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giovedì 2 gennaio 2014

metacritic


"L'unico metodo infallibile per conoscere il prossimo
 è giudicarlo dalle apparenze."
Antonio Amurri


American Hustle - L'apparenza inganna - poster italiano e foto del film di David O. Russell

Nonostante le premesse... ho il primo proposito dell'anno, che poi proprio proprio non rientrerebbe in questa categoria, ma io ce lo ficco lo stesso!
Allora andare al cinema con F solo per vedere un film che abbia almeno 90 punti su metacritic... cosa è metacritic??? ma come! è la bibbia dei "cineofili"...
Il commento di F è stato ok, ci verremmo 2 volte... beh sarebbe già tanto, visto che in ormai 10 anni siamo entrati nel Guiness dei Primati come la coppia che va meno al cinema... 4 film al cinema in 10 anni direi che sono  un po'pochini! Il problema è trovare un film che metta d'accordo tutti e 2 contemporaneamente... impossibile!
F vuole horror, thriller, fantasioso-fantascientifico, splatter... V vuole storico, drammatico, biografico...tutto ciò che non rientra nella classifica di F. Perciò a casa possiamo fare una sera per uno con i film in streaming... ma al cinema non se ne parla proprio.
Per la cronaca i film della  nostra storia sono: l'alba del giorno dopo, ma li eravamo all'inizio e io da brava fidanzatina nn ho fatto storie, poi silent hill, ma li solo perché c'era anche il Ricky che aveva più paura di me, hachiko perché una volta scelgo anche io!Dimenticavo la guerra dei mondi, ma li mi sono fatta ingannare dall'originale...
MA c'è un ma, c'è qualcosa che ci mette d'accordo: Christian Bale. O meglio casualità i film che ha fatto lui piacciono a F, e a me piace lui!
Quindi ben vengano Batman e the fighter!
E ieri usciva American Hustle... quindi tutti al cinema! Come 2 pischelli in barba alla mia influenza siamo andati in moto al cinema.
L'inizio un po' traumatico, il mitico Bale si presenta con la pancetta, occhialuto e pure il riporto.... ma chi se ne frega,  il film e lui meritano davvero!
Il sottotitolo American Huste - l'apparenza inganna, inganna davvero un po'. Rischia di banalizzare un po', è vero che le apparenza ingannano e che l'abito non fa il monaco, ma alla fine la  gente crede a quello che vuole credere...
 La dissimulazione percorre tutto il film: chi sta ingannando chi?
Ma alla fine del film, come nella vita, si tratta di questo nel grande gioco della vita “l’arte di sopravvivere non finisce mai”.

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