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domenica 5 giugno 2011

La teoria del pesce illuminato: perdersi x ritrovarsi....

Le pause in questo mio blog si stanno allungando...ma a me i silenzi servono per raccogliermi, non sempre l'esito è positivo, ma almeno uno ci prova. Stamattina dopo la mia corsa insoddisfatta e interrotta dalla pioggia mi sono data alla lettura...e mi sono ritrovata a leggere la teoria del pesce illuminato...per farla breve è così:


"Ognuno di noi è come un pesce che ha sempre vissuto nell'oceano: gli è impossibile conoscere l'oceano. Per coloro che ne sono fuori è ovvio, ma non è così evidente per il pesce: ci è nato, ne fa parte. Per conoscere l'oceano occorre una minima distanza, una piccola separazione.
Se invece tiri fuori quel pesce dall'acqua,lo scaraventi sulla riva, sulla sabbia ardente, proverà un dolore e una sofferenza estremi: proprio in quella sofferenza, per la prima volta, il pesce saprà di aver vissuto nell'oceano. E per la prima volta proverà una sete infinita, un desiderio ardente di tornarci; e per la prima volta farà ogni sforzo possibile per tornarci.
E se mai riuscirà a tornare nell'oceano, proverà una gioia immensa. Da sempre ha vissuto immerso nell'oceano, senza mai provare alcuna gioia. Ma adesso la gioia sarà immensa. D'ora in poi, ogni istante sarà un'estasi. Eppure si tratta dello stesso vecchio oceano nel quale quel pesce era nato: qual è la differenza? Cos'è accaduto? E' affiorata una nuova consapevolezza...il pesce è illuminato."

Alla fine è vero bisogna perdersi un po', per poi ritrovare se stessi. L'importante, in questo gioco pericoloso di ombre, è non smarrirsi definitivamente, come purtroppo spesso accade. Ogni giorno la vita ti mette a dura prova in una competizione in cui a volte combatti o almeno provi a difenderti, a volte invece non provi neanche e cedi. Lo stesso accade con chi hai al tuo fianco, quelli che durano alla fine è perchè  "riscoprono continuamente la loro incolmabile diversità", lo accettano e soprattutto ci convivono. Come dice Alberoni "l'amore che dura è un continuo perdersi e un meraviglioso ritrovarsi nuovi".

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