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lunedì 26 maggio 2014

3 is meglio che 1?

"Da ogni errore nasce un'opportunità."
A. Fabac 





Ogni cosa non accade per caso, forse questo stop malaticcio ci voleva, anche se ora ripartire con la corsa richiede i suoi tempi e a me sembrano lunghi! 
Mi sembra di essere tornata a 4 anni fa, quando per la prima volta mettevo in cantiere la prima Mezza. Sono comunque belle sensazioni, piacevoli ricordi... anche se questo amarcord dopo un po' che vai a 5.50 anzichè  a 5.30 ti fa letteralmente girare i cosiddetti!

Ma... guardiamo il lato positivo, dicono che ogni cosa ne abbia uno! E se non riusciamo a trovarlo, proviamo a pensare che le cose capitino per un motivo, magari non è subito chiaro. 

E se non lo troviamo subito, invece di arrovellarci proviamo a correrci sopra!

Così domani incrociando le dita si riprendono gli allenamenti di gruppo, in modalità ectoplasma, ma ci saremo. 
Domenica all'alba correvo, piano, molto piano. Ma, correvo.
In settimana è prevista un'altra uscita all'alba. E sabato sera, serata di gala! Si corre in casa con Ricky. 
Finalmente la maglia gialla, che fa molto tour de france. E vuoi vedere che è stata questa l'elemento scatenante che domenica mattina mi ha fatto venire la malsana voglia di comprare la bici?

In più mettiamoci l'amica Ro che nel we si è alzata di notte per andare a nuotare un'ora di staffetta della 24 ore in vasca... che mi ha fatto scattare i sensi di colpa, perchè da piccola invece che ascoltare l'istruttore per me troppo noioso di nuoto, mi tuffavo continuamente. Solo per l'impegno che ci mettevo nel tuffarmi l'istruttore doveva trasformarsi in Cagnotto, in seduta stante.

Vabè sta di fatto che da domenica, oltre a pedalare il mio criceto sta riflettendo se cercare un corso alla CEPU per ripetenti del nuoto...

Ora si dice che:
1 coincidenza è 1 coincidenza
2 coincidenze sono un indizio
3 coincidenze sono una prova.

A questo punto mi viene un dubbio... o voglio diventare una triatleta a tutti gli effetti... o la prova bikini è davvero messa male!!!

giovedì 22 maggio 2014

Dislivelli



"Affrettati a venire...
Porta anche un pò di mortadella,
ma che sia sopraffina".
Giosue Carducci
E' da un po' che non scrivo.
E' da un po' che non corro.
Le cose sempre più evidentemente vanno di pari passo, e se passi non se ne fanno di corsa, tutto tace!
Ma visto che prima di rimettere un paio di scarpe da corsa ne passa ancora un po' di tempo, ho deciso di passare a fare un salutino...
Non corro da domenica.
Domenica ho avuto la brillante idea di andare a correre dopo pranzo perchè alla mattina avevo troppo sonno, vabè sono sincera! Così dopo il pranzo della domenica, sempre sobrio ovvio, e l'aperitivo personale a base di panino con la mortadella, ho messo a nanna ♥E♥ per il pisolo pomeridiano e sotto il "tiepido e pallido" sole delle 15.30 ho deciso di affrontare la salita di Astino. Ora capisco da sola che per chi la mattina aveva affroantanto il dislivello di 700m di Villa d'Adda parlare di Astino è fare il solletico sotto i piedi, ma vorrei ribadire che le uniche mie salite in"carriera" sono solo quelle di città, quindi un po' di rispetto!
Potete immaginare la mia soddisfazione nel caricare il garmin 258 metri di dislivello...la mortadella...e il sole... mi sono sentita la Bastianich della corsa: vuoi che muoro?
Per ora ci sono ancora, ma l'emozione...o forse la sudata...o forse i bacini coi bacilli di ♥E♥ ma da lunedì la bronchite è con me! Quindi da lunedì ciao ciao corsa, benvenuto antibiotico.
E ieri??? 34 anni e non sentirli??? Col cavolo... si sentono tutti!!! Ma stanca di brindare con la tachipirina oggi è scattata l'operazione remise en forme, non so bene come ma ci rimettiamo in riga. Via alla muffa e al pigiamone, facciamo spazio alla cougar che ormai avanza! Quindi trucco e parrucco... e iniziamo almeno a muoverci un po', che equivale a scendere dal divano, che già l'idea di salire le scale e andare in mansarda a fare la lavatrice mi sembra di rifare Astino!
Ma come dice l'Anonimo rispetto a chi prende l'auto anche per andare in bagno, se fai 5 km sei comunque un ultramaratoneta...quindi mi appresto a salire in mansarda e fare la mia ultra impresa.
Di ultra maratone ne ho già fatta una in questi 3 giorni, c'è chi corre la 24 ore, chi la 48, io ormai ho superato la 72 ore di Rai Yo-yo, il podio me lo sono sudato con ♥E♥ ammalata come me , anche se io sto iniziando a odiare la mortadella per colpa della Peppa...
Si è capito?
Mi manca la corsa!!! E soprattutto le corse normali!!!

