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lunedì 28 gennaio 2013

al parco con un pitbull

" Con il talento si vincono le partite,
 ma è con il lavoro di squadra e l'intelligenza che si vincono i campionati "
 
Michael Jordan
 
 
 
Stasera c'è la visita medica richiesta come sempre per iscriversi a una mezza maratona, e già che ci siamo abbiamo richiesto la versione per iscriversi a un'associazione sportiva, per intenderci i runners bergamo.
L'idea non è ancora molto chiara... per ora richiedendo così l'iscrizione si risparmia, e visti i tempi! Quindi come sempre far parte di un gruppo ha i suoi vantaggi. Di sicuro però ci saranno anche gli svantaggi,  come in tutte le cose.
Direi che non abbiamo ancora deciso.
Non ho mai fatto parte di un gruppo al di la della pallavolo, perché mi conosco non sono le mie cose, infatti la pallavolo ho finito per guardarla fare al marito Franz. Che dire non sarò una persona molto socievole. Dipendere dagli altri per il risultato non mi ha mai allettato più di tanto e allo stesso tempo sentirmi io responsabile verso la squadra per un mio eventuale errore mi ha sempre messo a disagio, ecco perché prediligo gli sport in solitaria o al massimo in due. E' anche vero che far parte di un gruppo che corre non è proprio far parte di una squadra, alla fine ognuno corre ancora per se stesso e stop, gli unici obblighi saranno altri tipo riunioni, ritrovi... di sicuro quando vedo gruppi di due persone che corrono insieme, un po' li invidio, perché cmq è bello condividere la fatica e la soddisfazione, ovvio non voglio una persona al mio fianco per parlare del più o del meno, o che per un'ora mi racconta i cazzi suoi e le sue paturnie, quello lo faccio con le amiche! Ma di sicuro aver qualcuno che ti trascina quando rallentare o spronare qualcuno che sta rimanendo indietro ha il suo perché, almeno per me.
Certo c'è Teo il maratoneta di Verona super-ottimista per il quale faremo 1h 47'.... molto ottimista, pure troppo! Ma non si allena con me vista la distanza...ecco perché è ancora ottimista! Fortunatamente da qualche giorno però c'è Pitbull, un soprannome ovviamente, come io sono Forrest Mum, ma è proprio qui il bello. Ignorare completamente la vita dell'altro per non lasciarsi condizionare l'umore, tener tutto fuori e usare la corsa solo come valvola di sfogo. Aiutarsi e spronarsi senza complicazioni. Fare qualche km insieme e capire che sei sulla stessa lunghezza d'onda e allora trovate il vostro ritmo.
Vedremo cosa decideremo, intanto un pitbul è sufficiente...

1 commento:

  1. Ce la facciamo, ce la facciamo!
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