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lunedì 7 marzo 2011

Il tempo aggiusta tutto...una volta!

Oggi alla radio ho ascoltato, per caso, la pubblicità di Amorex. Ne avevo già sentito parlare, ma pensavo a una bufala...e invece eccola qua, anche in Italia, acquistabile in farmacia senza ricetta. Per i meno esperti non è un nè nuovo preservativo, nè un nuovoViagra, visto il nome un po' esotico...in realtà è sì una pillola, che si rivolge alle persone che faticano a ritrovare l'equilibrio psico-fisico e lamentano disturbi dell'umore e del sonno, mancanza di rilassamento, alterazione dell'appetito o/ e aumentato stress mentale in conseguenza di:
  • pene d'amore
  • separazione e abbandono
  • perdita di un caro.
Questo è quello che cita il bugiardino del farmaco, perchè alla fine lo è. Proprio su questi sintomi, andrebbe a lavorare il particolare principio attivo della pillolina, estratto dai frutti esotici di un'albero che cresce in Costa D'Avorio. Si tratterebbe quindi di un rimedi  di origine naturale che andrebbe ad influenzare i processi biochimici del malato d'amore, eliminando lentamente il senso di spossatezza e di abbattimento. Secondo i produttori se il parametro di riferimento è la Costa D'Avorio, allora Amorex farebbe ben sperare. Gli africani infatti, per quanto riguarda le pene d'amore, sono molto meno drammatici degli europei, riuscendo a prendere la vita con molta più filosofia. Ma forse non è che hanno problemi + grossi a cui pensare visto il continente dove sono nati?!?
Ora ben venga cmq  tutto ciò che ci migliora la vita, ma questo credo si poteva evitare! Dati alla mano è un boom di vendite, genitori preoccupati per gli adolescenti in crisi da 1° amore e peggio, va forte tra i 35 e i 50 anni . "A comprarla sono soprattutto i neo-divorziati". Non solo problemi di coppia però. Secondo i responsabili del marketing della compagnia, "Amorex supplisce a qualsiasi carenza d'affetto. Come la perdita di un parente, un amico o anche un animale". 
Ma alla fine uno è quello che è in base al percorso che ha fatto, all'esperienza, agli errori, alle delusioni, agli abbandoni subiti o provocati...se non si soffrisse si eliminirebbe una parte del nostro carattere. Da piccoli quando si soffriva x amore ci dicevano il tempo aggiusta tutto, e chiunque ha odiato questa frase, ma alla fine si è ricreduto. E' il vero il tempo è la migliore medicina, ma purtroppo oggi è un bene troppo "prezioso" e la gente non ha più la pazienza di aspettare. Siamo arrivati nel 2011 e sembra il Medioevo quando si preparavano i filtri d'amore o i filtri per dimenticare. Bene ora aspettiamoci una compressa per far capitolare ai nostri piedi il patner dei sogni...e poi ci dicono bamboccioni...ma se ci vietano anche di soffrire per forza prima o poi lo diventeremo tutti!

giovedì 3 marzo 2011

Arrivare al traguardo, arrivare bene...

Oggi rispolvero il post del 1° dell'anno...i buoni propositi! Fra i miei "possibili" c'era una maratona. Ora direi di sicuro non quella di New York, ma una personale potrei prepararla. Certo vuoi mettere un mega pubblico che ti attende al traguardo, un'intera città che ti osserva...va bene cominciamo a prepararne una nel mio piccolo, e soprattutto a finirla!

Chi come me si è avvicinato per caso alla corsa mi capirà! La corsa può essere vista in tanti modi, un mezzo per dimagrire, per migliorare il proprio aspetto fisico,  ma la cosa importante  è che trasmette emozioni avere i piedi in contatto non meccanico ma "sentito" con la terra, in modo che si sviluppi uno scambio energetico tra i piedi e la terra stessa.Questa sensazione, aumenta il senso di sicurezza e di fiducia in sé stessi.
Io uso la corsa per allontanare pensieri e situazioni stressanti della vita quotidiana, per riflettere, ma anche per emozionarmi e mettermi alla prova. La resistenza non è solo un fattore fisico, intesa come la capacità di sopportare la fatica, ma è anche "la capacità mentale di affrontare la fatica di lunga durata ".
Eccomi arrivata al mio obbiettivo: arrivare semplicemente al traguardo, e possibilmente farlo bene!  La differenza tra chi affronta la Maratona e chi invece continua a ripetersi che correre una maratona è un'impresa impossibile sta nel fattore mentale e io voglio superare questo mio limite. Darsi un obbiettivo preciso serve per raggiungere lo scopo, quindi tabella alla mano si comincia e prima o poi La Grande Mela!

mercoledì 2 marzo 2011

I ragazzi con gli occhiali che stanno cambiando il mondo!


 
Nerd chic style: la rivincita degli sfigati
Già, perché da qualche tempo a questa parte, il nerd non è più l’ultimo degli ultimi.
Tanto che gli è stato dedicato, fra le tante cose, anche un libro. Il nerd, non è solo l'appassionato di tecnologia e fantascienza e tendenzialmente asociale, ma più in generale rappresenta tutte quelle persone semplicemente considerate emarginate magari perche' non sono particolarmente socievoli, perche' non rientrano nei classici standard che la societa' si aspetta, perche' amano di piu' lo studio e i libri delle persone o molto piu' semplicemente perche' sono imbranati nella vita quotidiana e nel rapporto con gli altri'. Ma non è più così! Questi personagggi hanno iniziato a far sentire la propria voce, ottenendo che il termine acquisisse, a lungo andare, una connotazione positiva, per arrivare ai nostri giorni, in cui “nerd” è addirittura sinonimo di “figo”.
Al punto che le star più in vista del jet set internazionale hanno deciso di copiare lo stile dei nerd e di farne un fenomeno di moda. Sono di fatto un trend estetico, i ragazzi che oggi li imitano lo fanno in modo sano e socievole. I nuovi cool-nerds conducono una vita più facile di quelli veri, scelgono di esserlo, addirittura per essere più popolari, decisamente in controtendenza rispetto agli orignali. Oggi il nerdy chic style impazza perfino sui red carpet degli eventi più glamour e tra le pagine delle riviste più autorevoli del pianeta.

Perciò se volete cambiare il mondo...vi serve un bel paio di occhiali!