venerdì 16 maggio 2014

corro e imparo

" Correre non significa essere meglio di un altro.
Significa essere meglio di quello che eri. "
Anonimo




Allora gli obbiettivi da runner si sono fatti molto flessibili ultimamente. Dalle 12 Mezze previste si sono aggiunte delle variabili e delle varianti!

Allora il concorso della Brooks è stato un piacevolissimo imprevisto di percorso, che porterà ancora novità da qui a un anno.
Poi l 'altra novità è la mitica maglietta gialla! La maglia di Ricky non si limiterà solo alla 10.000 di Bergamo del 31 maggio, ma proseguirà il suo cammino, nel vero senso di km! Prima della "scampagnata in montagna" che mi aspetta l 28 giugno, la chiamo così ironicamente perchè se ci ripenso bene, mi dico che cavolo mi è saltato in mente, ci sarà una novità.

La squadra gialla che correrà la 12 ore di Curno.

Altra novità, almeno per me. Mai fatta una corsa a staffetta e soprattutto mai corso in pista. Ci sarà da ubriacarsi, ma appunto la sensazione sarà piacevolmente di ebrezza! Non alcolica, anche se le birre non mancheranno!

Ma la corsa è anche questo: fare squadra e non sempre per vincere. A volte si corre per vincere,  a volte per migliorare i propri tempi, a volte i propri limiti. Ma a volte, come insegna la Wings For Life World Run si può anche correre per gli altri o per chi non può farlo.

E' stato bello riuscire a creare la squadra gialla, cercare di coinvolgere altre persone in una causa in cui credi. 

La corsa mi ha dato e insegnato tanto, e spesso le cose più belle sono arrivate proprio correndo. Ho scoperto che aspettavo già  ♥E♥ quando correvo la mia prima mezza e questo credo sia l'esempio più chiaro che vi possa dare per convincervi del bene che mi ha fatto la corsa. 
E sarebbe bello poter fare qualcosa per gli altri, e perchè  no di corsa! In tutti i sensi farlo correndo e anche velocemente! Senza pensare troppo ai se e ai ma, ma farlo.

lunedì 12 maggio 2014

Dammi 3 parole: Color Run & Happy

" Ho capito quanto sia importante ridere, nella vita.
Ridere di se stessi, del mondo, della condizione umana.
Sembra banale, ma non lo è affatto "
Diego Galdino




Weekend impegnativo. Eccomi qui reduce dalla Color Run e dalla prima comunione del nipote grande!

Che dire della Color Run, un'esperienza unica, di corse ne ho fatte non tante perchè alla fine sono pochi anni che corro, ma bene o male mi permetto di dire che cambiano i paesaggi, l'organizzazione può essere più o meno buona, la crostata all'arrivo può non esserci sempre... ma una Color Run è sicuramente una corsa unica nel suo genere! Puoi correre o camminare, a nessuno interessa quanto ci impieghi!

Più di 9.000 persone, il fantastico verde del parco del Valentino, colori in polvere che si spargevano ovunque, allegria e musica che si diffondevano nell'aria... mi sembrava di essere al Gay Pride e al Carnevale di Viareggio insieme! 
Insomma una Festa, dall'inizio alla fine e la corsa è stata un po' la cornice di tutto questo.

Una festa appunto, un modo per celebrare l'entusiasmo per la vita e per lo sport. 

