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domenica 15 giugno 2014

sabato alternativo vol.2


" Delle donne non vince quella che corre dietro,
né quella che scappa,  
vince invece quella che aspetta."
Elias Canetti



Altro sabato sera alternativo. Strawoman.
Una volta l'alternativo era far tardi per locali... ora per correre!

"Ennesimo successo di atletica e sport ieri sera a Bergamo . Circa 3000 Donne al via della Strawoman ieri sera nonostante il tempaccio.Foltissima presenza RB e ottimi arrivi nelle prime posizioni delle nostre atlete . Paloni , Pievani , Farneti e Corna su tutte. Esordio con il pettorale attaccato per le New Entry rdb Mara e Barbara . Complimenti ancora a tutte le partecipanti . Ieri sera ha vinto lo sport ma ancora di piu' hanno vinto loro : le DONNE ." Mister
Per una settimana sono stata presa in giro dai compagni del martedì, perché non rientra nelle corse serie. Diciamo che dopo aver scoperto l'esistenza della GARB mi sono resa conto anche io della corsa a cui andavo in contro! Comunque vista la drastica diminuzione degli allenamenti mattutini per via dei nuovi orari di E l'ho tenuta in considerazione vista l'orario serale. Visto anche che ero a credito di uscite con F ne ho approfittato. Una botta di vita prima della tortura casalinga dei mondiali.
Così armata di maglietta rosa e nonostante il diluvio sono partita.  Bello vedere che ero io una di quelle serie! Fra k.way, cappellini, ombrelli, cerate... io ero in maglietta e pantaloncini. Qualche commento "ma tu corri così?" c'è stato... ma in fin dei conti era più logica la MIA Domanda inversa... "ma tu corri con l'ombrello?"

Vabè sta di fatto che per una volta è stato bello partire in testa e arrivare fra le prime. Ora, da tap runner, capisco cosa prova un top runner! Sapere che sono tutti dietro... doppiare il gruppone... vabè dai a distanza di 2 settimane dalla 10.000 di Bergamo dopo essere stata spudoratamente (come la maggior parte ne!!!! ) doppiata, ho provato per un nano secondo quello che si prova.
Non ho corso tanto per la maglietta rosa, per la serata all'estivo del Capogiro...non sono le mie cose, ma non critico chi ci va! Ho corso perchè ho avuto l'opportunità di correre in città, con le strade chiuse con un percorso con un dislivello di circa 145 metri che male non  mi fa. Meno di 30 minuti al pelo, con una media di 5,29 che considerando le salite e la scaletta schifo non mi fa! Con un nuovo personale 1 km a 4,23. Insomma tornare a casa dopo una giornata e una settimana di lavoro, dare un bacio alla mia bimba, uscire per andare a fare una delle cose che più mi piace,  correre e tornare di nuovo  a casa di corsa e trovare E ad aspettarmi e mettersi subito a giocare con la medaglia mi ha riempito il cuore e mi ha ricordato ogni volta perché lo faccio. Perché semplicemente mi fa stare bene. Fa bene al corpo, al cuore e alla testa.
Romano Battaglia diceva che viviamo in corsa con il tempo per via delle preoccupazioni di tutti i giorni, dimenticando il piacere di esistere. Ma la corsa quella vera ti permette proprio di scacciare parte di quelle preoccupazioni  e di assaporare la tua esistenza...
E ieri sotto quell'acqua che scendeva a catinelle l'effetto è stato catartico e liberatorio più di altre volte...nonostante la corsa non rientri nella Garb 2014!

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