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martedì 16 settembre 2014

Una tapasciata che è un capolavoro!


"Un'opera d'arte per divenire immortale deve sempre superare i limiti dell'umano senza preoccuparsi né del buon senso né della logica."
G. De Chirico
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/arte/frase-72696?f=a:7056>





Eccomi qui dopo Monza 2014.
Ho aspettato qualche giorno per scrivere il post, perchè volevo metabolizzare la giornata. Godermi le emozioni, assaporarle e poi condividerle. Perchè nell'euforia del momento non avrei reso l'idea. Dubito di riuscirlo a fare anche oggi, perchè comunque sono emozioni che sulla pelle le senti se le vivi, ma ci proviamo!
Per la cronaca ho corso non la mia prima Mezza, ma la mia prima Mezza di Monza, in un contesto mai provato prima. 
Volete mettere partire dalla stessa griglia dove solo 7 giorni prima c'erano i bolidi della formula 1? Vedere ancora le righe sull'asfalto delle gomme da i brividi! 

Ed è stata anche la prima Mezza con Ricky presente con noi dal 1° al 21° km.

Quindi le cose da raccontare sono tantissime!
Per raccontarvi la mia domenica speciale parto dall'inizio dal viaggio! 
Avete presente quelle commedie in cui i titoli di coda sono accompagnati dagli sketch di parti tagliate divertenti?
Ecco il mio viaggio e le premesse erano così, una risata dietro l'altra. Ma effettivamente lo spirito della squadra gialla è questo #lasciaticontagiaredalsorriso. E noi ci siamo fatti proprio delle grosse risate. Più che una mezza sembrava di andare a una tapasciata!

Partenza ore 7.30 ritrovo alla pasticceria Locatelli... ora quale podista sano si da appuntamento davanti a una delle pasticcerie più buone di Bergamo? 
Il trio Vale-Ela-Wolly, ma siamo tenaci e non cediamo alle tentazioni. Lo faremo al ritorno!

Ok, si va con l'auto di Ela che è nell'ordine:
- senza patente
- ha fatto un lungo di 30 km il giorno prima
- ha fatto le ore piccole in quel di Brescia la sera prima
e noi ovviamente facciamo guidare lei!!!

Il Wolly da le indicazioni stradali, perchè Ela ovviamente non è ancora connessa, io realizzo che l'ultima volta che sono stata a Monza era per vedere la corona ferrea, in compagnia dei miei compagni dell'elementari e guidava l'autista il pulman... quindi ci affidiamo al Wolly che segue il percorso dal telefono nonostante sia stato a Monza il giorno prima! 
Ok siamo a posto.
Ela che continua io non so se la finisco, il Wolly che mi dice che c'è la mostra di de Chirico in Villa Reale... 
ok Ela arriviamo al primo ristoro e poi andiamo a vedere la mostra se non ce la sentiamo...

è pure gratuita aggiunge il Wolly... 

ma si può???

Comunque come 3 svizzeri arriviamo puntuali all'appuntamento. 
Eh già! Abbiamo un grande impegno: Ricky ci aspetta! E ci basta poco per ricordarci perchè siamo lì. Anche se un po' scapestrati siamo 3 esemplari della squadra gialla, fra i più anziani poi come iscrizione, non certo per l'anagrafe! 



Ed eccoli i miei compagni e il capitano Ricky. Persone completamente diverse per età, percorsi legati alla corsa, per esperienze di vita... tutti unici, ma con in comune un cu♥re grande e un sorriso che quando vuole sa illuminare e contagiare.

Conosciamo domenica Lorenzo, aggiunto al gruppo virtualmente venerdì, ma che si fa un bel pezzo di gara spingendo Ricky e diventa subito un compagno di squadra a tutti gli effetti. Rossana, che pur essendo una vera campionessa ha corso in tutta umiltà al nostro ritmo, programmando una tapasciata domenicale con polenta e coniglio finale...

E poi ovvio c'era lui, il capitano Ricky! Che nonostante una falsa partenza ha voluto esserci a tutti i costi, regalandoci sorrisi e dirigendo il gruppo come un vero regista. 
Il fatto di dover spingere tutti alternati Ricky per almeno 1km a testa più qualche giro in più per qualcuno ci "spaventava". 


L'idea era di tenere i 5'30" al km e temevo di non farcela... volete ridere? ho tenuto i 5'32" sembrava di volare spingendo Ricky. Non so se è come dice Andrea che è come nello spazio, gli dai un colpo e lui va... o se in quel momento ti senti di dover rispettare un impegno preso con un bimbo che sorride alla vita nonostante tutto e tu non lo puoi deludere e allora dai il meglio di te... non so cosa sia, ma l'ho provato. Emozione pura.
Apre le danze papà Andrea giustamente, segue il Wolly per 2 km che poi decolla e mette il turbo in vista di Berlino e ci aspetta al traguardo anche per fotografarci, poi parto io e segue a ruota Ela che non solo si è connessa, ma decolla pure lei grazie all'effetto Ricky :-)
E poi in ordine Martinez, Ferdinando, Lorenzo, Rossana, Stefano... e poi i bis! E come un ottimo piatto anche io ho voluto fare il bis! E me lo sono pure gustato!
All'arrivo medaglia di rito per tutti e i palloncini gialli che volano liberi in un cielo blu che più blu non si poteva... e nonostante il caldo e la fatica, noi ci sentiamo esattamente come quei palloncini: leggeri, liberi e felici di volare!



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