ON INSTAGRAM

sabato 25 giugno 2016

God save the Queen :-)



#unaprincipessaelaregina fa un po' snob? 
Niente affatto, alla fine di questa storia capirete che le corone sono solo dei bellissimi copricapi... :-)



Domenica fra le nuvole, effettivamente siamo una famiglia un po' pasticciona, ma stavolta siamo stati davvero fra le nuvole! Prima volta per tutti su un Cessna, e prima volta per Ester su un aereo. Ho sorvolato le nostre valli e scrutato per bene le montagne di casa
Dicono che chi sogna impara a volare, effettivamente qui si sogna parecchio ultimamente e quindi ci stava spiccare il volo!




Tutti sogniamo, ma ovviamente non tutti allo stesso modo.
Non si sogna solo di notte dormendo, spesso quelli neanche si ricordano. Si sogna anche di giorno e quelli spesso diventano progetti se il sogno è davvero importante e ricorrente.
Per realizzare un grande obiettivo, non basta solo agire e impegnarsi, ma bisogna anche sognare, osare. Occorre un pizzico di follia e di fantasia. Sognare diventa così una forma di progetto, è dare voce ai bisogni dentro di noi.
I sogni son desideri di felicita’
nel sogno non hai pensieri
esprimi con sincerita’
si vede chissa’ se un giorno
la sorte non ti arridera’
tu sogna e spera fermamente
dimentica il presente
e il sogno realta’ diverra’
cantava la fatina a Cenerentola... ecco appunto la principessa che perde la scarpetta, ma che ha dimostrato come una scarpa ti possa cambiare la vita!

Principessa e Regina non sono stati messi a caso nel mio nickname o per manie di grandezze... anche se forse tutti le abbiamo :-)
Mi sembrava giusto però spiegarlo, visto che di strada insieme dovremmo farne un po'.
Il blu è sicuramente fra i miei colori preferiti, ma non ho sangue blu nelle vene! Una principessa è quanto più lontano da me... per definizione sono un maschiaccio, la Tamarra, la Zarra del gruppo corsa,  ma sono anche una donna! 
Semplicemente sono una principessa un po' selvatica che non indossa scarpe di cristallo ma ha una scarpiera con più scarpe da runner che con i tacchi. 
E poi diciamocelo, alla fine tutte vorremmo trovare un principe dopo tanti rospi... ma quella è un'altra storia!
La Regina è ovviamente la Maratona, quando ancora non ne avevo mai affrontata una la sentivo sempre chiamare così, e mi incuteva sicuramente fascino, ma anche timore. Di sicuro richiedeva rispetto! E così è stato.

Da qui il nome, una principessa, una qualsiasi, ma anche io, perché ogni donna dovrebbe considerarsi tale o comunque essere trattata così. 
La Regina, intesa come la Maratona inizialmente, poi il significato si è allargato e l'ho inteso come la Corsa, quella con la C maiuscola che esige sempre rispetto, come la Vita.

Alla fine questo nickname è diventato parte di me, perché rispecchia le mie passioni, me stessa come persona, la corsa, la montagna e ovvio la mia bambina. La principessa è anche lei!
Tutto torna...

Ecco spiegato il mio nome, certo avrei potuto lasciare un po' di fascinoso mistero... ma immaginare una testa coronata che ci prova con il trail poteva lasciare qualche perplessità. In questo modo le uniche perplessità le possiamo riservare ai miei tempi e alle mie prestazioni! ;-)

Nessun commento:

Posta un commento