Con spensieratezza. Punto. 
Tutti sorridevano, tutti davvero run happy. Una giornata per staccare, un modo per sorridere e sdrammatizzare la quotidianità che purtroppo affligge tutti.

Piccolo P.S.: Buffo, ho iniziato a correre seriamente con un paio di scarpe Brooks consigliate dal negozio Ready to Run, ho corso con loro la Mezza di Verona che vedevo come una leggenda e tra l'altro con  Brooks sponsor ufficiale della Giulietta & Romeo Half Marathon... e sabato ero a Torino proprio grazie al concorso di Brooks. 

Che dire, Run Happy con Brooks forever!!!

venerdì 9 maggio 2014

12 ore in giallo


" Il fatto che mi basti poco per essere felice 
non significa che mi accontenti delle briciole. 

Altrimenti sarei un criceto. "

Italo Calvino





Ci siamo, domani si parte per la corsa più corta, ma più pazza dell'anno. Ma con la testa siamo già proiettati verso un altro progetto.
Già il famoso criceto che alloggia nel mio cervello è di nuovo all'opera. E ora vista la citazione di Calvino capisco anche perché si esalti con poco! 

Comunque, meglio così: non ci serve molto per sentirci soddisfatti e realizzati evidentemente.

Il nuovo progetto è riuscire a iscrivere una squadra alla 12 ore di Curno. Squadra rigorosamente in maglietta gialla in onore del piccolo Ricky
Ora mi servono da un minimo di 6 a un massimo di 12 staffettisti, si inizia a correre alla mattina 6. Di sicuro sarà la squadra dei tapascioni.... anche se qualche punta di diamante forse riusciamo ad acchiapparla anche noi!

Ma l'idea non è di correre per vincere il primo premio, ma di correre per vincere comunque.

Riuscire a sensibilizzare più persone possibili sulla SMA e sulle malattie rare credo sia una delle più belle vittorie. Come scriveva Romano Battaglia le piccole gioie della Vita non costano niente, non si è mai troppo poveri per dare una carezza. 
La carezza in questione sarà un'ora di corsa per ciascun componente della squadra, ma che non ci costa niente se non un sano divertimento, una gioia che nel nostro piccolo vuole lanciare un messaggio. Di speranza, di sostegno, di solidarietà, di forza... che sono i valori della corsa, della MIA corsa.

Se andate sulla pagina Telethon troverete una pagina dedicata a Lorenzo, anche lui vittima della SMA II: «Io non cammino». Se a pronunciare questa frase è un bimbo che deve ancora festeggiare il suo terzo compleanno, l'impatto emotivo è di quelli che ti piegano in due. Soprattutto se ad ascoltare quella frase, detta con tutta la naturalezza del mondo, sono la mamma e il papà...... e ancora Ci si sente come foglie al vento, quando si passa dalla disperazione al sorriso, perché Lorenzo esprime tutta la sua simpatia

Il perché lo faccio è una scelta consapevole e personale.

Perché ne parlo tanto? 

Di sicuro non per farmi grande o simpatica, poi ognuno di voi libero di pensare come vuole, io so che più ne parlo, più ne scrivo, più persone verranno toccate e coinvolte, spero.

Quindi ora chiedo a voi di darvi una scrollatina dalla polvere e di indossare una semplice maglietta gialla e di correre, corricchiare o camminare per un'ora. O se proprio non ve la sentite di mettervi in gioco con l'atletica, fatelo con il tifo.

Io ci conto.

lunedì 5 maggio 2014

resistenza...

"Resiste al duro presente,
chi sente di avere per sè l'avvenire"
Ugo Bernasconi




Eccomi, più o meno puntuale. Siamo a meno 4 da Torino, ovvio nessuna agitazione legata alla corsa, caso mai alla logistica... con ♥E♥ che in fase di mammite acuta resta dalla nonna praticamente tutto il giorno! Faremo un monumento alla nonna...

intanto si prosegue con le corse "serie". L'obbiettivo dell'anno erano 12 Mezze, esatto parlo al passato. No, non mi sto rimangiando nulla, ma ovvio anche il mitico coach Fontana ha scritto che persino le tabelle non devono diventare fonte di stress!!! Che non siamo macchine...bla bla... 
vabè ve la faccio breve! 
Siamo a maggio e comunque siamo a quota 5: 
4 Mezze e una 26k, quindi a maggio sono a credito di qualche km! 
Scherzi a parte, ma il programma prevede la 10.000 con Ricky il 31 maggio e a giugno la salita verso il cielo, che detta così fa scattare una toccatina ai gioielli di famiglia, ma altro non è che una corsa in montagna di 13 km con un dislivello di 350 m, quindi direi che la facciamo valere come una Mezza, ok?
Ok. Lo dico io!

