ON INSTAGRAM

lunedì 11 agosto 2014

"vacanze"...anzi VacanzE

"Uno dovrebbe essere una persona diversa non in vacanza,
ma dopo la vacanza."

 
Gerhard Ulenbruck





Rientrata dopo la pausa.
Vacanze.
O meglio "vacanze".
Due settimane sola con ♥E♥. Due sole uscite da runner, tante comunque le corse dietro alla controfigura di Masha e Orso, una settimana anche da zia con nipotini al seguito a fare da mediatore fra 2 fratellini in lotta per le attenzioni della cugina...
Ma poi ti fermi, ti guardi intorno e davanti a tante situazioni "speciali" ti rendi conto che sono sì 2 settimane impegnative, MA sono ben 336 ore tutte con lei. 
336 ore al mare.
336 ore lontano da tutto.
E allora quelle che chiami "vacanze" diventano vacanze, anzi VacanzE con la ♥V♥ e con la ♥E♥.
E ora che lo vedo scritto sono anche le nostre iniziali.
E pazienza se non corri. A ♥E♥ non interessano molto i calendari delle tapasciate o delle prossime Mezze, per lei esiste il mare. Punto.
La saggia compagna Ela mi rassicura e mi dice che per 2 settimane le gambe non dimenticano, in fin dei conti io non ho corso per una. Quindi se anche soffrissero di amnesia a breve termine non dovrei rischiare molto! Inoltre mi sono assicurata il mio Best sui 10.000 (fa più figo...e sembrano anche di più che dire solo 10km :-P ) con un 52'34" che ancora mi domando se è l'effetto dopante dello iodio sul lungomare.
"Divorata dai sensi di colpa" verso la runner che non dico sia in me, ma che tenta di definirsi tale mi sono data alla lettura: "Correre è una filosofia".
Non l'ho ancora finito, i tempi da bradipo della corsa contagiano anche i tempi della quotidianità. Per le 60 pagine per ora lette comunque lo consiglio. Non dice cose diverse da quelle che pensiamo tutti noi che per un motivo o per l'altro maciniamo km, ma ogni volta vedere quei pensieri scritti ha il suo fascino. Vedere che altri condividono la nostra "follia" e la definiscono pure sana è commuovente!
Perché semplicemente correre rende felici.
Correre è ogni volta un ricominciare, un ripartire da zero. Se poi stai fermo un po' più del dovuto non vedi l'ora di ripartire, e ogni volta con nuovi stimoli o motivazioni. Perché se così non fosse non continueresti a correre, subentrerebbe la routine e la noia.
I miei obiettivi per il 2014 non sono ancora stati tutti raggiunti, quindi ho i miei motivi per continuare. E ho già in mente quelli per il 2015, o meglio solo alcuni, che per scaramanzia tengo per me, ci sarà momento opportuno per condividerli.
"Forse il segreto è tutto qui. Correre come si sogna." 
E io per ora sogno.
Da domani si ricomincia a correre.

Nessun commento:

Posta un commento