo ricordo può durare per sempre."

 



Anche la 10.000 di Bergamo è stata portata a casa.
Prima volta per me, emozionante di sicuro correre in casa, ancor di più una "notturna", traffico chiuso, noi che ci godiamo la nostra città trascurata in settimana... ok tante belle cose, ma... soprattutto è stata la prima corsa per e soprattutto con Ricky.
Finalmente, dopo averne parlato per giorni e giorni, abbiamo indossato le nostre divise: maglia gialla e dinosauro sul cuore!
Che dirvi le foto non potranno mai rendere la vera emozione che questo bimbo ci trasmette. Appena arrivata ero un po' imbarazzata, è vero sono mamma anche io, sono anche zia, coi bambini dicono che ci so fare, ma posso assicurarvi che appena arrivata non sapevo bene cosa fare con lui! Così ho provato a rompere il ghiaccio con un piccolo draghetto di peluches che con Ester avevamo scelto e preparato per lui. E lui? Beh ha risposto con un sorriso che mi ha sciolto e da lì è stato tutto in discesa, nonostante la fatica della corsa!
Sapete ci sono stati due bambini che con la loro mamma sono passati a salutare Ricky, e un bimbo ha dolcemente chiesto alla sua mamma "ma Ricky si può toccare?" "certo" ha risposto la sua mamma.
Beh quella domanda sussurrata con dolcezza e ingenuità tipica dei bambini mi ha commosso e anche colpita, perché tutti più o meno rimaniamo così al momento davanti a Ricky. Perché ti sembra impossibile oltre che ingiusto che un bambino debba affrontare questa sfida ogni giorno. Ma poi ti rendi conto che è un bambino come gli altri, solo "speciale". Quel "certo si può toccare" ha dato una scossa anche a me! Si può toccare, abbracciare e soprattutto far correre per andare lontano, molto lontano. Perché un giorno la ricerca possa trovare una soluzione per Ricky e per tutti gli altri bambini speciali.

La corsa è stata un continuo di emozioni, il pubblico che ci incitava, che lo chiamava per nome, i Runners Bergamo che non hanno corso ma che erano impegnati anima e corpo (è proprio il caso di dirlo) con la logistica che ci incitavano, ci davano il 5 (grazie Ro!) sono stati tutti unici. Tagliare il traguardo è stata una vittoria, fra le più belle. Accorgersi addirittura di aver fatto il proprio personale sui 10km poi non ha prezzo!


Il sorriso di Ricky dopo il traguardo ha sciolto tutti i dolori nelle gambe! E la sua spontaneità nel dirmi alla fine "io sono un po' stufo, avrei fame... voglia di pizza anzi no di spaghetti" mi ha fatto capire quanto tutto quello che abbiamo condiviso ieri era semplicemente la cosa più ovvia da fare....
Quando poi è arrivata E alla fine e ha fatto conoscenza dell'eroe la serata ha avuto il finale più bello, due bimbi che si guardano e semplicemente giocano con dinosauri e draghi e ridono a crepapelle...

Ecco "dove può arrivare l'atletica...e il sorriso di un bambino speciale..."

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