Quindi da domenica è scattata la terapia d'urto per gli allenamenti, o quelli che facciamo passare per tali in casa VEF. Quindi domenica all'alba sono partita alla volta di città alta tutta carica di buoni propositi, ovvio essendo la prima uscita ufficiale in visto dell'evento ho optato per la salita più facile...mica mi gioco subito la pendenza super! 
Peccato che appena tornata a casa e abbia caricato il mio garmin mi sia resa conto che il dislivello è stato di... 171 metri...su asfalto per di più: la metà di quello che mi aspetta! Vabè però dai chi ben comincia è a metà dell'opera, peccato ci sia un mese di tempo... ma siccome io run happy, quindi: vediamo il lato positivo: ho fatto la metà della pendenza ma anche in meno km, quindi è più concentrata ed ero a digiuno! E quando già a metà delle mura inizi a sentire il profumo delle brioches della Marianna e non vai in calo ipoglicemico vuol dire che sei moooooolto forte!!! O almeno ci stai provando ad esserlo!

Una cosa è certa se vuoi fare una corsa in montagna, di tanto in tanto una corsa in salita la dovresti fare! E su questo siamo tutti d'accordo, poi su come la vuoi fare quello è un discorso a parte.

Di sicuro presuppone impegno e fatica, ma spesso le strade che portano a dei risultati anche nella vita sono faticose e impervie, quindi tanto vale darci dentro!


venerdì 2 maggio 2014

Gran Torino


" Torino mi sembra la città più graziosa d'Italia e, 
per quel che credo, d'Europa per l'allineamento delle strade, 
la regolarità delle costruzioni e la bellezza delle piazze. "

Charles de Brosses




L'ultima volta che sono stata a Torino ero in gita alle elementari, ovviamente al Museo Egizio. Direi che qualche anno è passato!
La voglia di andare è tanta, ovvio per la corsa, ma anche per rivedere una città che tanto mi piace sulla carta. Perchè me la immagino sempre un po' malinconica, ma tanto affascinante.

"Torino è una città dai mille volti. Antica capitale sabauda, culla del Risorgimento, capitale dell’industria, città d’arte e di cultura, polo dell’innovazione. Con il suo immenso patrimonio ereditato da secoli di storia, e il dinamismo di una città aperta al mondo, il capoluogo piemontese offre al visitatore una perfetta combinazione di gioielli architettonici e monumentali, musei, gallerie d’arte, divertimento, tanto buon cibo, eventi di fama internazionale, come il Salone del Libro, quello del Gusto ed il Torino Film Festival. "

Non sarò sola domenica, la Ester grande mi accompagna! Due donzelle in gita, magari saltiamo il museo egizio e ci dedichiamo ad altro! Certo il tempo non sarà molto, ma qualche cosa prima della corsa colorata riusciamo a vederla. Se poi ci pensiamo prima meglio, se no improvvisiamo.

In concomitanza c'è anche il Salone del Libro, che credo sia qualcosa di più del tendone che abbiamo noi sul Sentierone! Quindi un'occhiatina ci sta, anche perchè dopo L'arte di correre e Dimagrire di corsa, dobbiamo trovare un valido titolo per proseguire la scia.

Visto poi che la Color Run non prevede cronometri...personal o best time... possiamo partire con la pancia un po' più piena! Anche perchè lo corsa sponsorizza la filosofia run happy quindi stiamo parlando delle mie amiche endorfine... e se io penso alle endorfine penso anche al cioccolato...e se penso al cioccolato...Torino ci casca a pennello!!!
Quindi bisogna provare il bonèt a base di cacao e amaretti, magari accompagnato da un buon calice di vino rosso, uno a caso un bel Dolcetto!

Ecco, direi che dopo il bianco delle pagine dei libri, il marrone del cioccolato, il rosso del vino... la Color Run promette bene!!!