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mercoledì 16 gennaio 2013

l'attrezzatura giusta

" Le prospettive della vita dipendono dalla diligenza,
l'artigiano che vuole perfezionare la sua opera
deve prima affilare i suoi utensili "
 
Confucio
 
 

 
Le prospetttive per la mia prossima Mezza sono molto alte, forse troppo. Così anche io come il bravo artigiano devo affilare i miei utensili, quindi abbiamo iniziato a preparare e a controllare l'attrezzatura. Certo testa, gambe e fiato (e anche la milza!) sono il pacchetto fondamentale, ma ci sono anche altri elementi importanti, almeno per me.
Domenica ho dovuto comprare un nuovo lettore mp3. Già il mio vecchio I-pod, vecchio solo di 8 anni si è rifiutato di riprodurre per l'ennesima volta la playlist chiamata corsa. Marito Franz mi dice, beh non puoi correre senza musica? Io l'ho guardato come se parlasse un'altra lingua e ho risposto non sono capace!
Già non sono mica capace di correre senza musica, come del resto mi era impossibile fare i compiti o studiare nel silenzio, infatti non ho mai avuto la tessera del sistema bibliotecario di Bergamo! Qualsiasi cosa che richieda un minimo di concentrazione, nel mio caso richiede anche una buona dose di musica. Così pensando al lettore mp3 ho cominciato a pensare a tutta l'attrezzatura.
Le mie mitiche scarpette reggeranno ancora un mese di allenamenti e la gara? Inizio a dubitare km dopo km. Farà freddo? Ok mi danno la coperta termica all'arrivo, ma alla partenza? E se mi vengono i geloni alle mani come sempre? Guanti. 5 elastici per i capelli sono già pronti. Come un paio di cuffiette di scorta, come la playlist salvata anche sul telefono...
Abramo Lincoln diceva che se hai 3 ore per tagliare una quercia, la prima ora la passi ad affilare l'ascia.
Quindi l'attrezzatura è davvero così fondamentale...?
Non ne sono però cosi sicura... non credo si riferisca solo agli oggetti materiali, basta pensare a chi è arrivato al traguardo di una maratona senza scarpe e senza auricolari! L'attrezzatura più importante è sicuramente la tua testa, e la devi preparare sempre qualsiasi sia la sfida che ti appresti ad affrontare.
L'anno scorso l'attrezzatura che preparavo era la borsa per il parto alla 30 settimana come da manuale... ma alla fine puoi aver tutto in quella borsa, puoi averla controllata tante volte...ma è con il cuore e con la testa che fai tutto! (Cmq l'ipod l'aveva anche in sala parto...!)
HO iniziato questo post dicendo che le aspettative questa volta sono alte, molto alte; ma se voglio provare davvero a fare le cose  per bene devo anche puntare un po' più in alto del solito! Come si dice, la migliore preparazione per domani è dare il meglio oggi....
E riguardo alla mia prepareazione e a quella di una persona a me cara che in questo momento si sta preparando per un'altra impresa,  credo che non ci siano parole che diano consigli migliori....
Guardare troppo lontano è un errore. Se uno guarda lontano, non vede quello che ha davanti ai piedi, e finisce per inciampare. Ma anche concentrarsi troppo sui piccoli dettagli che si hanno sotto il naso non va bene. Se non si guarda un po’ oltre, si va a sbattere contro qualcosa. Perciò è meglio sbrigare le proprie faccende guardando davanti a sé quanto basta, e seguendo l’ordine stabilito passo dopo passo. Questo, in tutte le cose, è il punto fondamentale.
Murakami Haruki

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