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lunedì 5 ottobre 2015

c'era una volta...


"Chi è nel fango tende a guardare le stelle."
Ava Gardner




Eccomi qui. Qualche amico Runner mi ha detto in questi giorni mi raccomando voglio leggere le tue impressioni sul Trail della Presolana sul tuo blog...

Spiacente di deludervi. Oggi credo scriverò molto poco, o forse mi prenderà la mano e partirà un papiro.
Poco da dire ieri, è stata una corsa anomala per me e per chi era li con me. Bellissimi panorami, paesaggi per me nuovi e affascinanti come ogni volta sa fare la montagna, ma riguardo alla corsa poco da dire, lo tengo per me perchè non renderebbero mai le parole le vere sensazioni di ieri. Chi era con me ha letto tutto quello che c'era da dire nei miei occhi.

Piccola pecca la segnaletica, soprattutto per le neofite come me, ma pazienza è anche bello perdersi sotto la pioggia, con l'acqua alla caviglie in certi momenti o le ortiche che ti graffiano, arrivare al limite con la pazienza e la voglia di piangere, perchè in certe situazioni viene a galla anche altro. MA è in quelle situazioni che trovi un motivo forte per andare avanti e non perderti d'animo, anche se la pioggia ti costringe quasi a fermarti. E se non lo trovi tu lo trova per te chi ti vuol bene e in quel momento è li con te.


So che ieri nella mia playlist più volte casulamente è passata la canzone dei Subsonica e quel ritornello Se Cenerentola avessse saputo che i sogni possono fare male probabilmente per questa domenica non piangerebbe nascosta cosi... un po' Cenerentola mi sono sentita ieri, ma la scarpetta non l'ho persa e un principe piovuto dal cielo con la sua carrozza ci ha riportato a casa.

Correre è uno spazio in cui incanalo la mia storia e posso ricordare... e il trail te ne insegna di cose. Una su tutte: che non si finisce mai di imparare...


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