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lunedì 5 gennaio 2015

dura fino a 4 volte di più...

" Il suo ideale di felicità terrena?
Sei ore di sonno filate."

Gesualdo Bufalino





Primo post dell'anno.



Tanto per cambiare si parla di corsa. Più o meno.


Domani primo pettorale dell'anno, la Mezza sul Brembo. Che dire, dopo i bagordi delle feste la speranza è di confermare l'ultimo PB, anche se la speranza di fare meglio c'è sempre, come la consapevolezza che il rischio di fare peggio c'è sempre!




Chi conosce casa FEV sa bene che le ore di sonno qui sono  molto poche. La media è di 3/4 ore per notte e non sempre continue! Eh già, ♥E♥ deve essere la reincarnazione del coniglietto della Duracell, che dura sempre di più dei suoi colleghi.
Quando ne parlo, la gente sorride e mi dice ma ti drogavi quando l'hai concepita?
Effettivamente... no. Però ♥E♥ è arrivata in concomitanza della mia prima Mezza e della patente con la moto, per piu di un mese ogni giorno è salita con me sulla mia S4R e se la genetica non è un'opinione, non posso pretendere di aver la bella addormentata in casa! Certo 5 ore di fila non mi farebbero schifo, ma ognuno ha i suoi pregi.
♥E♥ ovviamente ne ha altri!


Questa premessa per spiegare che non sempre la voglia di correre è presente al mio "risveglio".
Qesto anche domenica mattina. Con la mezza alle porte non dovevo fare chissà che uscita, ma almeno un'ora di corsa tranquilla era da fare. Invece le donne di casa FEV hanno optato per una soluzione più umana, colazione e passeggiata in centro e vista la splendida temperatura giochi al parco.

Così ♥E♥ ha socializzato con i suoi "simili". Una bimba più grande di lei le si avvicina e pensando all'opzione ti piace vincere facile le dice prova a prendermi. ♥E♥ inizia a correre e io la osservo, pensando ora si incazza perchè non ce la fa, invece continua a correre e mi picchia fuori una progressione e da una manata sulla spalla della bimba "grande". 1
Si ferma e scoppia in una risata fragorosa, mi cerca con lo sguardo e urla "mamma presa, mamma presa" e inizia a correre da tutt'altra parte in un mondo suo, saltellando per la gioia.


Ecco in quel momento mi è venuta voglia di correre. Perchè la corsa è così. Qualsiasi sia la tua stazza quando corri ti senti un fuscello. Qualsiasi sia la tua velocità quando corri ti senti un campione. Quando corri torni in qualche modo bambino, perchè ti diverti. Punto.

Così siamo tornate a casa col sorriso in faccia. Lei per l'impresa fatta, io ovviamente orgogliosa del mio coniglio Duracell e con la voglia di correre. Ho preparato il pranzo per F e E e mentre loro pranzavano io sgambettavo per 11km con il sole in faccia e il vento contro, ma con la consapevolezza di fare qualcosa di bello, semplicemente.

E ora a nanna, domani primo pettorale dell'anno!


2 commenti:

  1. Che dire..non posso che concordare anche se non avverto ancora l'effetto fuscello (probabilmente perchè ho le ossa grosse..) Tua figlia non dormirà ma in compenso manifesta una personalità dominante come la mamma e non teme "i grandi".
    Anche oggi sei migliorata nonostante lo scarso sonno, e quindi, diventa sempre meno temibile l'obiettivo maratona. Ela (ancora rantolante per la fatica ma paga soprattutto della tua compagnia).

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  2. Grazie, grazie, grazie! Non sono le ossa che pesano, ma la tua enorme saggezza, che ogni volta mi insegna qualcosa!
    Ti voglio bene Rundagia

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